In Svizzera
Ho sempre pensato che l’aforisma di Orson Wells che dice "In Italy for thirty years under the Borgias they had warfare, terror, murder and bloodshed but they produced Michelangelo, Leonardo da Vinci and the Renaissance. In Switzerland, they had brotherly love; they had five hundred years of democracy and peace and what did that produce? The cuckoo clock" sia una stronzata colossale per vari motivi. Innanzittutto perchè l’orologio a cucù non l’hanno inventato in Svizzera, e in secondo luogo perchè mi sembra una di quelle frasi dettate dall’invidia e dalla non conoscenza.
La Svizzera ce l’abbiamo qua vicino ma non la conosciamo poi molto. Per dire, secondo me l’italiano medio conosce di più la Spagna o la Francia. Della Svizzera molti hanno il mito e la guardano con occhi sognanti, altri la odiano ritenendola quasi uno Stato canaglia. Io, che mi ritengo persona smaliziata, per farmi un’idea di che cos’è la Svizzera, ho scelta la via più semplice: mi sono comprato un libro di storia.
Storia della Svizzera. Dall’antichità ad oggi. Il mito del federalismo di Emilio Papa è un libro completo. Parte dalla tribù pre-romana degli Elvezi, passando per quell’unione del 13° secolo dei tre ort di Uri, Svitto e Unterwaldo, fino ad arrivare ai giorni nostri o quasi. Leggendo questo libro ci si rende conto di come la Svizzera sia stata effettivamente un’isola di diversità all’interno dell’Europa, ma al tempo spesso per niente impermeabile a quello che le capitava attorno. Leggendo questo libro poi ci si rende anche conto di come gli svizzeri nel corso della storia non si siano risparmiati vicendevoli mazzate e sotterfugi: romandi contro tedeschi, cattolici contro protestanti, centralisti contro federalisti; in un turbine di incroci e di complessità. Eppure la Svizzera è rimasta. Cantoni che tra loro non si capiscano e che hanno poco (a volte niente) in comune se non la comune appartenenza a questa stranezza della storia. In Svizzera il federalismo, nonostante i tentativi periodici di centralizzazione, è vivo ed è una caratteristiche nazionale. Il comune, il cantone e lo stato sono i tre livelli attraverso i quali questo federalismo si esplica, e fino ad adesso sembra aver funzionato.
Certo, la famosa neutralità della Confederazione a volte può risultare insopportabile, però dobbiamo ricordare che anche grazie a questa neutralità la Svizzera ha potuto resistere e non essere cancellata. E anche grazie a questa neutralità, è stata la Patria adottiva di numerosissimi esuli da ogni parte di un’Europa che soffocava la libertà e il diritto. Un’isola di libertà. Di sicuro però la Svizzera non è il paradiso, ma se l’Italia tendesse verso quel modello federalista, a me non dispiacerebbe.






