Caro Marco Pannella,
prima di tutto mi presento: sono un iscritto Radicale agli sgoccioli; nel senso che molto probabilmente l’anno prossimo non rinnoverò l’iscrizione.
Scrivo a te in quanto padrone spirituale e materiale della galassia radicale, guru della setta cristiana scismatica radicale, Buddha al centro del mandala radicale. Scrivo a te per dirti essenzialmente una cosa che saprai già: manca veramente poco alla definitiva scomparsa della Storia Radicale. Trattati come corpo estraneo e molesto all’interno della propria coalizione, presi a pesci in faccia da coloro con i quali si era creata la RnP, scippati persino del nome, a corto di soldi e persone; non è una situazione rosea.
Io penso che si dovrebbe avere la forza ed il coraggio di attuare unilateralmente quell’idea di sistema anglosassone bipartitico che caratterizza i Radicali. Ossia:
- Portare i famosi libri in tribunale (ipotesi un tempo ventilata ma poi scomparsa).
- Dichiarare "la galassia radicale" in bancarotta.
- Sciogliere Radicali Italiani.
- Confluire, per quanto riguarda l’Italia, nel Partito Democratico (entrarci con la forza bruta se occorre).
- Contemporaneamente rilanciare, sul serio, il PRT in ambito internazionale.
Non ha senso farsi alfieri del sistema anglosassone se poi constatando la situazione orripilante dei due maggiori partiti/coalizioni si resta nel proprio microscopico partito. Mi sembra che la decisione di essere nel centrosinistra sia definitiva e mi sembra che il PD per come è adesso faccia altamente cagare. Però è un fatto, è un partito che aspira ad essere maggioritario. E allora perchè non approfittarne? Perchè non entrarvi e tentare di immettervi quel germe liberale, liberista e libertario? Perchè non tentare di farlo un pochino più veramente "americano" e non una brutta copia falsa? Nel Partito Democratico c’è la corrente teodem, e allora perchè non ci dovrebbe essere la corrente radicale/liberale? Perchè non provare a fare del PD un contenitore veramente plurale all’interno del quale le diverse visioni e le diverse (e nuove) personalità si contendono la supremazia volta per volta come capita nel Partito Democratico e Repubblicano negli USA? Sì, il compito in effetti è titanico. Ma se non questo, cosa?
Contemporaneamente a mio avviso si dovrebbe valorizzare quell’entità incerta che è il PRT. Attenzione, sto per spararla grossissima: il mondo (e l’ONU) ha un bisogno viscerale di una ong come il PRT. Perchè sprecare risorse per un aborto come Radicali Italiani? A mio avviso qui in italia l’unica associazione radicale che dovrebbe restare è la Luca Coscioni, le altre dovrebbero essere inglobate nel PRT e tanti saluti.
Caro Marco ti scrivo perchè sei il motore cinquantennale di tutta ‘sta faccenda. Caro Marco, sono un tuo spietato critico e un tuo sincero ammiratore. Come tutti i grandi personaggi o ti si ama o ti si odia, io modestamente riesco bene in entrambi i sentimenti. Caro Marco, basta pugnette: mi sembra sia ora di shockare.
Io sono intimamente e attitudinalmente nippo-anglosassone e ritengo che la Francia con la gloriosa Rivoluzione Francese del 1789 abbia assolta il proprio compito di fronte alla Storia e che di conseguenza avrebbe dovuto poi avere la buona creanza di sparire per sempre in un buco nero.
Non ho capito bene il motivo per il quale non si sta parlando abbastanza di Oh Dear!, il nuovo cd dei


