Archive: May, 2008

La regola del pendolo

Ogni sera ti fai la doccia e ti asciughi con la finestra del bagno aperta. Stai tutto ignudo alla finestra anche se non sei figo. Lo sai che molto spesso la signora del palazzo di fianco va in balcone a fumare o stendere o guardare il paesaggio o giocare con il cane. A te non frega un cazzo perchè a)non conosci la signora e b)intimamente sei una grandissima zoccola esibizionista. Tiè, guarda il mio culo peloso finchè non mi asciugo i capelli, cazzo mi frega?

Non ti frega un cazzo però finchè non incontri per caso la signora per strada e la vedi e la riconosci e diventi tutto rosso e lei ti guarda e sai che cazzarola ti ha riconosciuto e cazzarola lo sai e cazzo che figura di merda e oddio cosa penserà del mio culo peloso.

Tutti bravi a fare i naturisti anonimi.

Poca voglia di scrivere, ciucciatevi una meravigliosa canzone di tanti anni fa fatta ieri

Ormai è sempre più persa nel mondo dei videogiochi

qui la prima parte

C’è piacere e piacere

Ieri al tg di Tele Arena hanno detto che la polizia ha chiuso due centri benessere in provincia perchè, oltre ai massaggi standard, erano a disposizione anche massaggi extra un po’ particolari. Al tg hanno detto che non si trattava di rapporti sessuali completi, quindi devo intendere che si effettuassero blow job & hand job.

La cosa mi ha fatto un po’ riflettere perchè sembra che il discrimine fra il lecito e l’illecito sia l’eiaculazione, o al limite anche il solo contatto con il pene. Ricevere un massaggio può essere estremamente godurioso e piacevole, si può mugugnare dal piacere e biascicare un "ancora ancora, continua così"  mentre la massaggiatrice scioglie i nodi della nostra tensione; però è legale perchè il pene non ne è interessato. Se il pene invece viene massaggiato la cosa diventa illecita e scatta l’arresto nei confronti della proprietaria del centro benessere per sfruttamento della prostituzione.

Mi sembra tutto un po’ troppo ipocrita. Se la massaggiatrice è consenziente, perchè non si può effettuare quell’extra? Dov’è il danno e il danneggiato?

Con gli zingari, contro il razzismo di Stato

E’ statisticamente probabile che lo zingaro che incontro per strada puzzi, viva di espedienti,  mi rompa i coglioni con l’elemosina. E’ però anche statisticamente probabile che il primo passo verso la bestialità delle leggi razziali è l’indifferenza e la complicità della popolazione nei confronti di uno Stato che crea commissari speciali contro una specifica minoranza, parla disinvoltamente di un’emergenza che non esiste (ossia, non c’è stata nessuna accelerazione negli ultimi tempi), fomenta l’odio, tollera i pogrom.

Se permettete, io mi schiero dalla parte dei puzzoni; con un occhio al portafoglio, ovviamente.

We need Snoop!

Come forse saprete, io e il calcio siamo due mondi separati. Non mi è mai interessato niente del calcio, mai, neanche da bambino o da ragazzo. La cosa ogni tanto mi ha creato qualche sguardo di commiserazione, ma tutto sommato sono vissuto bene ugualmente; stessa cosa del non aver mai passato una fase metal.

Come forse saprete, l’Hellas Verona è la squadra di calcio più importante di Verona. L’altra è il Chievo, che va molto meglio dell’Hellas, ma l’Hellas rimane l’Hellas, anche se domenica si gioca l’andata dello spareggio salvezza contro il Pro Patria per rimanere in C1; ah ahaahha ahaa, erm, scusate.

Come forse avete intuito, a me l’Hellas Verona non sta particolarmente simpatico. Il motivo è semplice, l’Hellas Verona ha forse la tifoseria peggiore d’Italia. Una tifoseria capace di fare il verso della scimmia quando entra in campo un giocatore di colore, anche se gioca nell’Hellas stesso. Ecco, una tifoseria così, ci siamo capiti.

Come forse avete intuito, quindi, io spererei che l’Hellas perdesse lo spareggio ed andasse a giocare contro i Pulcini di Negrar. Mi spiace per la squadra in sè, al cui interno magari ci sono giocatori degni del più grande rispetto, ma gradirei molto vedere in atto quel tipo di psicodramma collettivo alla Napoli dalla serie A alla B, perchè il livello è quello, e io mi diverto a vedere ‘sti psicodrammi collettivi.

