La scuola è morte, terrore e distruzione.
Tutti i miei insegnanti sono stati miei nemici e la maggior parte dei miei compagni delle inutili teste di cazzo. Il mio sogno è far crollare il mio liceo, ossia il luogo che mi ha regalato i sei anni più orribili della mia vita, avendo ben cura di sigillare prima le porte per non far uscire gli insegnanti.
La scuola è il regno incontrastato di questi esseri deviati e criminali, il cui scopo è riversare in te la loro ignoranza e meschineria. La mia ricetta per una scuola migliore e moderna è: eliminiamola. Al suo posto mandiamo tutor privati in ogni famiglia, risparmieremmo e ne guadagneremmo tutti in cultura. La scuola è il regno incontrastato del dolore e della sopraffazione. Genitori, state bene attenti: pensateci due volte prima di mandare i vostri figli a scuola.




7 Responses to “Pensierino in occasione della riapertura delle scuole”
domani mio figlio comincia le elementari…
sei ancora in tempo per non farlo andare!!
Yoshi mi hai riempito il blog di accessi da Verona…
)
cosa vuoi farci, ‘sti veronesi sono brave persone, ma vanno educate
ahahaha. bellissimo! anche se sui tutor mi sei scaduto! la vera scuola è la strada fratello!
(detto da una che insegna ai ragazzetti proprio di quell’odiosa età che è l’adolescenza)
eh, il tutor serve perchè in un qualche modo devi imparare, e finchè sei piccolo non puoi farlo da solo. poi con il tutor sei tu che hai il potere, puoi cambiarlo se non ti piace e mandarlo tranquillamente affanculo
Che commozione leggere queste parole, e che piacevole sensazione smettere di pensare che fossi l’unica disadattata intollerante allergica alla scuola.
Per anni ho nutrito idee di vendette atroci verso i miei professori, prima tra tutti la prof. di latino e greco al liceo. Peggio della scuola c’è solo il seminario (ma quello non dovrebbe essere obbligatorio, se ben ricordo…).