Una volta il mio antiamericanismo era abbastanza standard, ossia una forte antipatia verso le istituzioni statunitensi e una generale simpatia per il popolo a stelle e strisce.
Ora devo dire che le cose si sono un po’ rovesciate. Ossia, nonostante io ora reputi gli americani tendenzialmente stupidotti (stessa cosa penso degli italiani eh, solo io sono intelligente) e nonostante al potere ci siano delle figure abbastanza opinabili, ecco, nonostante questo le istituzioni americane sono sempre così fike. Basta guardare solamente alle primarie, quelle vere, dei due partiti. Tanto di cappello yankee.
Poi certo, il mio antiamericanismo è molto specifico. Per esempio, quando mi arriva una mail nella quale si parla di yarde quadrate, ecco, allora in quel caso io invoco bin Laden che faccia giustizia contro quel popolo che disprezza il sistema metrico decimale.




6 Responses to “Antiamericanismi”
Allora dovresti disprezzare anche gli inglesi, ma come fare a meno di una pinta di birra? Altro che litro!
gli inglesi del cazzo però molto controvoglia hanno anche il smd
che poi, la birra caldina e senza schiuma del pub te la lascio volentieri:)
Grazie, frequento solo posti dove la birra è ottima, ma frequento troppo l’Inghilterra e sono viziata, sulla birra.
Gli inglesi hanno il smd, tant’è che vendono il latte in confezioni da 0.675 litri. (A forma di tanichetta, tanto carine.)
Quanto alla birra: ci sono leggi anti-monopolio in vigore (mi pare) dai tempi della Regina Elisabetta (prima) che obbligano certi pub a tenere anche birre di piccoli produttori per un certo periodo, con una data frequenza rotazione. Non sono economicissime, ma sono di un buono…
Qui il latte (abito a Londra) è disponibile sia in pinte che in litri, cmq la versione smd è sempre disponibile. Utilissime poi sono le indicazioni del prezzo all’unità (es. prezzo al litro)!
Birra calda? Ma dove l’hai vista?
(Vieni a trovarmi che ti porto in certi posti..)
Cmq riguardo all’articolo penso avresti bisogno di vivere un po’ di tempo (un annetto o due min) all’estero, magari proprio negli USA. E questo vale un po’ per tutti quelli che vedono le cose “noi/loro”.
Primarie USA da copiare? Ma sono un disastro! Certo, l’organizzazione sarà anche ottima, ma ormai chi non ha un minimo di 100M si attacca. In più cominciano sempre più presto. Ormai sono 6 mesi che smazzano e alle presidenziali mancano ancora 14 mesi! Gah!
beh, in italia però siamo in campagna elettorale da tredici anni
cmq, questo post è abbastanza cazzone, si capisce dal “solo io sono intelligente”
a londra ci vivrei anche adesso, a tokyo dovrei pensarci un attimo (ma alla fine direi di sì), negli usa non ci sono mai stato (e sero di andarci il prima possibile, magari a trovare quelli delle yarde quadrate di cui sopra) ma se si tratta di una grande città non ho problemi. purtroppo il lavoro che faccio adesso è molto “localizzato”, però mi permette di campare dignitosamente e non mi lamento manco pe’ cazzo