Finalmente un libro che spiega definitivamente come la mamma sia, dopo il vaticano (o forse i due fenomeni sono collegati), il principale motivo delle sciagure d’Italia. Finalmente un libro che dice le cose così come sono senza tanti complimenti.
Se leggendo Mamma mia! La figura della mamma come deterrente nello sviluppo culturale, sociale ed economico dell’Italia moderna dite un po’ troppe volte "ah ah che ridere, è vero, capita anche a me", ecco, meglio che prendiate le dovute precauzioni per non divenire (se già non lo siete) l’ennesimo essere umano disastrato in modo irreparabile dalla mamma.
Il credo spirituale della mamma è Mammology. Mammalogy è un movimento immenso e sommerso, un oceano di cui tutti vedono l’estesa superficie ma di cui nessuno conosce l’oscura profondità.
Dopo aver partorito, la donna che non riesce a contenersi nel ruolo di madre trascende in quello di mamma. Il senso della trascendenza della mamma non si riferisce ai significati positivamente transitivi del verbo trascendere – superare, oltrepassare (nel caso specifico se stessi) – ma a quelli negativamente intransitivi – esagerare, eccedere, dare i numeri, essere fuori di sè.
Nel momento in cui non riesce a trattenere il figlio nel suo grembo, comincia l’inseguimento: per la mamma il parto è una sorta di iniziazione, e quando la mamma inizia, non la smette più.
Sin dai primi mesi di vita, approfitta della vicinanza per inculcare ai piccoli il proprio catechismo e diventare la loro fede; l’unica deroga è concessa al tifo calcistico, poderoso alleato nella depauperazione dello spirito.
Il pensiero religioso è vissuto in modo autoreferenziale, e ogni manifestazione del mondo sensibile è da ricondursi all’unica entità generatrice: Ella.
tratto da mamma mia! la figura della mamma come deterrente nello sviluppo culturale, sociale ed economico dell’italia moderna di fabrizio blini




7 Responses to “La mamma ha sempre appena pulito”
Dietro queste madri, però, esistono ometti comodosi e incapaci di fare alcunchè da soli, felici di non assumersi alcuna responsabilità. Il terreno è fertile per le madri, sono i figli che si offrono spontaneamente. Da ex studentessa fuorisede, ho constatato l’utilità di andarsene di casa a 20 anni per vedere ragazzi capaci di pulire e cucinare.
In caso contrario, comoda la vita con mamma! o, a seguire, con ragazza o moglie.
diciamo che è un gatto che si morde la coda, un circolo vizioso asfissiante. è nata prima la mamma italiana o i mammoni? mah.
ah, io so cucinare (o almeno, sopravvivo) e pulisco sempre la casa. in cambio fdc mi stira le camice
on October 30th, 2007 at 7:43 pm #
[...] torno a casa e trovo questo post di Yoshi) Totentanz chiocciola email punto it Foto di Totentanz su Flickr Libri di Totentanz su [...]
Lungi da me l’idea di spammare, è che WordPress fa tutto da solo
Comunque sono parzialmente d’accordo. In realtà il deterrente dello sviluppo culturale italiano è la famiglia asfissiante. Didiamo che la mamma ha la maggior parte delle colpe in quanto collante principale della famiglia (oddio… sto per lasciarmi andare a un’invettiva antimaterna in stile Salò di Pasolini).
Dio, questo l’avrò. (V è implicitamente sessista quando parla di “ometti”. Come se lo stesso discorso non si potesse fare per le femminucce. Che tra l’altro non hanno nemmeno, di regola, la scusa della mamma asfissiante; perchè sì, la mamma nel senso in cui l’intende il libro è un problema specifico dei figli maschi. Chissà perchè poi, e chissà se il libro lo spiega.)
ciao, passavo per caso mi fermo a salutare. ho scritto questo libro con intenzione catartica e un po’ funziona. se si ammette l’esistenza del problema e ci si ride sopra, il mammismo può essere risolto. è che molti dicono di essere indipendenti, ma in verità sono ragùdipendenti. io stesso ricado nel tunnel dei ravioli, lo so è dura…
Che bello non avere una madre italiana!