Archive: December, 2007

Lettera aperta al Padrone Radicale per la Riforma Radicale della Cosa Radicale

Caro Marco Pannella,

prima di tutto mi presento: sono un iscritto Radicale agli sgoccioli; nel senso che molto probabilmente l’anno prossimo non rinnoverò l’iscrizione.

Scrivo a te in quanto padrone spirituale e materiale della galassia radicale, guru della setta cristiana scismatica radicale, Buddha al centro del mandala radicale. Scrivo a te per dirti essenzialmente una cosa che saprai già: manca veramente poco alla definitiva scomparsa della Storia Radicale. Trattati come corpo estraneo e molesto all’interno della propria coalizione, presi a pesci in faccia da coloro con i quali si era creata la RnP, scippati persino del nome, a corto di soldi e persone; non è una situazione rosea.

Io penso che si dovrebbe avere la forza ed il coraggio di attuare unilateralmente quell’idea di sistema anglosassone bipartitico che caratterizza i Radicali. Ossia:

  1. Portare i famosi libri in tribunale (ipotesi un tempo ventilata ma poi scomparsa).
  2. Dichiarare "la galassia radicale" in bancarotta.
  3. Sciogliere Radicali Italiani.
  4. Confluire, per quanto riguarda l’Italia, nel Partito Democratico (entrarci con la forza bruta se occorre).
  5. Contemporaneamente rilanciare, sul serio, il PRT in ambito internazionale.

Non ha senso farsi alfieri del sistema anglosassone se poi constatando la situazione orripilante dei due maggiori partiti/coalizioni si resta nel proprio microscopico partito. Mi sembra che la decisione di essere nel centrosinistra sia definitiva e mi sembra che il PD per come è adesso faccia altamente cagare. Però è un fatto, è un partito che aspira ad essere maggioritario. E allora perchè non approfittarne? Perchè non entrarvi e tentare di immettervi quel germe liberale, liberista e libertario? Perchè non tentare di farlo un pochino più veramente "americano" e non una brutta copia falsa? Nel Partito Democratico c’è la corrente teodem, e allora perchè non ci dovrebbe essere la corrente radicale/liberale? Perchè non provare a fare del PD un contenitore veramente plurale all’interno del quale le diverse visioni e le diverse (e nuove) personalità si contendono la supremazia volta per volta come capita nel Partito Democratico e Repubblicano negli USA? Sì, il compito in effetti è titanico. Ma se non questo, cosa?

Contemporaneamente a mio avviso si dovrebbe valorizzare quell’entità incerta che è il PRT. Attenzione, sto per spararla grossissima: il mondo (e l’ONU) ha un bisogno viscerale di una ong come il PRT. Perchè sprecare risorse per un aborto come Radicali Italiani? A mio avviso qui in italia l’unica associazione radicale che dovrebbe restare è la Luca Coscioni, le altre dovrebbero essere inglobate nel PRT e tanti saluti.

Caro Marco ti scrivo perchè sei il motore cinquantennale di tutta ‘sta faccenda. Caro Marco, sono un tuo spietato critico e un tuo sincero ammiratore. Come tutti i grandi personaggi o ti si ama o ti si odia, io modestamente riesco bene in entrambi i sentimenti. Caro Marco, basta pugnette: mi sembra sia ora di shockare.

Pregiudizio anticlericale

Stanotte ho urlato nel sonno aiuto! facendo saltare nel letto FdC dallo spavento.

Stavo facendo un incubo nel quale una suora entrava nelle case di notte per uccidere la gente mentre dorme.

Intanto a Sderot…

Tratto dalla puntata del 13 dicembre di Mediorentale con Fiamma Nirenstein.

Spuma di sciampagna

Io sono intimamente e attitudinalmente nippo-anglosassone e ritengo che la Francia con la gloriosa Rivoluzione Francese del 1789 abbia assolta il proprio compito di fronte alla Storia e che di conseguenza avrebbe dovuto poi avere la buona creanza di sparire per sempre in un buco nero.

Purtroppo la Francia e i francesi sono ancora lì, e pure la loro lingua.

Questo fatto ha delle implicazioni molto importanti, per esempio che sapere il francese può essere utile: vi rendete conto? Purtroppo penso sia il mio caso, purtroppo dopo aver razionalmente pensato alla faccenda sono giunto alla conclusione che conoscere il francese mi sarebbe utile; viviamo in un mondo malato.

Quindi, prima di passare a cose più serie tipo un corso serale, vi chiedo se per caso potete segnalarmi, chessò, un podcast per impare il francese, un sito che ti guida passo passo nello studio di questa ex lingua internazionale che si crede ancora tale; cose così (comunque mi interessa di più l’orale che lo scritto). Preferibilmente gratis.

