Archive: June, 2007

La recensione oggettiva etc etc Update

Questo A Sky With No Stars mi piace perchè è puttano e fatto da dio. Cioè, questi potrebbero andare domani a San Remo (se solo cantassero in italiano) e fare la loro porca figura con stile. Io voglio vederli a Top Of The Pops un giorno e al Pukkelpop il giorno dopo, potrebbero benissimo! Ed è per questo che A Sky With No Stars mi gasa.

Ah, il misterioso Yombra mi ha mandato questa canzone. Nel qual caso non aveste tempo di ascoltarvi tutto il cd, qui in un minuto e trentotto secondi c’è tutto l’album. E ora scusate ma il caldo e il lavoro mi hanno distrutto oggi.

Un piccolo post scritto di getto e senza pensarci tanto dopo aver letto un post imbarazzante di un notissimo blogger de sinistra

Vedete, io della cultura comunista non mi sono mai fidato e mai mi fiderò. Ed ogni giorno accumulo evidenze che mi danno ragione. Oggi, anno di grazia 2007, c’è qualcuno che a sinistra fa discorsi del genere: i diritti ai gay non sono una priorità, i migranti per esempio avrebbero la precedenza, ma in fondo è meglio non perdere tempo con ‘ste cose chè è ancora troppo presto.

La cultura comunista di questo blogger è la stessa cultura che diceva che agli operai non interessava il divorzio dato che era una roba borghese. Quello che mi fa paura di questa cultura è l’estrema capacità di passare sopra il vissuto delle persone ragionando con schemi ideologici fallimentari. Questa è quel tipo di cultura che in fondo capisce e comprende i poveri islamici offesi dalle vignette danesi, d’altronde potrebbero essere dei bravi alleati contro il capitale. E’ quella cultura che ha prodotto un partito, i DS, che dall’89 non sanno più dove cazzo sbattere la testa: non sono più comunisti e non sono mai diventati nè socialisti nè liberali, sono solo apparato che ora si sta vendendo al clericalismo per restare apparato. E’ quella cultura che odia profondamente l’individuo e la sua libertà e che si crede depositaria di una verità rivelata, loro sanno come va il mondo e noi siamo solo poveri ingenuotti che si baloccano con cose prive di importanza e velleitarie. Io odio questo tipo di pseudocultura marcia e PERDENTE.

Non fa per me

Il nuovo cd dei White Stripes mi lascia discretamente indifferente: è troppo vecchio.

Mi spiace veramente tanto ma io non posso apprezzare questi blues del ventunesimo secolo: sono troppo antichi per le mio orecchie moderne e sono troppo nuovi per le mie orecchie di spassionato ascoltatore della musica nera. I White Stripes hanno preso ‘sta piega de Menphis, vabbeh, ne prendo atto. Amici come prima.

Nun ve reggo cchiù

Un’oligarchia "transpartitica", che opera come un sol corpo per autoconservarsi al potere tenendo bloccate le leggi che regolano le istituzioni e la vita politica, economica e sociale del Paese. Sempre loro, sempre gli stessi, qualsiasi cosa accada. Litigano in pubblico, ma si sostengono gli uni con gli altri in privato, perché gli uni sono indispensabili alla sopravvivenza degli altri e viceversa.
I protagonisti di questo sistema non è detto che meritino una condanna penale o una sanzione morale. Sicuramente, e in primo luogo, quello che piu’ ci interessa, meritano una bocciatura politica, che solo l’intreccio di poteri e le forme istituzionali (per esempio, la legge elettorale) che hanno edificato gli evita.

Un pezzo di Punzi nel nuovo numero di LibMagazine da leggere tutto e che sottoscrivo dall’inizio alla fine. Siamo un Paese politicamente bloccato che va avanti nonostante la classe politica che si ritrova. Dovremmo pensarci un attimo invece di fare il tifo per questo o per quello.

La recensione oggettiva e super partes come si confà ad un professionista quale io sono

Il fatto che io sia nei ringraziamenti e il fatto che io sia amico del bassista state sicuri che non mi impedirà di essere oggettivissimo di fronte a A Sky With No Stars, ossia il primo lp (ma si dice ancora lp?) dei Canadians. Album che uscirà in settembre ma che potete già avere andando ai concerti dei tipi in questione o acquistandolo via mail order.

Dicevamo, il disco.

Ebbene, dopo averlo ascoltato più volte si potrebbe fukuyamamente dire che la storia della musica è finita. Tutti i gruppi del mondo dovrebbero trovarsi attorno ad un tavolo e ammettere che dopo A Sky With No Stars l’unico compito che spetta ai musicisti d’ora in poi, nei secoli dei secoli, è quello di essere cover band dei Canadians.

Sì perchè di fronte ad un disco così dichiaratamente totale non si può fare nient’altro che ammettere che ora tutto è stato scritto, tutto è stato suonato e tutto è stato cantato. Undici canzoni che sono undici nuove leggi divine: abbandonate le false tavole di Mosè, ora è la Legge è racchiusa in un compact disc.

Ora sappiamo perchè Mozart, i Beatles, gli Weezer, Chuck D, i Nirvana, Dj Jazzy Jeff, gli Smashing Pumpkins etc etc sono venuti al mondo: per preparare il palco ai Canadians. Il cerchio si chiude, l’era dell’acquario è arrivata.

Sono stato abbastanza oggettivo vero?

