La Bernardini dice qualcosa di sensato e gli altri politici le rispondono che la camorra non esiste, o se esiste di sicuro non è napoletana.
Mai fatta un’equazione napoletani uguale camorristi. Respingo al mittente le accuse di razzismo. I sospetti, che trovano conferme negli esiti di numerose inchieste della magistratura romana – osserva Bernardini – nascono dal ripetersi a Roma di un fenomeno conosciuto a Napoli come in altre località italiane: attività di compravendita di esercizi commerciali e di immobili, e costose ristrutturazioni che celano iniziative di riciclaggio di denaro sporco






4 Responses to “Razzismo? Buon senso, più che altro”
Sì, ma avendo lei detto (citazione non testuale) “ci sono troppe facce napoletane nella ristorazione a Roma” ha pisciato fuori dal vaso e buttato via le speranze che le sue dichiarazioni avessero qualche utilità concreta.
Avesse detto qualcosa come “ci sono troppe compravendite sospette nella ristorazione a Roma, con acquisto da parte di soggetti non radicati sul territorio”, magari non ci sarebbe stata la corsa (giusta, a questo punto) a darle di razzista e qualcuno avrebbe recepito il suo allarme (che chissà, magari è fondato).
sì Disorder (bellissima, peraltro, la tua traduzione correcta
). Però la corsa di cui parli — da napoletana — mi preoccupa molto di più del presunto razzismo della Bernardini.
E poi, a dire la verità, oggi girando un po’ per blog rilevo una elevata quota di sfastidio (si direbbe a Napoli) per i radicali in genere. E pure questo è un po’ preocupante…
on August 19th, 2007 at 3:17 am #
[...] i radicali, ad alcuni). A favore — Libertari, liberali e liberisti: per i quali Bernardini è sensata (Yoshi), scomoda (Libertario) brava proprio perchè politicamente scorretta (Abr), tutt’altro [...]
Ma chi sono questi fresconi che dicono che la camorra non esiste?, vogliono per caso che ne indichi qualcuno???