We were made in the dark

La notizia che due dark sono stati scoperti a Cesena a praticare sesso orale nel confessionale della cattedrale può passare per una notiziola da ridere. Io però penso che sia importante per capire alcune cose.

Pensiamo per esempio cosa sarebbe successo se un fatto simile si fosse scoperto in una moschea (nella quale uomini e donne pregano anche divisi) in Arabia Saudita o in Iran (a proposito, benvenuto coglione; quando serve un cecchino, non c’è mai). I due sarebbero stati lapidati e/o squartati all’istante e le loro spoglie esposte al pubblico. I due dark cesenati invece si sono beccati solo "una denuncia per atti osceni in luogo pubblico, turbamento di funzione religiosa e atti contrari alla pubblica decenza", denuncia che io ritengo eccessiva. Certo, l’episodio è sgradevole perchè fa vedere la mancanza di rispetto verso il prossimo, ma tutto finisce qui, con una messa riparatrice.

E’ da episodi come questi che io ringrazio il caso per avermi fatto nascere qui. Sono questi episodi che mi fanno ritenere che al momento la società occidentale sia di gran lunga la migliore, dato che è riuscita nel corso dei secoli nella non facile impresa di togliere potere alle chiese. La vedo io, negli occhi del vescovo, l’invidia per i loro cugini ulema o ayatollah che in occasioni simili avrebbero potuto fare ben di più che una semplice denuncia. Il povero vescovo però non può più far bruciare gli eretici; e sotto sotto gli brucia.

L’Italia è un paese clericale da fare schifo, ma finchè ci saranno questi dark, questi satanisti, questi appartenenti a sette strambe, questi atei, questi anticlericali, questi indifferenti alla religione, staremo sempre meglio di quei paesi infernali. Grazie amici dark, grazie perchè siete il termometro della nostra libertà (e la prossima volta fate almeno un video con il telefonino, cribbio!).