In Europa sopravvive uno Stato piccolissimo che non ha motivo di esistere. Questo Stato è una monarchia assoluta e totalitaria. E’ un residuo del Medioevo che per motivi inspiegabili le Nazioni Libere tollerano e addirittura vezzeggiano.
Il fatto più grave è che da questo Stato totalitario quotidianamente (ma si potrebbe dire ogni ora) partono attacchi sotto forma di discorsi, testi, etc etc che incitano all’odio, all’oscurantismo e alla negazione della libertà. Questi attacchi poi sono ripresi e amplificati dalla rete internazionale di agenti che lo Stato totalitario ha in buona parte del mondo, agenti fedeli ad uno Stato estero che se ne infischiano delle regole dello Stato nel quale abitano; tutto questo alla luce del sole! Quotidianamente assistiamo all’attacco da parte di questo Stato totalitario dei valori più alti che soprattutto l’Occidente in secoli di lotte di affermazione è riuscito ad imporre, come la libertà di pensiero e più in generale le libertà individuali e l’autodeterminazione dell’individuo. Ripetiamo: quotidianamente questo Stato totalitario che si trova in Europa attacca e combatte i Valori più importanti dell’Occidente, i Valori grazie ai quali noi oggi viviamo in una società libera.
Non possiamo più tollerare questa scelleratezza. Non possiamo più permettere che si corra il rischio di vedere trionfare una visione totalitaria della peggior specie, una visione della società che se vincente porterebbe all’annichilimento di ogni speranza di progresso e pace. Una visione totalitaria della società che anche in altre parti del mondo ed in altri contesti si sta facendo strada: una alleanza tra tutti questi soggetti liberticidi, al di là delle schermaglie di parvenza, è già in atto e sarà sempre maggiore.
Per questi motivi sentiamo il bisogno impellente di chiedere all’O.N.U. di passare all’azione. Questa anomalia è già durata troppo ed ha già provocato troppi danni. Noi perciò chiediamo all’O.N.U. che si mobiliti su due fronti:
- Una risoluzione nella quale si autorizzano i caschi blu all’invasione dello Stato Vaticano, la sua conseguente cessazione come forma statuale e l’annessione alla Repubblica Italiana.
- L’istituzione di un tribunale internazionale ad hoc che giudichi i crimini contro l’umanità degli alti gerarchi vaticani. Un tribunale che dovrà essere ben fornito e adeguatamente finanziato dato che dovrà passare in esame due millenni di crimini efferati.
Ci rendiamo conto di quale farraginosa macchina burocratica sia ormai l’O.N.U. e ci rendiamo conto di come il gioco dei veti incrociati possa portare ad un nulla di fatto. La situazione è tuttavia grave e sarebbe assai deprecabile rinviare questo problema così cocente. Perciò, in alternativa chiediamo che la N.A.T.O., quale rappresentante di Nazioni Libere che hanno a cuore la Libertà, agisca unilateralmente per liberare il mondo da questa calamità.
Se anche tu sei d’accordo firma la petizione. Ricorda: un mondo senza Vaticano è un mondo più libero.
Basta anche il nick, tanto è una petizione irrealizzabile
