
Quando si parla di Ryanair, io devo sempre dire la mia frase standard. Ossia che l’Unione Europea dovrebbe far fare un monumento in ogni città a Michael O’Leary, cioè l’uomo che ha realmente unito i popoli europei. Pensateci, chi ha aperto la strada per una effettiva mobilità europea? Chi ha aperto la strada per la reciproca conoscenza di gente che abita in nazioni diverse? Chi ha permesso di far diventare il trasporto aereo una cosa popolare e alla portata di tutti con tutto quello che ne consegue? Sono state le tanto amate (dagli altri) "compagnie di bandiera"? Sono stati i politici che si riempiono la bocca di patria europea? No, è stato quel figlio di puttana di O’Leary che, grazie alla deregolamentazione delle tratte aere e ad una strategia aziendale aggressiva, ci ha reso un enorme favore. La rivoluzione dei voli low cost è paragonabile alla rivoluzione ottocentesca del treno per i lunghi spostamenti. Forse non tutti si rendono conto del fatto che la possibilità per tutti di muoversi tra paesi è una fantastica possibilità, e non sto parlando solo del turismo.
Ripeto, chi è stato a rendere possibile tutto ciò? E’ stata la pianificazione statale dei politici o il mercato? Sono state le superprotette compagnie di bandiera baracconi statali o una compagnia privata? Chi dobbiamo ringraziare allora? I politici che fanno di tutto per farci pagare di più i nostri viaggi o quel villano birbante di O’Leary? Quella pubblicità esprime perfettamente la realtà delle cose. Da una parte abbiamo una compagnia di bandiera che sarebbe dovuta fallire anni fa ma che è ancora viva per l’unico scopo di far piazzare ai politici i loro amichetti, dall’altra una compagnia che facendo l’interesse del viaggiatore, riesce a stare sul mercato.
Bossi e la Lega sono i più romani dei partiti. Sono i Mastella del nord che parassitano alle spalle di tutti noi.
Lasciate fare, lasciate passare.




4 Responses to “Esprime perfettamente la realtà delle cose”
non c’avevo mai pensato ma hai detto una grande verità, viva ryanair
moderami, dai!
moderati tu! tabaccona viziosa!
e un punto d’onore a tutti gli irlandesi, che hanno vietato che l’unione europea divenisse una roccaforte degli statalisti!
Sono di forti tendenze liberiste pure io, ma sono però un sostenitore del ruolo dello stato come supervisore delle regole, altrimenti il mercato tende facilmente ai cartelli, e addio concorrenza. Un altro esempio di mancanza di oversight è nella crisi dei subprime in USA.