Io la faccenda del tifo non l’ho mai capita. Sarà che sono uno sporco individualista ma non ho mai capito bene perchè se una squadra vince dovrei essere contento, anzi, perchè dovrei scendere in strada e fare pereppepè insieme agli altri. Mica ho vinto io no? Certo, avessi puntato dei soldi e vinto allora il discorso sarebbe diverso: io tifo per una squadra perchè se la squadra vince io vinco dei soldi. Ma se non scommetto, cosa vinco? Gratificazione? Boh. Spesso poi l’atteggiamento che va a braccetto del tifo è il totale abbandono dell’oggettività; molto fastidioso.
Stesso discorso per gli ultrà politici. Io sinceramente mi metto a ridere quando leggo certe cose. Sembra quasi che certi blogger vogliano prima di tutto convincere loro stessi che il governo X o il partito Y siano indubbiamente i migliori possibili e che tutto vada benissimo. Le spiegazioni sono due: o questi blogger ricevono una provvigione dal governo o dal partito, o questi blogger hanno la malattia del tifo. Ma cosa viene loro in tasca a mistificare così la realtà ed a piegarla per la maggiore gloria di X o Y? Qual’è il meccanismo psicologico che ad un certo punto li fa partire per la tangente (modo di dire, dato che penso sia improbabile che si tratti di vera tangente)? Misteri. Io intanto leggo e rido di questi incrollabili ultrà.
For a New Liberty: The Libertarian Manifesto


