Archive: August, 2007

Mi fai impressione

"Mi fa impressione la facilità con cui si può avere accesso a internet" dice.

 A me invece fa impressione la facilità con cui si può essere considerati giornalisti intelligenti, o di buon gusto.

Il sole nel frigo

Il mio amore per Four Tet è grande e forte. Diciamo che per quando riguarda i smanoppoloni, prima viene Dj Shadow (ormai più per un fattore sentimentale che per merito sul campo) e poi probabilmente viene il bel Kieran. Non ho potuto quindi fare a meno di ascoltare con estremo interesse The Sun, ossia l’ultimo album dei Fridge, cioè la band in cui suona.

I Fridge fanno quel genere di musica che personalmente mi fa star bene. Sono un po’ post-rock, un po’ elettronici, un po’…jazz. Fosse per me chiamerei tutta questa attitudine con il nome di jazz, così, tanto per tagliare la testa al toro.

Dicevamo, The Sun è un album che scorre via liscio liscio, un album nel quale le canzoni sono più o meno collegate l’un l’altra e che quindi è consigliabile ascoltare per intero al fine di apprezzarlo nel migliore dei modi; tanto dura solo 47 minuti, cosa sono 47 minuti nella vostra inutile giornata?

Con tutto il bene che si può voler loro però bisogna ammettere che certi passaggi sono un pochino sonnolenti, diciamo che non puntano a far saltare la gente. Questo però non è per forza un lato negativo eh, un bel album che concilia il sonno può sempre risultare utile; comunque non sonnolento in toto.

Quindi il giudizio finale di Yoshi è: bello, da avere, che cresce con gli ascolti, forse non adatto all’ascolto in auto.

 

5? Forse con 500.000 le cose inizierebbero a migliorare

Lo stato disastroso del nostro amato (da voi) Paese si può scorgere anche dal fatto che qui, in Italia nel 2007, questa è una notizia.

Lo stronzo

Seduto sul cesso leggo su GQ (era insieme a Vanity Fair che prende la mia cicci), proprio mentre lo stronzo è uscito per metà ed è in procinto di fare plof, che secondo Vogue Usa Lapo Elkann è "l’uomo più elegante del mondo".

Forse forse c’è una qualche forza cosmica superiore lassù.

Rihanna: una ragazza da scoprire

La mia missione di portare la musica colorata tra gli indiekids si arricchisce di un nuovo capitolo, tremendamente e spaventosamente mainstrem: Rihanna.

L’ultimo cd di Rihanna, Good Girl Gone Bad, è sì quel tipico cd che ti aspetti da una moderna cantante "RnB" (e già immagino i vostri cori di bleahhhh buhhh) ma è soprattutto un lavoro da scoprire ed apprezzare; fidatevi di zio Yoshi. E poi la ragazza viene da uno di quei paradisi tropicali che non sai mai dove cazzo siano ma nei quali vorresti vivere, non può non risultare simpatica.

Facciamo una breve recensione di ogni canzone contenuta nel cd:

  1. Umbrella: una smash hit, una underground hit, una mainstream hit, una total hit. una canzone con un groove pauroso, fenomenale, bellissima.
  2. Push Up On Me: canzone-tappezzeria, venire dopo la suprema non aiuta di certo, forse la più brutta del cd.
  3. Don’t Stop The Music: una strizzatina d’occhio ai maranza discotecari europei? non sapremo, di sicuro una piccola gemma simpatica. una canzone che ogni buon dj dovrebbe mettere per far saltare la pista.
  4. Breakin’ Dishes: mi sembra una canzone di Kelis, ti resta in testa.
  5. Shut Up And Drive: i chitarroni all’inizio spiazzano un po’, poi la ragazza inizia a cantare e tutto torna dolce. una canzone che mi sembra già un mash up, e per questo mi piace.
  6. Hate That I Love You: canzone strappamutande molto convenzionale che non può mancare, sapendo il testo si può anche cantarla.
  7. Say It: troppo caramellosa, troppo.
  8. Sell Me Candy: bella sezione ritmica e bel ritornello, manca un po’ di ciccia però.
  9. Lemme Get That: un’altra signora canzone, ritmo militaresco-caraibico, originale. se non muovete la testa non avete proprio il soul, vergognatevi.
  10. Rehab: come la 6 ma molto più bella, c’è la stoffa qui signori miei!
  11. Question Existing: bella la voce ma la base è un po’ inadeguata.
  12. Good Girl Gone Bad: un po’ pop un po’ rnb, leggera e sbarazzina.
  13. Cry: troppo depressiva, va bene per le quindicenni.

