L’ipocrisia

Se devo pensare a due entità italiane parassite, paracule e parastatali mi vengono subito in mente il vaticano e la Fiat.

Entrambe hanno succhiato, succhiano e succhieranno i soldi, i nostri soldi, grazie a mille trucchi, a mille mafiette, a mille leggine ad hoc.

Entrambe poi non si limitano a prendere i soldi e scappare, no, ci devono fare anche la morale. Lasciamo stare il vaticano perchè lo sappiamo, purtroppo, che ogni giorno che il Flying Spaghetti Monster ci manda in terra saremo costretti a subirci ai tigì le ultime stronzate di quel criminale internazionale vestito di bianco o dei suoi sgherri porporati.

Purtroppo in questi ultimi periodi dobbiamo subire anche le lezioncine del signor Montezemolo, ossia il presidente, tra le altre cose, di quella ditta di automobili che sarebbe dovuta fallire decenni fa ma che lo Stato invece ha generosamente foraggiato in ogni modo, come si dice dalle mie parti: e zo schei diocàn!

Il signor Montezemolo, proprio lui, proprio il presidente di quella ditta vampira e sovietizzante, ci viene a dire che:

Finalmente sento dire che non pagare le tasse è scandaloso. Evadere le tasse è rubare. Le tasse vanno pagate perché servono a dare dei servizi: come la sicurezza, la scuola, investimenti e ricerca, infrastrutture e ciò che è indispensabile per una paese competitivo.

Glielo dico io signor presidente cosa è scandaloso anche: che il presidente di una ditta che in un vero regime di libero mercato sarebbe morta da tempo, magari facendo spazio ad aziende italiane più sane e più meritevoli, venga a farci la morale. Glielo dico io cosa è indispensabile per un paese competitivo: eliminare i parassiti che succhiano soldi a vuoti. Le viene in mente niente?

Facciamo così dai, si limiti a prendere i soldi e stare zitto; almeno quello.