Buraku

il blog di Yoshi

No way out. O forse sì. Boh

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La situazione politica italiana si può riassumere in un aggettivo: italiana. In tutta la sua drammatica buffoneria.

Da una parte abbiamo i (pochi ormai) sostenitori del sistema bipolare. Il problema però è che questi non hanno capito una cosa: non puoi raccattare tutto quello che ti capita per vincere le elezioni dato che poi non riuscirai a governare. Sembra quasi, ma il ciel non voglia che io lo pensi veramente, che ai vari capi dei due schieramenti fino ad adesso sia importato più il potere per il potere (spartizione et collocamento) che il potere per governare, dove nel verbo governare è racchiuso anche il verbo decidere ( dec!dere?) e la frase possibile rischio di impopolarità.

Dall’altra abbiamo i vari democristiani nostalgici che sognano un grande centro più o meno clericale, un ritorno indietro di venti anni insomma. La mossa di Berlusconi che a quanto pare vuole comprarsi il logo della DC la dice tutta dello stato psicologico della politica italiana. I vari democristiani che sentenziano che questo bipolarismo muscolare ha fallito  vorrebbero  il ritorno  alla palude politica pre ‘89.

La mitologica seconda repubblica si è risolta in un bluff non per colpa del bipolarismo ma al contrario per una sua non piena maturazione. Abbiamo scimmiottato le democrazie occidentali più evolute della nostra rimando però legati ai vecchi schemi mentali. L’ultimo caso più incredibile secondo me è la costituzione di questo Partito Democratico. Vogliono fare gli americani ma appena dietro il velo della grande novità c’è il vecchio apparato comunista e il vecchio apparato dei democristiani di sinistra, con tutte le loro vecchie idee (i cattocomunisti si sono uniti insomma). Del Partito Democratico americano questo PD nostrano non ha niente, è solo un listino cattocomunista che rigetta la candidatura liberale di Pannella in quella buffonata da operetta che hanno chiamato "primarie".

Della CDL e del futuro (???) Partito delle Libertà per pudore non parlo. Ad una coalizione che, tanto per fare due esempi, ha approvato la legge Fini-Giovanardi sulle droghe e la legge 40 dovrebbe essere vietato per legge di usare il termine libertà.

Written by Yoshi

August 17th, 2007 at 12:28 pm

Posted in quisquilia