Quando si parla disinvoltamente di regime, io mi sento un po’ a disagio. In Italia c’è un pericolo fascista, nell’accezione storica del termine fascismo? Si sta instaurando un regime liberticida? La svolta totalitaria è dietro l’angolo? La democrazia sta per essere spazzata via?
Dal mio punto di vista, io dico di no. Non perchè io non creda che ci stiano rosicando un po’ alla volta margini di libertà, ma perchè la mia idea di regime è più pesante; le parole sono importanti. Immaginiamo il grado di libertà come una scala che parte dal più totalitario e liberticida dei regimi e arriva al più libertario dei Paesi. Il limite che distingue uno stato totalitario da uno non totalitario dove si colloca? Io sinceramente faccio molta fatica a dirlo, ma sono sicuro del fatto che l’Italia è ancora al di qua. Dosto, da persona fortemente di sinistra, dice la stessa cosa.
Con questo specifico governo le cose sono peggiorate? Sì, al liberticidio dello scorso governo se ne è aggiunto uno nuovo con questo. Si è passati, per esempio, dalla costruzione dello Stato di Polizia Tributaria Totale di Visco all’esercito per le strade, soluzione del tutto inutile per combattere la criminalità ma molto utile per far vedere ai cittadini tontoloni che ora non si scherza più. Ho paura di Berlusconi? No, ho paura degli italiani; di destra, di centro e di sinistra. Quello che manca a tutti è semplicemente un po’ di cultura alla libertà. C’è il mona che si autotassa dell’ICI, quelli felici come una pasqua di farsi prendere le impronte digitali, quello che chiede più Stato e meno mercato, quelli che non riescono a capire la differenza tra (loro) peccati e reati.
Ho litigato via mail con un mio amico blogger perchè mi ha dato del topo che vuole abbandonare la nave che affonda in riferimento al mio essere arrivato alla conclusione che uno stato veneto indipendente possa essere una soluzione (o un tentativo di soluzione). Mi dispiace soprattutto per il fatto che probabilmente non ha ben capito il progetto. Non è che i veneti siano più furbi degli italiani e che uno stato veneto indipendente sarà governato da savi per forza. Nessuno crede nella palingenesi, non siamo mica cristiani o marxisti. I veneti sono mediamente stupidi quanto gli italiani e mediamente portati alla schiavitù mentale e fisica quanto gli italiani. Semplicemente, uno stato di cinque milioni di persone, piccolo, ricco, aperto al libero commercio e alla globalizzazione e di cultura occidentale (conta, caspita se conta!), ha molte più probabilità di essere governato meglio. In uno stato come potrebbe essere quello veneto, potrebbe essere molto più facile attuare forme della cosiddetta democrazia diretta e, semplicemente, lasciare la gente libera di perseguire la propria felicità; ho comunque scritto una pagina a riguardo.
Una maggiore e diffusa cultura alla libertà è una priorità fondamentale, senza la quale saremo sempre contenti di farci prendere le impronte e di considerarci sudditi del paròn di turno.
Spero di far pace con il mio amico blogger dato che tengo molto alle sue considerazioni, anche se a volte mi sembra che sbarelli un po’.





