Non ho mai ascoltato gli Interpol. Perchè? Non lo so il perchè.
Anzi, forse sì. Il loro primo album mi faceva discretamente dormire; diciamo che non l’ho mai approfondito molto, così, per colpa di quella sensazione da cuscino che mi aveva dato. Il secondo poi non l’ho mai ascoltato sulla fiducia soporifera del primo.
Poi sono casualmente venuto in possesso (via bluto) del terzo, Our Love To Admire. Mi sono detto massì dai, proviamo ad ascoltarlo chè ultimamente ci metto quei due minuti in più ad addormentarmi la notte.
Me cojoni che gran album! Intanto la notizia bomba è questa: non mi fa dormire. E’ un disco così ben fatto che scorre fino alla fine senza imperfezioni. Un album serio, coinvolgente e decifrabile poco a poco (viva gli aggettivi).
Ora, i casi sono due: o questo album è totalmente diverso dagli altri due o ora non mi fa dormire quello che mi faceva dormire qualche anno fa, ossia sono invecchiato. Ah le lune!
Comunque la copertina è oscena.




7 Responses to “E invece invecchio”
Ma come… quando iniziano a non piacermi a me, iniziato a piacera te?
No, in realtà il singolo non l’ho ancora digerito, l’album ancora non l’ho sentito… ma sì, mi fa piacere vederti convertito, io, devoto dei primi due album
Mi scuso per la palese pubblicità, ma com’è possibile che un musicofilo come te non sia ancora su last.fm?
eh, ‘sti tecnicismi…
ahhaha no no, rimedierò al più presto
così poi mi spieghi come funziona…
Abbiamo pure appena messo online il mio nuovo algoritmo di raccomandazione. Ci sono ancora alcuni dettagli da sistemare ma da gia’ risposte piuttosto interessanti!
Ma, toglimi una curiosità… come facevi a considerare soporifere “Roland”, “Specialist”, “Leif Erikson”, “Slow Hands”, “NARC” e “C’mere”?
boh