Archive: March, 2008

Qui non ci sono dazi. Un po’ di pirati sì però

Oggi vorrei parlare di una cosa seria. Lasciamo stare le solite puttanata dei soliti puttanieri che combattono fra loro per avere da voi quella croce che permetterà loro di controllare le vostre vite; parliamo di qualcosa di serio.

Vendetta Online è il mio nuovo passatempo. Sinceramente però, ora che ci penso, non ho nè voglia nè tempo per stare qui a spiegarvi per filo e per segno il perchè Vendetta sia così divertente. Vi basti sapere che Vendetta è un MMORPG ambientato nello spazio buio e profondo nel quale ognuno è liberissimo di scegliere secondo le sue potenzialità, le sue inclinazioni e le sue preferenze con che stile giocare, come giocare, cosa essere e con chi esserlo; quello che dovrebbe essere la vita insomma.

Se volete approfondire, qui c’è la Vendetta Wiki. Se volete provare, potete scaricare e giocare gratis per otto ore, poi si paga un tot al mese. In tre ore si prende completamente la mano con i comandi dell’astronave e l’interfaccia, quindi non fatevi scoraggiare da una possibile iniziale non intuitività del gioco, poi passa.

Ora scusate ma devo assolutamente prendere una licenza di mining.

Ehi tu porco, levale le mani di dosso*

Mah. Io mi sono abbastanza stancato sia degli uni che degli altri. Quello fa le battute da bar sport, l’altro allora fa tutto lo scandalizzato. E che du cojoni, e che noia.

Mah. Quello che scandalizza me invece è che quello fa tanto il politico di primo pelo ma ormai è il capocomico del teatrino della politica, l’altro invece fa tanto il nuovo con il partito nuovo ma gli elementi e le idee sono così vecchie, ma così vecchie, che una bus in giro per l’Italia non basta proprio.

Mah. Che materiale umano scarsino.

* cit

Di Diderot

Il perchè non lo so, ma è bello così

Why?, ossia Yoni Wolf e i suoi amici, continua a sfornare dischi stupendi e copertine orrende. Ma se questo è il prezzo che dobbiamo pagare per avere i nostri 45 minuti di paradiso hip pop, che copertine imbarazzanti siano!

Lo stile è sempre quello meraviglioso, meraviglioso come solo può essere lo stile di un ex cLOUDDEAD che esce per la Anticon.  Il percorso intrapreso già dal precedente album è continuato qui in Alopecia: un pop che strizza l’occhiolino all’hip hop, il tutto condito da basi con i suoni giusti e i beat giusti. L’album che fa per me. Grazie a Why?, grazie per il primo album della primavera.

Sì però la prossima volta una copertina meno orrenda dai…

Zerosei tua madre

0,6? Ma diocàn, mi son comprato la macchina nuova, mi serve almeno uno 3,6! Altrochè 0,6 diocàn! Comprate ragazzi, comprate chè il diesel costa!

E questi chi cazzo sono?

Quando avrò un po’ di tempo e leggendo sul loro sito riuscirò a capire chi sono e cosa vogliono, magari alla fine potrò anche buttare il mio voto a loro. Tanto, perso per perso, potrei dare un inutile voto di protesta per far arrivare un inutile messaggio a chi di dovere.

 

(ah, ho rimesso i commenti. chè mi son rotto il cazzo)

Te lo dice Fini

Probabilmente sono fissato con Fini. Sarò esagerato, ma lo considero il più grande bluff della cosiddetta "seconda repubblica". Una faccia seria, pulita e rassicurante, una spolverata di idee moderne, una dialettica sicura, ma gratta gratta la pasta è sempre quella. La bassissima stima che ho per Fini ultimamente ha avuto l’ennesima conferma. Cioè, dico io, non puoi fare lo strappo con Berlusconi, arrivare a fare delle battutine sulla sua statura, dire che bisogna riconsiderare la legge sulle tv (fatta da un tuo colonello), dire che AN non si svende e non confluirà mai nel PdL ed il giorno dopo…confluire nel PdL e diventare il fido secondo di Berlusconi. Ma ci sei o ci fai?

