Ieri abbiamo visto per la prima volta Fa’ la cosa giusta di Spike Lee.
Devo dire che il film mi ha spiazzato. Non so se fosse intenzione del regista, ma l’impressione che ci si fa della comunità nera di quel quartiere è decisamente negativa. I neri qui sono fannuloni, irresponsabili, traditori, decisamente stupidi. Alla fine del film il paragone che mi è subito venuto in mente è stato medievale: la folla, che non capisce più nulla, in marcia che va a linciare l’untore.
Se l’avesse fatto un regista bianco, ‘sto film sarebbe stato catalogato come il più razzista della storia del cinema.
O forse sono io che non ho capito un cazzo del film, può essere.






One Response to “Si salva solo l’ubriacone”
Stavo giusto per fare un post sulla stessa questione: qui i neri (per lo piu’ jamaicani) vivono in ghetti, e vivono per le strade, vendendo droga o armi.
Pur essendo il 15% della popolazione inglese non occupano alcuna posizione di rilievo. Fanno i lavori piu degradanti e non continuano gli studi.
Eppure il governo aiuta le minoranze etniche assicurando loro percentuali di posti di lavoro, sussidi ecc ecc.
Pur essendo avvantaggiati sono “fannulloni”.
Ovviamente per evitare di essere tacciato di razzismo dico subito da adesso che sono nero.