Il supporto è un feticcio (dopo i negozi di dischi tra un po’ sarà la volta delle librerie)

Io i cd non li uso quasi più. Gli unici due motivi per i quali quando mi scarico della musica la trasferisco su un cd sono: per mettere un cd in più sulle mensole in sala, per ascoltare il cd in macchina. Ultimamente però mi sono rotto le palle di trasferire la musica sul cd, mi basta averla sul computer e sugli iPod, chè tanto se la voglio ascoltare in sala con lo stereo lussurioso  ci attacco l’iPod e non c’è problema. Tra un po’ inoltre mi arriverà la macchina nuova con la quale potrò attaccare l’iPod all’autoradio: i cd saranno completamente inutili.

Penso che in un futuro molto prossimo si presenterà lo stesso discorso con i libri, o almeno lo spero. Io sinceramente non vedo l’ora che esca un ebook veramente valido (ossia usabile, leggero, sottile, e pure flessibile vah) con il quale leggere libri in formato pdf e/o altri formati universali scaricati e/o comprati su internet. Potrei persino abbonarmi ad un qualunque quotidiano, anche straniero, e vedermi recapitare sulla casella email (o direttamente sull’ebook wifi) il mio giornale. Se già esiste qualcosa di simile ditemelo eh. Certo, la mia libreria in sala non aumenterebbe più, ma francamente mi interessa tanto quanto le mensole di cd. Il supporto fisico non è il contenuto, il supporto fisico m’ha rotto il cazzo.

Indubbiamente molte librerie potrebbero fare la fine dei molti negozi di dischi che hanno chiuso, è triste, ma è il progresso baby.