Lega Pannella

Ora che ci penso, trovo molti punti di contatto tra la Lega Nord e i Radicali. A parte il Leader Carismastico da una parte e il Guru dall’altra (anche se la Lega penso che ormai potrebbe vivere senza Bossi, i Radicali senza Pannella no), entrambi i movimenti incarnano nel centrodestra e nel centrosinistra le due forze della differenziazione omologata.

Ossia, entrambi i soggetti politici nel corso degli anni si sono resi conto che le loro istanze primarie, per incapacità loro o per impossibilità oggettiva, non erano raggiungibili e quindi si sono comodamente seduti sulla poltroncina. Il vero federalismo o la secessione della "Padania" non interessa più ai leghisti (sono curiosissimo di vedere l’aborto che uscirà fuori tra poco). Di volta in volta fanno i crociati vandeani o fanno le ronde con i maiali a guinzaglio o chiamano l’esercito (italiano!) per difenderli; devono fare i cattivi per distrarre il loro elettorato che non ha ancora capito che sta votando i Mastella Nord. I Radicali hanno il loro Caso Italia (ossia la sostanziale non-democraticità e illiberalità dello stato italiano) ben presente ma hanno capito da tempo che  fare i don chisciotte non porta la pagnotta. Quindi vanno avanti a campagne tematiche (la maggior parte delle quali, a mio avviso, molto lodevoli) che però mi danno tutte quella sensazione di non arrivare mai alla fine (o non iniziare mai veramente, tipo il pomposo "Grande Satyagraha Mondiale Per La Pace" che sta iniziando da due anni ormai) dato che il Guru si sveglia la mattina con una nuova priorità.

Così entrambi i movimenti fanno la pantomima della opposizione all’interno del loro rispettivo schieramento tanto per far vedere che loro sono comunque diversi, migliori, puri. Entrambi si guarderanno bene dal provocare una vera rottura dato che si sono abituati alla poltroncina di cui sopra ed entrambi cercheranno sempre e comunque di farsi ritrarre come altro rispetto ai due partiti principali del loro schieramento. Ossia, loro fanno i fighetti alternativi e ribelli chè tanto il papi sgancia sempre la mancia.