Se Roma fosse stata più vicina forse sarei andato alla marcia di ieri di Decidere.net. Ci sarei andato con lo stesso spirito di Malvino.
Forse. Perchè, insomma, io nutro qualche disagio vedendo chi ha aderito alla piattoforma. Per esempio, prendiamo i libertari di Facco. Per me i libertari di Facco sono Beppe Grillo, Almirante e Giovanardi shakerati per bene e all’ennesima potenza e con l’aggiunta dell’antistatalismo. Anzi, diciamo che con la scusa dell’antistatalismo anarco-capitalista sputano addosso a quel minimo di diritti civili, sporchi diritti civili statalisti, che l’Italia possiede. Per me i libertari di Facco sono maoisti rovesciati. D’accordo, in confronto a loro i Radicali sono una folla oceanica, però è il principio che conta.
Caro Capezzone, io ti consiglio vivamente di stare un attimo attento. D’accordo che pragmaticamente buttiamo dentro tutti quelli che sottoscrivono i tredici punti, ma un tizio come Leonardo Facco, ecco, insomma…a ‘sto punto pure il mago Otelma. Ah no, quello se lo sono accaparrato già i Radicali.
Quello che voglio dire è che questo Decidere.net mi sembra un doppione inutile. Lo dico francamente. Anzi, lo ripeto francamente. Il tuo compito era quello di espugnare il partito al Guru e solo dopo una tua probabilissima non riuscita te ne saresti dovuto andare, e noi con te; con l’onore delle armi. Cosa hai fatto invece? Hai detto da qui non mi muovo e mentre lo dicevi ti muovevi. Sei dentro? Sei Fuori? Boh. Dici di essere dentro i Radicali standone fuori e costruendo un soggetto para-radicale che accoglie entusiasticamente tipi come quello sopra descritto.
Io nutro qualche disagio. Disagio che, più o meno (ultimamente sempre più…), non provo guardando i Radicali. Confusionari certo, contraddittori a volte, demenziali altre, però quel disagio che ti fa pensare "ossignùr non voglio stare a fianco di ‘sta gente" non c’è. Il problema è che sono una chiesa, ed io non sono uscito dalla chiesa cattolica per entrare in un’altra chiesa.