Buraku

il blog di Yoshi

Archive for September, 2007

Mission: failed

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Io e FdC eravamo prontissimi ad hackerare la nostra amata AppleTv per poterci vedere direttamente sul televisore i film di Jaman quando siamo arrivati a leggere questo:

Installing JamanTV via a PatchStick was relatively simple too. However, there was one major requirement: an Intel Mac. This is needed to run the script for creating the PatchStick. I am confident that this requirement will go away in the future but for now, this is the way it is.

Fanculo agli Intel Mac.

Written by Yoshi

September 30th, 2007 at 4:43 pm

Dove e come e perchè

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Le non molte volte che sono andato a votare ho votato più o meno sempre centrosinistra. Mi ricordo che in una tornata elettorale nella quale si doveva votare per il comune e per la provincia, per quanto riguarda il comune ho messo una X su Rifondazione Comunista, che si presentava distinta dal centrosinistra del mio ex preside di liceo (eletto sindaco due volte ormai)  e per la provincia ho votato la Liga Veneta, che se non ricordo male si era staccata dalla Lega Nord ed era entrata nel centrosinistra. Insomma, voglio dire che ho votato un po’ di tutto, un po’ tutto senza molta convinzione.

Lui mi dice che: a me pare che il problema, nella situazione politica attuale, non sia tanto (o non solo) con chi si sta (entrambe merde sono) ma "come". Ed io sarei anche d’accordo vedendo le figure barbine che stanno facendo i poveri Radicali al governo (certo, ci fossero stati quei quattro senatori della RnP eletti ma non presenti in Senato magari la storia potrebbe essere stata molto diversa). Però c’è anche un altro fatto, c’è quella soglia minima di decenza che io chiedo ad una forza politica o ad uno schieramento. Con la Rosa nel Pugno e con il centrosinistra alle scorse elezioni pensavo che quella soglia minima ci fosse, anzi, sono andato a mettere quella X sulla RnP con il sorriso in faccia; con il senno di poi posso affermare che la RnP ha fallito su tutta la linea. Di sicuro però non mi sbagliavo guardando le miserie del centrodestra: cazzarola che tragedia ’sto centrodestra.

Quindi, io non chiedo la luna. Lo so che il materiale politico umano che abbiamo nel complesso è scarsissimo, lo so. Però quel minimo sindacale lo esigo, perciò sono in sciopero elettorale. Non ho preclusioni ideologiche nè verso il centrosinistra nè verso il centrodestra. Non mi sento di destra, di sinistra, conservatore o massimalista, quello che sono è scritto sulla colonna qua a destra sotto aggettivi.

Questo per dire che seguo con estremo interesse Decidere.net, ma nel complesso la vedo nera. Decidere.net è un divertissement di Capezzone, può essere lodevole finchè si vuole ma alla fine, e piuttosto presto, dovrà (appunto) decidere: o di qua o di là. Se resta nel centrosinistra (cosa abbastanza improbabile) non si capisce bene perchè si sia staccato dai Radicali, se si sposta nel centrodestra dovrà ammettere che Della Vedova aveva ragione. Io, che penso che Della Vedova non avesse ragione, continuo a credere che Capezzone si sarebbe dovuto aggrappare ai coglioni di Pannella e fare la minoranza combattiva e bastarda all’interno del partito fino ad arrivare al prossimo congresso di novembre per andare allo scontro frontale. Compito gravosissimo ma che sarebbe stato di grande aiuto a tutti noi.

Come dico spesso, il PSOE ha dovuto perdere due elezioni consecutive per tirare fuori uno come Zapatero. Forse una bella cura dimagrante di capi e capetti del centrosinistra farebbe altrettanto bene, forse una serie di risultati più che pessimi potrebbe far scattare qualcosa. Forse il pareggio alle scorse elezioni è stato il risultato peggiore per entrambe le coalizioni; ’sto centrodestra infatti fa sempre più schifo, una bella batosta magari lo avrebbe aiutato. Chissà.

Insomma, il dove e il come sono importanti, ma anche il perchè votare l’uno o l’altro lo è, e io non vedo tanti perchè.

Written by Yoshi

September 30th, 2007 at 12:40 am

Domande

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Per esempio, adesso c’è questa crisi birmana. Cosa facciamo? No, non è una domanda retorica, è una domanda vera.

Metti caso che la vicina India, o l’ONU in tempi rapidi (seeeee), o la NATO, o solo gli USA invadano il paese e facciano fuori in quattro e quattrotto i generali sanguinari avviando una stagione democratica. Sono ipotesi abbastanza remote, se non irrealistiche, però metti caso per assurdo.

Come ci comportiamo? Gridiamo all’imperialismo o applaudiamo alla liberazione? In Birmania c’è una opposizione democratica? Sì, mi sembra di sì. In Birmania ci sono proteste contro la dittatura? Sì, mi sembra di sì. Cosa facciamo allora? Possiamo continuare ad indossare magliette rosse se vogliamo, ma non sarebbe meglio spingere la comunità internazionale delle democrazie (gli stati autoritari che siedono all’ONU ve li lascio volentieri) ad assumere un ruolo, come dire, più attivo?

