Gay Pride

Io e FdC questo sabato molto probabilmente saremo al Gay Pride nazionale di Bologna; e spero di non prendermi un’insolazione.

Per quanto mi riguarda, è un modo per comunicare la mia vicinanza alle persone gay e alla loro lotta per la piena dignità. Ancora non riesco a capire come molti possano essere così miopi da non vedere come questa ampia minoranza di persone sia privata della piena proprietà di sè; ma ho già scritto un post a riguardo. Lo ripeto ancora e ancora: per me la questione gay oggi qui in Italia è LA "cartina di tornasole" che misura il grado di libertà in Italia.

Sabato quindi saremo nella capitale di quel sistema Emilia che non sopporto, ma fa lo stesso; il gioco vale la candela. La mia maglietta mi proteggerà dal socialismo radical-chic imperante. Sarò al Gay Pride non come persona "di sinistra" (perchè non lo sono), ma come persona che pensa che la libertà sia una gran bella cosa da conquistare e che vuole dare il suo microscopico contributo da esterno. Voglio infatti ricordare alle persone gay che la libertà non ve la concederà nessuno, la libertà ve la dovrete conquistare lottando in prima persona; e magari cercando di fare un po’ più massa (eccheccazzo, siete o non siete il 5-10% della popolazione?).

Siateci anche voi quindi, chè ci si beve insieme un po’ di lambrusco.