Ma vabbeh, queste son cose della politica. Un giorno sei nemico del tuo ex amico, il giorno dopo sei amicone del tuo ex nemico ex amico. Stasera però tornando a casa ho ascoltato un comizio di Fini da qualche parte della Terr…del Sud Italia. A parte le solite stronzate fascisteggianti sull’autorità e sull’ordine e a parte il solito statalismo assistenzialista verso il Meridione, il nostro Fini è tornato su un tema a lui caro, ossia, testuali parole: la libertà non è libertà di farsi del male. Capito? Ce lo dice Fini cosa siamo liberi di fare, cosa ci fa male e cosa no, lui lo sa. E vabbeh, il tabagista Fini almeno ci concederà di continuare a fumare qualche paglia ogni tanto, almeno finchè non smette di fumare.

Grazie Fini, grazie per non permettermi di farmi del male, grazie! D’ora in poi ti chiamerò babbo Fini, chè paternalmente mi tiene lontano dai guai, grazie Fini!

La Lega dell’Amore

Gioia, fratellanza, cuore, amore, mamma t’amo.

Religiofobico

Prendiamo le due religioni con le quali sono più a stretto contatto per ragioni geografiche e culturali: davanti al cristiano e al mussulmano io provo la stessa angoscia. Non parliamo poi di un prete o di un come-cazzo-si-chiama-l’omologo mussulmano. Sarà perchè considero almeno un po’ tocco chiunque decida di svendere la sua vita alla divinità, ma se incrociassi un prete per strada vorrei avere il coraggio di chiedergli: "ma Padre, prima di fare il grande passo ha provato a parlarne con uno psichiatra? Uno bravo?".

E’ più forte di me, non riesco a non ridere quanto vedo tutti ‘sti infervorati, mi fanno tanta tenerezza. Poi ci penso un attimo e cambio umore: mi fanno paura. Da questo punto di vista io sono sicuramente islamofobo e cristianofobo, e ci mancherebbe altro! Come si fa a non avere paura di un’ideologia totalitaria il cui scopo ultimo è l’asservimento del corpo e della mente a precetti che se analizzati con un attimo di ragionevolezza non possono che mettere i brividi? Come si fa?

Fortunatamente noi occidentale nei secoli siamo riusciti a far piegare le corna al cristianesimo e quindi oggi viviamo in una società più o meno secolarizzata nella quale la religione è sì purtroppo molto potente, ma almeno non corriamo il rischio di venire impiccati perchè gay. Ecco, questo non si può dire dell’Islam. L’Islam è indietro di secoli, e basta vedere il grande fermento culturale presente in molte società islamiche per capire che la strada che hanno davanti è abbastanza lunga.

Per esempio, è ovvio che non tutti gli islamici sono terroristi, però è altrettanto vero che le maggiori azioni terroristiche sono fatte da islamici. E’ ovvio che in molti contesti islamici le donne hano un grado di libertà uguale a quello degli uomini, però è altrettanto vero che la donna islamica velata e sottomessa è un fatto molto comune. Ecco perchè io penso che il termine islamofobia non abbia per niente un’accezione negativa. Quando vedo cose come le grandi scuse generalizzate che l’Occidente in generale fa all’Islam in generale per delle vignette satiriche mi tremano le gambe. Ma stiamo scherzando? Ma vogliamo ridiscutere la libertà d’espressione per conformarci al ribasso con ‘sti deliranti? E’ una tendenza che va avanti da anni, e non è una bella cosa. Non è questione di essere fallaciani, non sto dicendo che il cristianesimo è ok e che l’islamismo no; sto dicendo che permettere a dei totalitari, siano essi cristiani o mussulmani, di dettare legge da noi ci porterà allegramente verso una drastica diminuzione della libertà.

Ecco perchè sono religiofobico.

Operazione simpatia

Poverini i palestinesi, se festeggiano per l’attacco terroristico alla scuola rabbinica di Gerusalemme non è colpa loro: è che sono oppressi dall’entità sionista.

Capiamoli. Facciamo lo sforzo di capirli, poverini.

La Setta VS la Casta

La figura di merda che Pannella, pur avendo ragione, ha fatto fare a se stesso e a tutti i Radicali è così grande, ma così grande, ma così enormemente grande che oscura tutto; tutto.

La manfrina dello sciopero della sete ha raggiunto picchi di comicità assoluta e si è avvitata su se stessa risolvendosi in puf grande come una Storia.

Se prima c’era quel 10% di possibilità che io andassi a votare solo per il senato e per il PD (per contribuire a creare uno stallo post-elettorale), ora il mio pudore e la mia rispettabilità mi impediscono di mettere quella croce.

Che figura di merda, che figura di merda!