Yoshi, sei stato nominato

La comunità bloggarola veronese è alquanto organizzata. Questo grazie a Verona Blog, ossia il multiblog cittadino nato da un’idea e dalla fatica di quel perditempo di Domiziano.

Il 27 giugno Verona Blog compie un anno e per festeggiare si è deciso di fare, oltre che il secondo veronablog-raduno, la più classica delle operazioni: un bel blog awards.

Insomma, per farla breve, nei Verona Blog Awards 2007 sono in nominations anch’io in due categorie:

  1. Romeo (ossia blogger maschio dell’anno, gulp!)
  2. Padre Lorenzo (ossia miglior blog culturale, arigulp!)

Avete notato come noi veronesi non si sfrutti l’opera di Shakespeare?

Ora, non sto qui a chiedervi di votarmi perchè sarebbe troppo da pezzente. Quello che vi invito a fare è di approfittare di questa occasione per scoprire nuovi interessanti blog usufruendo dei link degli awards. Poi, se ritenete che sia il caso di votare per un blog: fate pure. Se ritenete che sia proprio il mio blog quello meritevole di essere votato: non sarò certo io a fermarvi.

Che pezzente…

Beh?

Beh? Cos’è questo lassismo? Come mai non ho ancora raggiunto mille firme nella petizione? Come mai sono fermo ancora a pochissime firme? Dove sono i soliti commentatori di questo blog? Che è? Avete paura di lasciare un nick? Forza gente, c’è da arrivare a un milione di firme! Lucignolo deve parlare di noi!

Sarebbe gradita l’esposizione del banner sul vostro blog (banner che rimanda alla petizione, non al mio post, chè non si dica in giro che questo è un subdolo modo per fare accessi). Ecco il codice:

<a href="http://www.petitiononline.com/vatican/petition.html" target="_blank"><img src="http://www.buraku.net/images/vat.png"></a>

E questo il banner che dovete cliccare per firmare, forza!

In questo caso esportare la democrazia è fattibile; e doveroso; e necessario! (ossia quanto è bello perdere tempo a scrivere ’ste stronzate)

In Europa sopravvive uno Stato piccolissimo che non ha motivo di esistere. Questo Stato è una monarchia assoluta e totalitaria. E’ un residuo del Medioevo che per motivi inspiegabili le Nazioni Libere tollerano e addirittura vezzeggiano.

Il fatto più grave è che da questo Stato totalitario quotidianamente (ma si potrebbe dire ogni ora) partono attacchi sotto forma di discorsi, testi, etc etc che incitano all’odio, all’oscurantismo e alla negazione della libertà. Questi attacchi poi sono ripresi e amplificati dalla rete internazionale di agenti che lo Stato totalitario ha in buona parte del mondo, agenti fedeli ad uno Stato estero che se ne infischiano delle regole dello Stato nel quale abitano; tutto questo alla luce del sole! Quotidianamente assistiamo all’attacco da parte di questo Stato totalitario dei valori più alti che soprattutto l’Occidente in secoli di lotte di affermazione è riuscito ad imporre, come la libertà di pensiero e più in generale le libertà individuali e l’autodeterminazione dell’individuo. Ripetiamo: quotidianamente questo Stato totalitario che si trova in Europa attacca e combatte i Valori più importanti dell’Occidente, i Valori grazie ai quali noi oggi viviamo in una società libera.

Non possiamo più tollerare questa scelleratezza. Non possiamo più permettere che si corra il rischio di vedere trionfare una visione totalitaria della peggior specie, una visione della società che se vincente porterebbe all’annichilimento di ogni speranza di progresso e pace. Una visione totalitaria della società che anche in altre parti del mondo ed in altri contesti si sta facendo strada: una alleanza tra tutti questi soggetti liberticidi, al di là delle schermaglie di parvenza, è già in atto e sarà sempre maggiore.

Per questi motivi sentiamo il bisogno impellente di chiedere all’O.N.U. di passare all’azione. Questa anomalia è già durata troppo ed ha già provocato troppi danni. Noi perciò chiediamo all’O.N.U. che si mobiliti su due fronti:

  1. Una risoluzione nella quale si autorizzano i caschi blu all’invasione dello Stato Vaticano, la sua conseguente cessazione come forma statuale e l’annessione alla Repubblica Italiana.
  2. L’istituzione di un tribunale internazionale ad hoc che giudichi i crimini contro l’umanità degli alti gerarchi vaticani. Un tribunale che dovrà essere ben fornito e adeguatamente finanziato dato che dovrà passare in esame due millenni di crimini efferati.

Ci rendiamo conto di quale farraginosa macchina burocratica sia ormai l’O.N.U. e ci rendiamo conto di come il gioco dei veti incrociati possa portare ad un nulla di fatto. La situazione è tuttavia grave e sarebbe assai deprecabile rinviare questo problema così cocente. Perciò, in alternativa chiediamo che la N.A.T.O., quale rappresentante di Nazioni Libere che hanno a cuore la Libertà, agisca unilateralmente per liberare il mondo da questa calamità.

Se anche tu sei d’accordo firma la petizione. Ricorda: un mondo senza Vaticano è un mondo più libero.

Basta anche il nick, tanto è una petizione irrealizzabile :)

Etero e omo: una faza una raza

Buon Gay Pride romano di domani a tutti. Quando lo rifaranno nel lombardo-veneto giuro che ci tornerò.

Già che ci siamo, vi ricordo che dovete firmare questo:

Un album che più passa il tempo più è bello

Lui lancia il sasso e io raccolgo

Foo FightersTimes Like These acoustic