Ecco, ora io vi linko una pagina web, fate voi quello che ritenete giusto.

Datemi la musica, per piacere

Dovete sapere che per colpa del mio IP condiviso di Fastweb non posso uploadare su Oink. Così, dato che il mio rating aveva raggiunto livelli da terzo mondo, mi hanno cacciato fuori a calci in culo. Aggiungiamo il fatto che con Soulseex (il Soulseek per mac) non sono mai riuscito a scaricare un piffero (non mi trovo) e capirete che ora mi trovo in una situazione molto triste: non so più dove cercare quelle musichette tanto alternative e giovani che stimo molto.

Quindi, il succo del discorso è: chi mi regala un nuovo invito per Oink? Oppure: chi mi indica un posto dove scaricare facilmente quelle musichette di cui sopra? Guardate che sono abituato bene, con Oink trovavo anche le registrazioni non autorizzate delle scoregge del fonico del gruppo liceale del bassista dei Primus.

Comunque, a parte tutto, poco fare i fighètti chè Umbrella è decisamente la canzone dell’anno, decisamente.

Alta moda

Prego notare, nella sua minimale semplicità, l’alta classe di questo capo d’abbigliamento: davanti, manica destra, dietro

Che nerd…cristo che nerd!

Giorno storico per la blogosfera italiana

Sapete quella blogger dalla quale la mia bella ha preso l’ispirazione per aprire un blog e nei commenti della quale ho appunto conosciuto la mia bella? In pratica la blogger, insieme al supremo Coniglione, che ci ha fatto conoscere.

Sapete quella blogger storica (è stata tipo la ventesima ad aprire un blog su Splinder) che nonostante sia cooooosì giovane ha taaaaanta esperienza ma che nonostante tutto ha voluto mantenere un profilo basso, chè a ‘sto tempo poteva avere più lettori del Daveblog (il quale Dave è uno dei suoi lettori storici)?

Sapete quella blogger che scrive in un modo strano, che usa i punti come virgole e che per capire una sua frase devi essere stato in Romagna almeno due mesi nella tua vita?

Sapete quella blogger che ad un certo punto ha messo privato il suo blog e ha iniziato a scrivere sempre meno, mannaggia a lei?

Ecco, insomma, Billigioia ha riaperto il blog, mo deve scrivere almeno un post dei suoi ogni due giorni: con questa signora pubblicità che le ho fatto!

Ancora senza bannerino del mio candidato

Dopo aver visto l’intervista a Ron Paul fatta da quelli di Google posso dire con certezza che non è il "mio" candidato alla Casa Bianca dell’anno prossimo.

Ron Paul mi ricorda un po’ Luca Casarini, con il quale  condivide lo stesso infantilismo politico; uno sul versante comunista, l’altro su quello anarco-capitalista. D’altronde i libertarian americani mi piacciono sempre meno, mi sembrano così persi nella loro teoria e nel vaticinare una società perfetta alla "non può che essere perfetta se" da ricordarmi molto il sol dell’avvenire marxista. Poi, tornando all’intervista, devo dire che preferisco di gran lunga quel gran mona di Bush a questo isolazionista spinto.

Facile demagogia, c’è tanta facile demagogia in ‘sto video.

I nemici della ragione

Richard Dawkins è un po’ il Piero Angela inglese. Solo che lui non ha il vaticano in casa e quindi può sbizzarrirsi in programmi tv contro le superstizioni.