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lexì valà
sto blog mi a lo podarìa anca considerar on prodoto editorial. l'è axornà (deboto senpre) na olta par dì e par mi el xe anca piasè belo de on quotidian. prima de sbanpolar però gavì da capir ca mi no so mia talian e no scrivo mia da l'italia; infra on pochi de ani anca a livel formal, staxìne serti. xontèghe che el server ndo che xe ospità sto blog el xe inte i stati unii. par strenxar, el mesajo final el vol esar: caranba e polisioti postali taliani no staxì a ronpar i cojoni co putanade cofà "la legge n. 62 del 07.03.2001"







20 Responses to “Dai sinistrorsi, vi scuso per le offese”
p.s. guarda caso in veneto le due province che evadono di più sono le “rosse” belluno e rovigo:)
L’ho sempre detto che Cagliari è una città del centro Italia.
chissà perchè la cosa non mi sorprende
http://segnalo.alice.it/f.php?us=c2ee3ebe1fb2cc08ba3673b1bcd78ff6
non credo sia molto attendibile, in realtà..
noto che il sud voti a sinistra
secondo me va letto in un altro modo.
Ad esempio col tessuto produttivo presente.
A nord sono più abili e non si fanno scoprire?
andrebbe appesa nelle scuole al posto della cartina fisica
ricordo altre cose, però, nell’ora di educazione civica…
La cosa che mi lascia perplessa è che vr o simili sono bianche, mentre bolzano e trento che hanno l’autonomia evadono un pelo di più. Mah. Comunque Bologna è bianca
interessante sarebbe valutare con la stessa mappa l’evasione contributiva inps, inail e IVA e infine rivedere qual’è il reddito disponibile derivante dalla sommatoria di reddito dichiarato, reddito non dichiarato, imposte + tasse + contributi non versati, trasferimenti di ricchezza dallo stato verso gli individui (servizi, sussidi, ecc.) delle diverse aree.
bebop, un sito di delatori invece è molto scientifico
vah torino, vah come si staglia candida di innocenza. e noi siamo la città di asterix, rammento.
infatti mi sa di no…
Roma in bianco mi puzza un pò, comunuqe.
qualcuno in particolare abita a messina?
anche a me fa strano vedere treviso in bianco… cioè osservando la realtà, vedo aziendine – studi professionali – professionisti che evadono alla grande.. più le aziendine in realtà. Evadono al punto di dover comprare cose inutili per rientrare negli studi di settore. Che siano veramente più bravi a non farsi scoprire?
comprare cose inutili per rientrare negli studi di settore
per cortesia fai un esempio che la cosa m’incuriosisce assai.
peraltro io piglierei l’estensore del testo dello studio di settore per le aziende metalmeccaniche giusto per riscontrare sulle papille della lingua quante tonnellate di rane si è leccato prima di appoggiare la penna sulla carta o le dita sulla tastiera.
eh, parlando per esperienza personale…
falegname 50enne che compra lettino abbronzante, 3000€ (a quanto m’ha detto, e naturalmente non l’ha nemmeno mai aperto), oppure 25 avvitatori quando l’azienda ha 6 dipendenti, e che fa fallire la ditta per piallare i debiti, imboscare i soldi e intestarne una nuova al figlio.
Per poi, tra l’altro, “pianzar el morto” che non ci sono soldi.
cribbio, che mona!
L’IRAP è una tassa sul lavoro dipendente. Una delle principali piaghe del sud è il lavoro in nero: la cartina si spiega abbastanza bene se consideriamo che la maggior parte del lavoro in nero si ha al sud, mentre probabilmente al nord la maggior parte assume regolarmente. Poi, sulla “qualità” degli studi approfonditi che ha portato a questa cartina avrei qualche dubbio: com’è che a Messina non evadono e nel resto della Sicilia evadono al massimo livello? come minimo ti viene il dubbio che ci sia “qualche” errore sperimentale. In quanto al resto dell’evasione, mi sembra che Rass abbia espresso bene il concetto… L’evasione non è un difetto della destra o della sinistra, ne un difetto “liberista” o “statalista”. L’evasione è un difetto italiano senza colorazione politica.
knulp quella figura e’ presa da un testo ufficiale: il documento dell’Agenzia delle Entrate sull’evasione dell’Irap e rappresenta graficamente l’intensita’ maggiore o minore per provincia, mica se evadono o no.
Il fatto che alcune zone in contesti ad alta evasione (roma, aquila e messina, per esempio) siano bianche e’ semplicemente un riflesso della maggiore concentrazione di imprese nel territorio rispetto alla media regionale. L’Irap, pur avendo ‘regionale’ nel nome, e’ una tassa statale che si applica solo sul prodotto netto delle imprese, esportazioni incluse, e NON sul lavoro dipendente. Quindi e’ un indicatore attendibile dei comportamenti delle cosiddette ‘partite iva’. Poi, certo, bisognerebbe usare anche altri dati, e vengono usati, anche se da pochi (per esempio, al sud ci sono consumi pari a 3/4 di quelli delle regioni del nord a fronte di un pil che e’ la meta’), per ricavare le stime dell’evasione. Il problema e’, l’evasione e’ si’ un difetto italiano senza colorazione politica, ma e’ concentrato in alcune zone piu’ che in altre.
@Ja: scusa per l’error sull’IRAP. Poiché la paghiamo anche noi come Università sui contratti Co.co.co, (e tra l’altro la comunità EU non ce la riconosce come costo, quindi dobbiamo fare salti mortali per pagarla), pensavo che l’IRAP fosse calcolata sul costo dei contratti di lavoro.
) Purtroppo in questo periodo ho zero tempo, altrimenti la questione meriterebbe un migliore approfondimento, che quindi lascio a persone più esperte di me in materia.
In ogni caso, continua a suonarmi strano il dato di Messina, anche dopo il tuo commento. E comunque, anche se è un testo ufficiale, fidarsi è bene, e non fidarsi è meglio ( dell’Agenzia delle entrate poi…