Riuscite solo lontanamente ad immaginare il putiferio che si sarebbe scatenato se un pogrom del genere fosse accaduto a Verona o Padova o Vicenza o Treviso e non a Napoli?
Riuscite solo lontanamente ad immaginare i chilometri di inchiostro che sarebbero stati usati per condannare senza appello i nazisti del nord?
Ma è successo a Napoli, là hanno già tanti problemi. Dobbiamo capire, dobbiamo contestualizzare, dobbiamo minimizzare.




9 Responses to “Son terroni, dobbiamo capirli”
un po’ come le barricate e le sassaiole per gli inceneritori che percaritadiddio fanno tanta CO2 e pure qualche mg di diossina!
della A4 perennemente congestionata da anni e delle sue mefitiche polveri frega un cazzo a nessuno.
per il noto motto “lombardo, crepa bastardo.”
non si deve minimizzare ma c’è una bella differenza quando certe dimostrazioni di odio sono fatte da gente disperata e ignorante (di cui la mia citta’, purtroppo, ne è piena) e non da ragazzi di famiglie e classi di un certo livello sociale afflitte, mio caro, da un educazione politica e sociale “leghista” (trad: di merda)
dunque la violenza non è male di per sé, ma dipende dal livello culturale e politico di chi la compie? ma complimenti!
Scusami ma penso di essere stato frainteso.
Yoshi condanna il fatto che la Stampa e i m.m. abbiano crocifisso i fatti di verona e che abbiano mezzo accennato a quello che è successo a Napoli, lui ironizza: “dobbiamo contestualizzare, dobbiamo minimizzare”.
Ecco. Minimizzare proprio no, ma contestualizzare di sicuro, senza ironia.
no no, io non condanno per niente che la stampa abbia gettato merda su verona. si è ammazzato una persona per il gusto di farlo.
a napoli secondo me è successo una cosa gravissima, da caccia all’untore. e la stampa non mi sembra si sia molto mobilitata. mi piacerebbe vedere ‘ste sollevazioni popolari contro la camorra ogni tanto
mio caro, che abitare ad una certa latitudine valga di per sé come attenuante generica e specifica ovvero quale principio per ridurre la rilevanza sociale, economica, penale di qualsiasi illecito comportamento, questo sì è sintomo e manifestazione di “un’educazione politica e sociale” di merda.
due sono i principi, entrambi indecenti ed inammissibili, che possono sottendere un simile assunto:
a) i cittadini italiani nati e/o residenti al di sotto di una certa latitudine (da definirsi) sono esseri superiori, più cittadini degli altri, godono di castale diritto d’arbitrio e non sono soggetti alla legge che non li aggrada
b) i cittadini italiani nati e/o residenti al di sotto di una certa latitudine (da definirsi) sono esseri inferiori che per loro natura non possono aspirare ad una piena cittadinanza ergo non sono in grado di rispettare le regole di un contesto civilizzato i cui standard sono al di sopra delle loro possibilità.
ribadisco: indecente e inammissibile l’una quanto l’altra.
cosa resta?
L’attenuante etnica lo gia’ sentita d aqualche altra parte: l’anno scorso un tribunale tedesco diede meno anni di reclusione ad un immigrato sardo che picchio’, stupro’ e sevizio’ (pisciandoci sopra)la sua ragazza… perche’ era sardo…
Ora a parrte il chiaro contenuto razzista della sentenza secondo cui tra i sardi e’ d’uso picchiare, stuprare e pisciare addosso alle proprie donne; dico a parte questo si e’ volutamente messa un’attenuante etnica in una sentenza.
Cioe’ un napoletano che brucia uno zingaro prende meno anni di reclusione rispetto ad un veronese… perche’ bisogna capirli sono terroni..
ecco, ha parlato quel senzaiddddio che atterrisce bristol e l’albione tutta legibus soluto per diritto di sangue e filu ferru
Non so se la stampa ha minimizzato, però condivido abbastanza il ragionamento. E lo dico da meridionale. Abbiamo i clan più potenti e sanguinari del mondo e il problema italiano sono i Rom!?! Dovremmo vergognarci prima di parlare…
ciao