Caro tassista romano, io ti devo ringraziare.
Grazie di esistere caro tassista romano. Io ti guardo, ti ascolto e subito nella tua persona trovo l’archetipo dell’italiano medio lasciato libero di esprimere le proprie pulsioni e le proprie paure, non devo faticare per spiegarmi, mi basta indicarti. Io ti guardo e ti ascolto e in te vedo a colpo d’occhio il fascistoide, il burino, il violento e quello che ha capito che più alza la voce più vince.
Caro tassista romano, io ti devo ringraziare anche perchè sei l’esempio di quello che tutti noi nel nostro intimo vorremmo essere: dei monopolisti. Io per campare devo offrire un servizio migliore e un prodotto migliore e meno caro dei miei concorrenti. Devo andare a stanare i miei potenziali clienti ed attraverso una estenuante trattativa e/o corteggiamento devo riuscire a far loro provare il mio prodotto sperando che vada meglio di quello dei miei concorrenti e che di conseguenza il cliente inizi a comprare da me; attendendomi le contromosse dei miei concorrenti ai quali cerco di fregare il cliente; senza dimenticare coloro che miei clienti sono già e che devo riuscire a far rimanere tali.
Il mio sogno? Che i clienti vengano loro da me e che io possa dir loro: "il prezzo è questo e il prodotto è questo, se vi sta bene altrimenti quella è la porta", ben conscio del fatto che non esiste una alternativa a me. Insomma, il tuo lavoro caro tassista romano. Ed è per questo che io ti invidio e ti ringrazio.






5 Responses to “Elogio del tassista romano”
come diceva domiziano l’altro giorno un “Cari taxisti romani, volete scioperare? Benissimo, liberissimi. Lasciate il taxi a casa e andate a picchettare il Comune” è d’obbligo esprimerlo, però il tuo elogio è quasi meglio!
Sottoscrivo! Facciamo dei volantini col ciclostile e andiamoli a distribuire ai picchetti di tassinari infoiati, vedrai che risate
ahahah … ti leggo spesso e sono d’accordo in media sul 15% di quello che scrivi (in genere, tutto ciò che riguarda laicità/laicismo), ma da oggi con questa saliamo al 20% almeno
!
ps: il decreto sulle liberalizzazioni è di un anno e mezzo fa … un anno e mezzo …
Mhhh (calcola che sono Romano e abito a Roma) …dovessi scrivere quello che davvero penso della categoria, specie dopo quello che hanno combinato ‘sti 2 gg, temo che potrei ritrovarmene un gruppetto ad aspettarmi al portone di casa, forse armati di bastone… meglio di no
)
Saluti!
Cl.
poverini i tassisti, yoshi. che poi per conto mio il tassista è romano. anche se è nato e lavora a vicenza.