Per dirla in modo brutale e semplicistico: se da Aviano (logisticamente non è il massimo, ma serve solo per fare un esempio) partissero dei caccia yankee per bombardare i centri operativi del governo birmano, io sinceramente non scenderei in piazza a gridare  pace.

questo post, più che discutere soluzioni realistiche, vuole chiarire la mia forma mentis riguardo queste situazioni e la forma mentis di molti dei cosiddetti pacifisti, ossia semplici antiamericani a priori. quindi per favore nei commenti non scrivetemi trattati di politica estera, chè tanto non li leggo.

Written by Yoshi

September 29th, 2007 at 1:32 pm

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Errata corrige

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Dalla regia mi dicono che il colore della protesta birmana è lo zafferano. Ok, ne prendo atto.

Written by Yoshi

September 28th, 2007 at 3:31 pm

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Bomb bureaucracy

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510€ (cinquecentodieci euro) per un passaggio di proprietà di una Seat Ibiza da me a mio fratello.

No digo altro.

Written by Yoshi

September 28th, 2007 at 2:48 pm

Forza pelatoni!

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Anche Buraku, nella persona di Yoshi, partecipa alla giornata di solidarietà mondiale ai monaci e a tutto il popolo birmano, esclusi ovviamente i generali.

Non facciamo fare loro la fine degli studenti iraniani.

 

Written by Yoshi

September 28th, 2007 at 8:12 am

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Therache?

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Theravada rulez! State bene attenti ragazzi, non fate d’ogni erba un fascio.

Son forti ’sti monaci anche perchè non sono quei cazzoni mahayana, cioè i buddhisti buonisti, quasi veltroniani. Con i loro cazzo di bodhisatva che aspettano che anche l’ultima vecchietta sia salita sul pulman della salvezza. Tzè, il theravadin ti guarda in faccia e ti dice: ognun per sè, Buddha con tutti. Son forti ’sti monaci, meritano l’affiliazione d’onore a Decidere.net.

poi sinceramente questa non la sapevo, fiko. com’è piccolo il mondo eh? (poi se volete approfondire c’è questa pagina molto interessante) (anche questa)

Written by Yoshi

September 27th, 2007 at 4:42 pm

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L’ipocrisia

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Se devo pensare a due entità italiane parassite, paracule e parastatali mi vengono subito in mente il vaticano e la Fiat.

Entrambe hanno succhiato, succhiano e succhieranno i soldi, i nostri soldi, grazie a mille trucchi, a mille mafiette, a mille leggine ad hoc.

Entrambe poi non si limitano a prendere i soldi e scappare, no, ci devono fare anche la morale. Lasciamo stare il vaticano perchè lo sappiamo, purtroppo, che ogni giorno che il Flying Spaghetti Monster ci manda in terra saremo costretti a subirci ai tigì le ultime stronzate di quel criminale internazionale vestito di bianco o dei suoi sgherri porporati.

Purtroppo in questi ultimi periodi dobbiamo subire anche le lezioncine del signor Montezemolo, ossia il presidente, tra le altre cose, di quella ditta di automobili che sarebbe dovuta fallire decenni fa ma che lo Stato invece ha generosamente foraggiato in ogni modo, come si dice dalle mie parti: e zo schei diocàn!

Il signor Montezemolo, proprio lui, proprio il presidente di quella ditta vampira e sovietizzante, ci viene a dire che:

Finalmente sento dire che non pagare le tasse è scandaloso. Evadere le tasse è rubare. Le tasse vanno pagate perché servono a dare dei servizi: come la sicurezza, la scuola, investimenti e ricerca, infrastrutture e ciò che è indispensabile per una paese competitivo.

Glielo dico io signor presidente cosa è scandaloso anche: che il presidente di una ditta che in un vero regime di libero mercato sarebbe morta da tempo, magari facendo spazio ad aziende italiane più sane e più meritevoli, venga a farci la morale. Glielo dico io cosa è indispensabile per un paese competitivo: eliminare i parassiti che succhiano soldi a vuoti. Le viene in mente niente?

Facciamo così dai, si limiti a prendere i soldi e stare zitto; almeno quello.

Written by Yoshi

September 26th, 2007 at 5:07 pm

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E chi se lo aspettava?

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Penso di essere diventato rosso peperone nel giro di mezzo secondo.

Al centro commerciale di Affi oggi all’ora di pranzo mi ha fermato un ragazzo e stringendomi la mano mi ha detto che legge il mio blog.

Son soddisfazioni eh.

Comunque, sempre anticlericali, diocàn!

Written by Yoshi

September 26th, 2007 at 3:42 pm

Non è esattamente la stessa cosa

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In questo periodo in Myanmar (o Burma, o Birmania, fate voi) migliaia e migliaia di monaci buddhisti stanno manifestando per chiedere libertà.

Tempo fa in Italia centinaia di migliaia di cattolici hanno manifestato contro la richiesta di libertà altrui.

Non è esattamente la stessa cosa.

PS no no, non sta facendo le pagelline alle religioni, anche perchè si tratta appunto sempre di religione. solo che, conoscendolo un pochetto ’sto buddhismo, mi sento di condividere il giudizio di sam harris: tra il buddhismo, o meglio, tra alcune scuole buddhiste e le altre religioni c’è un abisso. se il buddhismo fosse la religione preponderante al mondo io penso che le cose probabimente andrebbero meglio.

Written by Yoshi

September 25th, 2007 at 6:22 pm

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