Il self service che a pranzo frequento di più è quello del centro commerciale all’uscita Vicenza Est dell’A4. Si mangia bene, si spende il giusto, il personale è simpatico e la ragazza dei primi è palese che mi desideri dato che mi riempie all’inverosimile il piatto. Quando fanno il riso pilaf con le verdurine è una goduria che non potete immaginare. Finito di mangiare poi faccio il solito giretto per il centro commerciale ed ormai conosco ogni centimetro quadrato del Mediaworld o della libreria.
Un altro motivo per il quale mi piace quel self service è che è frequentato dai soldati americani della vicinissima base militare e dalle loro famiglie. Mi diverto a sedermi vicino a loro e sentire cosa dicono. A volte c’è anche qualche sorpresa, tipo la settimana scorsa. Una famigliola composta da padre nero, mamma bianca e bambino di cinque/sei anni metà e metà (miscelato, non juventino) stava pranzando vicino al mio tavolo. Io avevo intuito che c’era qualcosa di strano nella mamma ma non riuscivo a capire cosa fosse. Poi ho allungato l’orecchio ancora di più (sì, sono una comare) e ho sentito che la pronuncia della mamma non era la classica uanaganagana dell’americano medio. I miei dubbi sono svaniti quando il padre è andato in bagno e il bimbo rivolgendosi alla madre le ha chiesto: "mamma, dov’è andato il daddy?" e la madre, con marcata cadenza veneta: "è andato in bagno, adesso torna". Ohhh che carini. Una coppia vixentin-afro-americana con bimbo bilingue che parla in italiano alla mamma, che carini.
Tuttavia avrei dovuto capire subito che la madre non era americana, anche senza sentirla parlare. Infatti, e qui arrivo al punto più importante del post, dovete sapere che gli americani si distinguono sempre perfettamente dal resto dei commensali del self service. Certo, se sono marcantoni neri è facile riconoscerli, ma se sono anonimi bianchi? Semplice:
Gli americani sono gli unici che a pranzo bevono Coca Cola o Fanta. Sempre, immancabilmente, scientificamente. Guardate il tavolo, se vedete acqua o vino c’è un italiano, se vedete Coca Cola o Fanta c’è un soldato americano, sempre.
Poi ci credo che mi diventano degli obesazzi.




7 Responses to “Confondersi tra i civili: voto 0”
bevono Fanta e Coca perché non trovano altro. Se fossero in USA magari prenderebbero una Dr. Pepper o, che so, una root beer (oddio vomito!). I canadesi poi vendevano una cosa chiamata Orbit dentro la quale “orbitavano” oggetti non identificati (i canadesi in effetti sono molto più “weird”).
“Le bibite gassate sono il diavolo”.
RORY FREEDMAN- KIM BARNOUIN, La dieta skinny bitch
gli americani e alcuni miei colleghi…
beh beh, non è che il vino sia questa bevanda così ipocalorica eh
ehi, un quartino di vino non ha mai fatto male a nessuno:)
un quartino di vino sono pur sempre 200 calorie
tranquilli è solo l’ultimo quartino quello che fa male.