Ma per risollevare l’Hellas e la sua situazione economica non delle migliori, io ho una soluzione. Una soluzione che farebbe fare all’Hellas un balzo in avanti fenomenale: Snoop Dogg. Snoop Dogg ha una lega giovanile di football americano, perchè non può comprarsi una scassata squadra di calcio italiana? Con Snoop Dogg presidente e proprietario dell’Hellas, i vantaggi sarebbero enormi. Intanto il merchandising schizzerebbe alle stelle, pure negli Usa; la pubblicità sarebbe enorme, i sub-umani ultrà dell’Hellas andrebbero a tifare  il gioco delle bocce, una nuova tifoseria si affaccerebbe allo stadio. Immaginiamo la scena. Snoop entra al Bentegodi con il suo pellicciotto e il suo bastone da passeggio da pappone, saluta con un yo la squadra ed il pubblico accompagnato da due negrone poppute e si siede a guardare la partita. L’arbitro fa il bastardo? Snoop chiama i Crips e si risolve tutto… E non dimentichiamoci i party dopo-partita che si terrebbero!

Con Snoop presidente dell’Hellas io mi farei l’abbonamento allo stadio. 

E dietro tutti quanti

Tutta la vita davanti di Virzì: si vedono un po’ di tette, di culi e di bajingo, quindi si salva.

Ah, anche se è uscito prima, può essere considerato il primo film della nuova era berlusconiana. Prepariamoci ad una alluvione, speriamo almeno ci siano sempre tette, culi e bajingo.

Se fossi uno di sinistra, mi offenderei. Leonardo si è offeso? No. Gli è piaciuto. Strano.

Son terroni, dobbiamo capirli

Riuscite solo lontanamente ad immaginare il putiferio che si sarebbe scatenato se un pogrom del genere fosse accaduto a Verona o Padova o Vicenza o Treviso e non a Napoli?

Riuscite solo lontanamente ad immaginare i chilometri di inchiostro che sarebbero stati usati per condannare senza appello i nazisti del nord?

Ma è successo a Napoli, là hanno già tanti problemi. Dobbiamo capire, dobbiamo contestualizzare, dobbiamo minimizzare.

Primavera Shake

E’ arrivata la bella stagione. Diamoci una bella svegliata con una compilation andante ma non solo.

  1. Kick Drum – Shy Child
  2. High Noon – Dj Shadow
  3. Shake A Fist – Hot Chip
  4. Over The Top – Mr Flash
  5. Fizpatrick – Ricardo Villalobos
  6. So Here We Are – Block Party (Four Tet Remix)
  7. Hercules Theme – Hercules & Love Affair
  8. Satellites – Kelley Polar
  9. Decalcomania - So_Me
  10. My Medicine – Snoop Dogg

Primavera Shake (78,2 MB e 47:04 minuti)

Un simpatico assaggio:

Trecento

Oggi i miei genitori festeggiano trenta anni di matrimonio.

Si sono sposati che mio padre aveva appena compiuto ventuno anni e mia madre doveva ancora compierne venti. Appena sposati si sono dati subito da fare ed un anno dopo sono nato io. Alcuni dei miei primi ricordi sono legati alle baruffe dei miei: mia madre che fa il tiro al bersaglio su mio padre usando i piatti e mio padre che cerca di schivarli; oppure mia madre che attraverso uno zoccolo di legno dato ripetutamente in testa a mio padre, gli spiega che non è il caso che torni a casa tardi la sera dalle uscite con i suoi amici. Robe che se accadessero oggi si griderebbe quasi all’infanzia turbata e si affiderebbero i figli ai servizi sociali; io quando ci ripenso mi metto a ridere. Grandi litigate e grandi riappacificazioni. Sono ancora assieme e non hanno mai pensato al divorzio, il loro metodo funziona.

La foto che più mi piace di loro due assieme è quella che li ritrae non ancora sposati, al mare in costume che si abbracciano con i piedi in acqua. Mia madre ha i capelli neri, lisci e lunghi, mio padre è me con i capelli quasi da Telespalla Bob. Due ragazzi degli anni ’70 magri quasi scheletrici che sorridono alla vita, beati nella loro ingenuità.

Più passa il tempo e più il lato burbero di mio padre prende il sopravvento, mentre mia madre è sempre più persa nel suo mondo di cani e gatti, ma restano sempre persone simpatiche e alla mano. Vorrei dire loro che non saranno stati i genitori perfetti che si leggono nei libri, che ogni tanto saranno anche stati stronzi e che a volte avrò anche desiderato di non aver più niente a che fare con loro, ma hanno fatto il loro sporco e duro lavoro di genitori. Anche se non hanno condiviso tutte le mie scelte, mi hanno sempre supportato (e sopportato) e mi hanno insegnato quelle quattro/cinque cose, come il rispetto e l’onestà, che nella vita servono sempre.

Auguri eh! Sono trenta anni!