Ah, la mia attuale conoscenza del francese si basa sullo studio come seconda lingua alle medie con una professoressa fancazzista, fate un po’ voi.

Che fine

Con tutte le battaglie, con tutte le idee, con tutta la storia, con tutto il coraggio, con tutte le cose fatte i Radicali sono finiti a far parte de i piccoli dell’Unione che danno battaglia contro la proposta di legge elettorale.

Che fine ingloriosa, cazzo che fine ingloriosa. Dei mastelloidi qualunque.

Per la pace nel mondo

- Segretario di Stato: Signor Presidente! La situazione è tragica, la nazione sta sprofondando nel caos, nel terrore e nella distruzione. Dobbiamo fare qualcosa!
- Presidente Yoshi: Calma calma, ho io la soluzione. Spariamo da tutti gli altoparlanti della Nazione disponibili i Tv On The Radio e vedrete che tutto si risolverà. Ricordate, i Tv On The Radio sono meglio dell’A-Team. Yeah.

E’ uno zcandalo!

Non ho capito bene il motivo per il quale non si sta parlando abbastanza di Oh Dear!, il nuovo cd dei Settlefish.

Vabbeh che sono bolognesi, quindi spocchiosi (no, è che mi sto adattando alla nuova moda dei blogger del pregiudizio geografico), però non mi sembra un motivo valido dai.

Dopo aver ascoltato ‘sto cd non puoi che levarti il cappello dicendo appunto tanto di cappello. Non vorrei ripetermi per l’ennesima volta (chè poi arrivano quelli che mi danno dell’antipatriota) però chissenefrega: evviva il 2007 che ci ha regalato questi cd di questi gruppi così poco italiani! Evviva!

Insomma, spiegatemi perchè non leggo scritto sui muri Settlefish siete fighi, spiegatemi perchè non sento le loro canzoni come sottofondo alla pubblicità della 500, perchè? 

Presto presto presto!!

Canadians @ Your Noise

Richard Dawkins sullo specismo

Tratto dalla puntata di venerdì 7 dicembre di Point Of Inquiry.

E poi continuano a chiederti stupiti perchè non voti più il centrosinistra

Perchè il politico medio di centrosinistra e l’elettore medio di centrosinistra la pensano esattamente così:

A volte penso che l’intero Veneto sia un esperimento di psicologia sociale che è durato tragicamente troppo, come quelli degli anni ‘70 con i tipi che dovevano decidere se darti una scarica elettrica o meno se azzeccavi la risposta giusta. In questo caso hanno preso dei contadini provinciali, li hanno chiusi in una zona umida e paludosa, hanno costruito intorno a loro delle fabbriche di vestiti sopravvalutati per segretarie 36enni ossigenate bresciane e hanno aspettato di vedere come reagissero. Oh, cazzo, sono diventati degli insopportabili ed ingrati stronzi arricchiti con un ingiustificato senso di superiorità! Pazienza, ora attenderemo che la Cina copi ogni loro singolo prodotto in vendita smerciandolo ad 1/3 del prezzo e ci godremo il loro fallimento a distanza-villaggio-Valtour di sicurezza.

(Pezzo ovviamente ripreso entusiasticamente dal Maestrino).

Comunque, nei commenti iniziali (ovviamente non ho letto tutti i 179 commenti) un tale scrive una cosa che sottoscrivo:

Senti Buck:
“In questo caso hanno preso dei contadini provinciali, (…), hanno costruito intorno a loro delle fabbriche…”

HANNO CHI? Le fabbriche se le sono costruite da soli, senza assistenzialismo statale (tranne la zona Vajont per ovvi motivi).

“…e ci godremo il loro fallimento a distanza-villaggio-Valtour di sicurezza…”

Sì certo, una volta sparito l’odiato NordEst lo mandi avanti tu ’sto paese. Il NordEst MANTIENE TUTTO IL RESTO D’ITALIA, caro mio, e questo è un fatto.

Ovviamente non occorre che vi ricordi che secondo me il leghismo è la malattia senile dell’idiotismo e ovviamente non occorre che vi ricordi che sparerei a vista (con la fionda caricata a molliche, ovviamente) a chi appigliandosi al solito leghista minus habens scrive le solite tirate contro l’orribile nord est e gli orribili veneti. Tuttavia, mi piace leggere i post di questi fighetti che probabilmente vivono su Marte. Mi piace pensarli mentre camminano per strada durante una giornata piovosa ed un mega SUV targato TV o VR o VI o PD o BL o RO o VE passando sopra una pozzanghera li bagna dalla testa ai piedi; e loro lì a rosicare contro quei maledetti veneti, arricchiti del cazzo, ‘spetta ‘spetta chè arriva la Cina e poi sarò io a ridere, ah ah ah.