I nerd hanno vinto. Alla faccia di quelli che mi davano dello sfigato quando giocavo con il Nintendo 8 bit

La caratteristica saliente dei Crystal Castles è quella di usare una dose massicia di suoni da musiche dei videogiochi del tempo che fu. Come dice la loro pagina wiki: Crystal Castles claims to use a modified keyboard that uses an Atari 5200 sound chip as an oscillator.

Musica elettronica + retrogaming + cantante gnocca = hipsterometro alle stelle. Non so quanto dureranno nè se della loro musica rimarrà qualcosa tra dieci anni, quello che so è che a me questo album omonimo mi è piaciuto dal primo ascolto e che, anche ora che l’ho masticato e digerito per bene, continua a piacermi molto.

E’ un album che possiede vari strati. Al’inizio può incuriorise per le musichine da Double Dragon, ma ci si accorge abbastanza in fretta (almeno, io penso che sia così) che sotto c’è un lavoro serio. Saranno hipster finchè volete (e lo sono, cribbio se lo sono!)  ma la sostanza c’è. Che poi sappiano vendere bene la loro sostanza è una cosa positiva, no?

Un’altra cosa che mi fa amare questo gruppo è il fatto che quel bambino, che in estate mi prendeva in giro perchè lui andava a giocare a calcio al parco mentre io stavo dal mio amico a giocare a Ghosts’n Goblins, ora probabilmente starà ascoltando Laura Pausini e avrà una camicia azzurrina dentro i jeans a vita alta. Chi è lo sfigato ora? Eh? Eh stronzo? Rispondi! Erm…scusate, mi sono lasciato andare nel ricordo di traumi della giovinezza. Comunque, abbiamo vinto noi.

Se avete voglia di un po’ di elettronica divertente e alla moda, vi consiglio questo album dei Crystal Castles. Io ormai lo conosco secondo per secondo.

 
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