Cipitì

Sarò un desueto idealista senza contatto con la realtà e senza un campo di zingari dietro casa / mai stato rapinato in casa /  mai scavalcato in graduatoria da un clandestino / mai scivolato sul piscio di un albanese etc etc (però nella mia zona c’è un ragguardevole numero di paki, cingalesi e/o indiani e niggaz eh) ma io i cosiddetti CPT li associo automaticamente a Guantanamo. Oddio, facciamo sempre le dovute proporzioni e prendiamo la cosa come un’iperbolosa licenza poetica, ma per me rimangono delle isole di non-diritto in quello che dovrebbe essere uno Stato di Diritto; proprio come quella macchia d’enchilada nel vestito buono degli Usa.

Alternative? Assicurarsi che il barcone regga, rifornirli di viveri e girargli il barcone secondo me sarebbe assai meglio. Più umano di sicuro, però ho la sensazione che si violerebbero tre-quattrocento regole del diritto internazionale. Boh.