Io i cd non li uso quasi più. Gli unici due motivi per i quali quando mi scarico della musica la trasferisco su un cd sono: per mettere un cd in più sulle mensole in sala, per ascoltare il cd in macchina. Ultimamente però mi sono rotto le palle di trasferire la musica sul cd, mi basta averla sul computer e sugli iPod, chè tanto se la voglio ascoltare in sala con lo stereo lussurioso ci attacco l’iPod e non c’è problema. Tra un po’ inoltre mi arriverà la macchina nuova con la quale potrò attaccare l’iPod all’autoradio: i cd saranno completamente inutili.
Penso che in un futuro molto prossimo si presenterà lo stesso discorso con i libri, o almeno lo spero. Io sinceramente non vedo l’ora che esca un ebook veramente valido (ossia usabile, leggero, sottile, e pure flessibile vah) con il quale leggere libri in formato pdf e/o altri formati universali scaricati e/o comprati su internet. Potrei persino abbonarmi ad un qualunque quotidiano, anche straniero, e vedermi recapitare sulla casella email (o direttamente sull’ebook wifi) il mio giornale. Se già esiste qualcosa di simile ditemelo eh. Certo, la mia libreria in sala non aumenterebbe più, ma francamente mi interessa tanto quanto le mensole di cd. Il supporto fisico non è il contenuto, il supporto fisico m’ha rotto il cazzo.
Indubbiamente molte librerie potrebbero fare la fine dei molti negozi di dischi che hanno chiuso, è triste, ma è il progresso baby.




20 Responses to “Il supporto è un feticcio (dopo i negozi di dischi tra un po’ sarà la volta delle librerie)”
http://tinyurl.com/28ugde
Ma va’ là
Ma il libro non morirà e te lo spiego citando un fisico del quale non ricordo il nome:
“il libro ha diversi vantaggi sull’e-book: ha tempi d’accensione praticamente nulli, un elevato contrasto, se cade non si rompe, e si passa da un punto all’altro senza nessun problema”
i soliti reazionari
diderot: me cojoni, 630 euri eh…
Quoto sulla musica, non sul libro
Ma a te non viene male agli occhi a leggere un pdf? Non ce la potrei fare.
Io mi sono comprato un prs-505 della Sony. E’ come l’iliad solo un po’ più piccolo, e il contrasto e la velocità sono migliori (è una generazione + avanti). Ce l’ho da circa due mesi e sono felicissimo: ho già letto parecchi libri (li trovate sul mio profilo anobii) e quando mi è capitato di tornare indietro (per harry potter, deh..), ho trovato il formato del libro reale piuttosto noioso, soprattutto in metropolitana.
Riguardo a quanto dice capemaster: il tempo di accensione del mio 505 è meno di un secondo, il contrasto è comparabile al libro (è il vantaggio della tecnologia eInk), se cade può rompersi ma lo stesso vale per i telefonini, e riguardo alla promisquità… Di libri (free) su internet se ne trovano a bizzeffe!!
Se posso dare qualche consiglio, l’attuale generazione di lettori eBook fa benissimo il lavoro per cui è stata progettata: visualizzare libri. Se volete comprarli per qualcos’altro (ad esempio leggere paper, giornali, annotare, ecc..) scordateveli.. Non vanno affatto bene!
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Ah, e a proposito di feticci: la morte del CD è sempre più vicina!
Settimana scorsa a last.fm abbiamo lanciato in anteprima mondiale la possibilità di ascoltare integralmente (legalmente) tutte le canzoni del catalogo delle major e di un mucchio di etichette indipendenti (con qualche limitazione in alcuni casi). Purtroppo non è ancora possibile in Italia, ma è questione di settimane.
Che orrore…io non potrei mai sopravvivere senza carta e senza cd (oltre che i vecchi vinili che ancora possiedo).
Approvo in pieno – ho sempre preferito leggere al computer (passerò all’e-book appena sarà integrato nel telefono, oppure quando portare il borsello non mi farà sembrare un deficiente). Principalmente per tre motivi:
1) Testo verde su sfondo nero. C’è chi lo ama e chi lo odia, io lo amo.
