Ma tutti questi politici, giornalisti e blogger che fino a ieri sono stati comunisti e che oggi si stracciano le vesti per il socialismo europeo che in Italia non trova spazio?
Ma vogliamo parlarne?
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Ma tutti questi politici, giornalisti e blogger che fino a ieri sono stati comunisti e che oggi si stracciano le vesti per il socialismo europeo che in Italia non trova spazio?
Ma vogliamo parlarne?
Non per vantarmi, ma dal mio piccolo osservatorio nordest riesco a capire come sarà l’andamento generale dell’economia italiana. E’ semplice: basta tastare il polso ai miei piccoli imprenditori per prevedere se il periodo sarà positivo, in stallo o negativo.
Tipo, che quest’anno sia iniziato in maniera non spumeggiante ormai è noto, che proseguirà in maniera non spumeggiante è probabile. D’altronde il governo ha avuto un culo non indifferente a trovarsi una congiuntura economica positiva, ha spremuto per bene i suoi polli ed ora può parlare di grande successo nei conti pubblici, grazie al cazzo, ad aumentare le tasse (e sprecare) quando le cose vanno bene son capaci tutti i mediocri. Ma va bene, quel che è Stato è Stato, scordammoce ‘o passato, siamo in Italia paisà.
Dicevo, il mio piccolo osservatorio nordest mi fa capire molte cose, tipo che i miei piccoli imprenditori sparerebbero a vista ad ogni cinese incontrato per stada. Lasciando da parte il discorso "tonnellate e tonnellate di merce cinese non a norma di legge che entra in Italia" (e della quale sembra non fregargliene un cazzo a nessuna dogana), io invece penso che la concorrenza con l’Impero di Mezzo* sul medio e lungo periodo non potrà che fare del gran bene. Prima di tutto ha attuato e sta attuando una scrematura più che salutare, ossia, i cantinari che vogliono far concorrenza ai vietnamiti non hanno senso di esistere qui in Italia. E poi, certo, piccolo può essere bellissimo ma deve essere preparato ed al passo con i tempi, ossia, i residuati bellici non vanno da nessuna parte.
Quindi, per concludere, qui aspettano con lo spumante in mano pronti allo stappo la caduta del governo tassassino, ma dovrebbero pensare anche a stare sul mercato; chè qua e là inizio a sentire qualche lamentela un po’ troppo parassita.
* un paese che si autodefinisce avendo la consapevolezza di essere al centro di un sistema non può che guardare fuori dai propri confini
Ho appena trovato lo slogan che trasformerò in banner all’avvicinarsi delle prossime elezioni (cioè dopo lunedì):
Chi va a votare danneggia anche te, digli di smettere
Non sono d’accordo con te, ma scriverei volentieri un post per consentirti di esprimere le tue idee; sempre che le tue idee permettano a me di esprimere le mie idee.
Altrimenti puoi andare pure affanculo, chè non me ne fotte un cazzo se hai rinunciato a parlare all’università per paura dei fischi. Rappresenti un’ideologia totalitaria che a mio modo di vedere non merita nessuna difesa per la libertà di parola; sempre per l’enunciato di cui sopra.
(dopo profonda riflessione, questa è la mia posizione sulla nota faccenda, amen)
Se non siete a conoscenza di quello che è Sderot e cosa sta subendo da troppo tempo potete leggere un mio vecchio post e guardare i filmati qua sotto.
Se poi avete voglia di dirmi "ehhh sì ma i sionisti cattivi uccidono i bambini palestinesi e ne bevono il sangue" allora non perdete neanche tempo per commentare perchè non ho bisogno dei vostri arguti commenti, passate un’altra volta dai, magari ci sarà l’occasione giusta.
Perchè mi interessa Sderot in particolare? Perchè secondo me è la quintessenza di tutta la "questione israelo-palestinese". Tu vai a vedere cosa succede a Sderot e capisci che qualcosa è saltato, capisci che trovare un accordo stabile con il terrorismo islamico è come dialogare con un sasso, anzi, con uno scorpione. Gli israeliani dal loro ritiro dalla Striscia di Gaza hanno ricevuto in cambio solo la trasformazione di tutta la Striscia in un territorio ostile campo-base dei terroristi, qualcosa non funziona no?
Con tutta la compassione che si può provare per i civili palestinesi c’è da dire in modo chiaro che Hamas l’hanno fatta vincere loro, ossia, i palestinesi hanno votato in grande maggioranza per un’organizzazione terroristica che vuole "buttare a mare gli ebrei" e che opera per la loro sistematica uccisione, un’organizzazione che si fa scientificamente scudo dei propri civili per poi gridare alla tragedia quando Isreale, cercando di distruggere le postazioni terroristiche, uccide dei civili. Insomma, i palestinesi hanno votato Hamas e ora com’è giusto che sia devono subirne le conseguenze.
