Che mi fotte a me?

Stamattina guidavo per l’alta vicentina, abbastanza scazzato devo dire, e mentre ascoltavo DJ chiama Italia (Radio Radicale è bellissima eh, però ogni tanto fa dormire) pensavo tra me e me a questa situazione. Ho pensato alcune cose, sì.

Intanto ho mandato affanculo (e qui si scivola nel grillismo facile, attenzione) i socialisti dello SDI e i Radicali (quindi Pannella). Se fossero state persone serie a quest’ora la RnP sarebbe il vero Partito Democratico. Ce la saremmo potuta giocare meglio, sarebbe potuta diventare una forza in espansione. Invece adesso mi tocca assistere alle non-primarie non-democratiche, ad una roba nata vecchia e subito morta che chiamano costituente socialista e al seppuku rituale e ciclico dei Radicali (quindi Pannella). Fanculo a loro quindi.

Poi ho realizzato che questo governo non mi interessa. Mi è stato a cuore fino a quando avevo un minimo di speranza che allargasse un minimo dei cosiddetti diritti civili. Preso atto del fatto che i cosiddetti diritti civili per una serie di motivi non verranno allargati manco pe’ cazzo, ora questo governo mi è indifferente. Anzi, ammetto che se dovesse cadere proverei per cinque secondi buoni un pizzico di gioia pensando alla faccia di D’Ulema, Fisco, Padoa-Spocchia…e Leonardo (sì, ormai è il mio metro di paragone).

La pubblicità è finita, Linus ha ricominciato a parlare e io ho scacciato questi pensieri oziosi. Ma quanto è bravo Linus? Peccato per le stronzate che dice.