2) “Cerca”: sono un lettore smemorato, detesto perdere cinque minuti a cercare proprio quel passaggio che voglio rileggere ma non ricordo bene in quale capitolo fosse. Non parliamo poi dei testi tecnici.
3) Ordine. Mai perso un ebook, o un cellulare, in vita mia – mentre i libri cartacei sperduti presso amici, a scuola/università, ecc. non si contano. E questo punto credo lo possano condividere tutti.
PS: CD cosa?
Mi fa quasi paura questa razionalizzazione del tempo: perdere cinque minuti per cercare un passaggio…la fine del mondo, eh? Ma seriamente, pensate davvero che i libri spariranno? Impossibile. Lungi da me voler impedire la libertà di vivere con un monitor legato al collo per svolgere qualsiasi azione, ma profetizzare la scomparsa della carta è assurdo.
E anche quella del cd, io non potrei farne a meno, scusate se sono arretrata, ma a me va bene così!
No, non credo che i libri spariranno. Così come le biciclette esistono ancora nonostante tutta una gamma di mezzi motorizzati, così i libri hanno certi vantaggi che li faranno sopravvivere. Però fare uso principalmente di libri elettronici sarà molto comune, proprio come molti hanno uno scooter ma non una bici.
I CD, invece, quelli sì che sono condannati. Che vantaggi hanno rispetto agli MP3 da scambiarsi via internet/BlueTooth/ecc.? L’uso scaramantico contro gli autovelox? (Nota: raccomando i CD di Paolo Meneguzzi, funzionano alla perfezione!)
CD IST TOT.
Ma io non credo che i cd abbiano vantaggi, ci sono semplicemente affezionata e così come, per fortuna, esistono ancora i vinili, credo che anche i cd continueranno a esistere. Io, in auto, ascolto cd, amo le copertine originali, leggere i ringraziamenti dell’artista, ecc. Amo trovare dopo secoli un album raro. Certo che uso anche l’ipod, ovvio, ma se si ragionasse per vantaggi molte cose sarebbero condannate all’estinzione. Ma in questa conversazione accetto critiche, sono molto all’antica
“amo le copertine originali, leggere i ringraziamenti dell’artista, ecc.”
queste cose però le potresti trovare anche su un album in formato mp3 no?:)
anch’io penso che i libri non scompariranno, ma io personalmente sarei molto più felice nel comprare un libro su internet e leggermelo sull’ebook, anche perchè così avrei più spazio in casa
ah, io ho anche un giradischi e dei dischi, dato che fa indubbiamente figo
Ah, beh, se parliamo di motivazioni affettivo-estetiche allora non sbagli certo, V. I patiti di incunaboli esistono ancora; o, per un esempio più comune, chi non scatta una foto in bianco e nero ogni tanto?
Queste sono ragioni comprensibilissime; a me basta che non si inventino giustificazioni assurde (la prossima volta che uno pseudoaudiofilo mi parla del ‘suono organico’ del vinile gli ficco una puntina da giradischi nella pupilla).
Infatti specifico, io parlo di ragioni estetiche e affettive. Non sono certo una persona chiusa al progresso e che pensa all’ebook come una rovina, ho solo detto che le mie abitudini non cambieranno e non leggerò mai un’ebook
sì sì certo, anch’io dicevo che l’ipod era una stronzata inutile
Invece io sono stata felicissima della comparsa dell’ipod, pensa.
Il fatto è che sono feticista dei libri, li annuso sempre prima di comprarli, come farei senza la carta?
Oh, due settimane fa ho ordinato on line tre libri e me ne è arrivato uno solo. Che non è tra quelli che avevo ordinato. c’entra nniente, ma dovevo pur sfogarmi con qualcuno, prima di aggredire il servizio clienti.
By the way: spero che il formato digitale dei libri e i relativi lettori vadano incontro ad un boom di diffusione, così poi tutti a scaricare gratis. Giusto per vedere cosa diranno a quel punto i Wu Ming.