Portishead – Glory Box (live at Roseland NYC)
(solo una cosa: pelledoca pura, un live assurdamente meraviglioso)
Yoshi the quiet & friendly libertarian
Portishead – Glory Box (live at Roseland NYC)
(solo una cosa: pelledoca pura, un live assurdamente meraviglioso)
Se ricordate bene, dopo molte perplessità e critiche, io ader!!. Come garanzia c’era il fatto che c’erano dentro anche quelli di LibMagazine. Poi sappiamo tutti come è andata a finire, ecco, non occorre dire altro, non occorre dire "che mona che son sta’, diocàn"; non occorre.
Però con questi ultimi manifesti devo dire che potrei anche tornare sui miei passi, insomma, finalmente una politica del fare e delle risposte concrete allo spettro del declino.

Giusto come promemoria ricordiamo tre cosine che nella scorsa legislatura la maggioranza di centrodestra, detta ironicamente (perchè l’intento non può che essere ironico, vero?) “Casa della Libertà“, ha fatto: la Legge Fini-Giovanardi sulle droghe, la Legge 40 sulla procreazione assistita, la nuova legge elettorale proporzionale (a pochi mesi dalle elezioni). Ora, come possono pretendere che, dopo essersi divisi e riuniti più volte in modo posticcio, io mi fidi dei loro intenti liberatori? Come può Berlusconi pretendere che io creda ad una coalizione (?) che si candida ad essere unita quanto è stato unito questo centrosinistra? E poi, vogliamo parlare della pochezza politica, morale e umana di uno come Fini? No dico, vogliamo parlare della figura da mezza sega che ha fatto Fini in questo periodo? No dai, meglio di no.
Giusto come promemoria poi ricordiamo anche i tratti salienti di questo centrosinistra appena scomparso.
Mi mancherà questo governo? A voi la facile risposta.
Il prossimo governo di centrodestra sarà migliore? A voi la facile risposta.
Massive Attack – Unfinished Sympathy
La Fed convoca una riunione di emergenza e abbassa i tassi di interesse di tre quarti di punto. Il Presidente Bush annuncia una manovra fiscale di almeno l’ 1% del Pil. Gli investitori di tutto il mondo si interrogano di quanto rallenterà l’economia mondiale. E mentre infuria la tempesta, il mondo politico italiano appare impotente e ripiegato su se stesso, si divide sui destini di Mastella e Cuffaro e il suo orizzonte è desolatamente racchiuso tra Ceppaloni e la discarica di Pianura. Non c’è molto che il Governo italiano, appeso alla volubilità di un singolo senatore, possa fare per arginare le ripercussioni sui mercati della crisi economica americana. Eppure, la distanza abissale che separa il mondo politico italiano dalla realtà economica in cui vive il resto del Paese lascia sgomenti.
[...] E l’economia italiana? Le cose da fare sono sempre le stesse, e andavano fatte molti anni fa. Non abbiamo saputo approfittarne quando l’economia mondiale cresceva rapidamente. Ora ci troviamo fragili e impreparati ad affrontare una crisi che è nata altrove, ma lascerà il segno anche in Italia.
È per questo che l’atteggiamento del mondo politico italiano lascia sgomenti. Non solo c’è l’incapacità ad affrontare i problemi atavici del Paese. Non solo non si vede come uscire da questa situazione di stallo. Non sembra nemmeno esserci la consapevolezza di quanto sia urgente farlo.
tratto da il dramma dei mercati, la commedia italiana di guido tabellini
Beastie Boys – So What’cha Want
Ma pensa te! Io mi guardo i video dei RATM e il governo senza dirmi niente va verso la crisi. Ma sono cose da fare? Tutto ‘sto internet e vengo a saperlo per caso? Mah, sarà che sto già pensando al Grande Fratello di stasera.
Comunque, C.V.D.
Rage Against The Machine – Killing In The Name
A Tribe Called Quest - Scenario