La mamma ha sempre appena pulito

Finalmente un libro che spiega definitivamente come la mamma sia, dopo il vaticano (o forse i due fenomeni sono collegati), il principale motivo delle sciagure d’Italia. Finalmente un libro che dice le cose così come sono senza tanti complimenti.

Se leggendo Mamma mia! La figura della mamma come deterrente nello sviluppo culturale, sociale ed economico dell’Italia moderna dite un po’ troppe volte "ah ah che ridere, è vero, capita anche a me", ecco, meglio che prendiate le dovute precauzioni per non divenire (se già non lo siete) l’ennesimo essere umano disastrato in modo irreparabile dalla mamma.

Il credo spirituale della mamma è Mammology. Mammalogy è un movimento immenso e sommerso, un oceano di cui tutti vedono l’estesa superficie ma di cui nessuno conosce l’oscura profondità.

Dopo aver partorito, la donna che non riesce a contenersi nel ruolo di madre trascende in quello di mamma. Il senso della trascendenza della mamma non si riferisce ai significati positivamente transitivi del verbo trascendere – superare, oltrepassare (nel caso specifico se stessi) – ma a quelli negativamente intransitivi – esagerare, eccedere, dare i numeri, essere fuori di sè.

Nel momento in cui non riesce a trattenere il figlio nel suo grembo, comincia l’inseguimento: per la mamma il parto è una sorta di iniziazione, e quando la mamma inizia, non la smette più.

Sin dai primi mesi di vita, approfitta della vicinanza per inculcare ai piccoli il proprio catechismo e diventare la loro fede; l’unica deroga è concessa al tifo calcistico, poderoso alleato nella depauperazione dello spirito.

Il pensiero religioso è vissuto in modo autoreferenziale, e ogni manifestazione del mondo sensibile è da ricondursi all’unica entità generatrice: Ella.

tratto da mamma mia! la figura della mamma come deterrente nello sviluppo culturale, sociale ed economico dell’italia moderna di fabrizio blini