Sderot secondo me è il simbolo della tragedia nascosta, ossia della disinformazione dei mass media occidentali (non parliamo di quelli mediorientali per carità…). Il ribaltamento della verità da parte degli organi di informazione è una cosa fenomenale. Ed è una cosa molto ben fatta perchè a furia di sentire che gli israeliani sono dei pazzi sanguinari che uccidono senza pietà ti viene naturale pensarlo, d’altronde come non solidarizzare con il povero palestinese martirizzato dai vecchi oppressi ora diventati oppressori (e via con la storia de Israele nazista etc etc)?
Dagli ultimi eventi dell’attualità si possono evincere alcune semplici considerazioni autoevidenti.
Qui in Italia al giorno d’oggi il Cattolicesimo con i suoi prelati ed i suoi fedeli non ha diritto di tribuna. Anzi, i chierici, i vescovi, i cardinali e persino il Sommo Pontefice sono pesantemente ostracizzati, derisi, infamati ed attaccati. Qui in Italia al giorno d’oggi non possiamo consocere il Pensiero del Santo Padre attraverso i maggiori mass media dato che lo spazio che il Cattolicesimo riceve è pari a zero. Qui in Italia al giorno d’oggi domina il pensiero unico ateo, anticlericale e materialista; prova evidente ne è il parlamento italiano che un giorno sì e l’altro pure legifera in modo punitivo contro la libertà religiosa. Non ci si può definire cattolici se non rischiando pesanti ricadute personali, leggi epurazioni politiche e impedimenti professionali. Qui in Italia al giorno d’oggi la Chiesa Cattolica versa in una condizione di forzata indigenza, avendo lo Stato Italiano espropriato tutto l’espropriabile e vivendo la Chiesa Cattolica solo ed unicamente grazie alla volontaria elemosina dei pochi fedeli che rischiando non poco di prima persona si espongono alle uova marce degli anticlericali la domenica recandosi alla Santa Messa. Qui in Italia al giorno d’oggi, in poche parole, la Chiesa Cattolica vive sotto assedio e la sua condizione assomiglia molto alla condizione della Chiesa Ortodossa ai tempi dell’ateismo di stato dell’URSS.
Io penso che tutto questo debba finire. Per quanto riguarda l’ultimo episodio d’intolleranza criminale nei confronti del Santo Padre, penso che come risarcimento morale lo Stato Italiano dovrebbe come minimo abolire la legge sul divorzio e sull’interruzione volontaria di gravidanza; per mandare un segnale di distensione. Poi penso che dovremmo iniziare ad intraprendere la strada della sovvenzione alla Chiesa Cattolica, penso che una tassa settimanale, che potremmo chiamare decima, vada imposta a tutti i cittadini italiani (anche ai non cattolici, chè male non gli fa ad aiutare la Vera e Unica Chiesa). Penso che questo sarebbe il minimo per riparare alle troppe nefandezze che noi tutti, direttamente o indirettamente, abbiamo perpetrato nei confronti della Chiesa Cattolica e del suo Sommo Pontefice, rei unicamente di testimoniare tenacemente la Buona Novella.
Tuttavia temo che tutto questo possa non bastare. Temo che la nostra società sia ormai intrisa fino al midollo del virus del materialismo, dell’individualismo, della miscredenza, dello scetticismo. Temo che sia possibile una sola soluzione: se martirio dev’essere, che sia esemplare e potente, non distillato e scadenzato. Tutti i prelati d’Italia potrebbero radunarsi in Vaticano e dopo una solenne cerimonia officiata dal Santo Padre potrebbero immolarsi all’unisono. Come testimonianza di fede e di martirio, per la maggiore gloria dell’Altissimo. Sarebbe un segnale fortissimo, il più forte. Forse l’Italia si sveglierebbe dal suo torpore ateo, forse le cose potrebbero riprendere ad andare, forse una sana laicità sarebbe ancora possibile.
Peccato che non esisterebbero più preti, peccato.
Ma senti un po’ tu. Vivi in Italia da non so quanti anni, hai sposato un italiano, con ‘sto poro cristo hai fatto persino una bambina, ti alzi la mattina e inizi a ciarlare fino a sera con chiunque ti capiti a tiro, la tua lingua madre è persino una lingua neolatina. E allora, porco cazzo, non potresti imparare a parlare in un italiano meno confusionario? Ti costa così tanto imparare una volta per tutte l’ordine delle parole nella frase e l’uso del singolare e plurale? Ma porco cazzo, non ti rendi conto che non si capisce un cazzo quando parli? Anche perchè, con la tua voce sgraziata e con il tuo parlare a raffica, le orecchie dell’interlocutore quasi si chiudono a riccio implorando pietà.
E poi, già che ci siamo, la finisci di friggere l’impossibile chè ogni volta che apro la porta per uscire di casa la prima cosa che mi viene in mente è McDonald’s ?