<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>
<channel>
	<title>Comments on: Una storia ragguardevole</title>
	<atom:link href="http://www.buraku.org/2008/08/20/una-storia-ragguardevole/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.buraku.org/2008/08/20/una-storia-ragguardevole/</link>
	<description>Yoshi likes what you don&#039;t like</description>
	<lastBuildDate>Wed, 25 Jan 2012 14:48:55 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>By: Orso</title>
		<link>http://www.buraku.org/2008/08/20/una-storia-ragguardevole/#comment-3153</link>
		<dc:creator>Orso</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 07:34:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.buraku.net/?p=685#comment-3153</guid>
		<description>Libro scritto benissimo, con toni da romanzo più che da saggio storico. Una vera perla. Poi Zorzi, per quanto innamorato della sua città, è uno che difficilmente si può definire partigiano...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Libro scritto benissimo, con toni da romanzo più che da saggio storico. Una vera perla. Poi Zorzi, per quanto innamorato della sua città, è uno che difficilmente si può definire partigiano&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Disorder</title>
		<link>http://www.buraku.org/2008/08/20/una-storia-ragguardevole/#comment-3152</link>
		<dc:creator>Disorder</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 23:26:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.buraku.net/?p=685#comment-3152</guid>
		<description>&quot;La mancata esperienza della Cisalpina aveva impedito, infine, ai veneziani di identificarsi, come fecero, invece, i Lombardi, nel Regno Italico, che ne aveva assunto la sucessione, come cittadini anzichè come puri e semplici sudditi.&quot;

....quindi si può dire che le lontane origini del banner PNV qui accanto e dei tuoi (in quanto veneto) relativi post stanno nell&#039;antica storia di Venezia? ;P</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La mancata esperienza della Cisalpina aveva impedito, infine, ai veneziani di identificarsi, come fecero, invece, i Lombardi, nel Regno Italico, che ne aveva assunto la sucessione, come cittadini anzichè come puri e semplici sudditi.&#8221;</p>
<p>&#8230;.quindi si può dire che le lontane origini del banner PNV qui accanto e dei tuoi (in quanto veneto) relativi post stanno nell&#8217;antica storia di Venezia? ;P</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Yoshi</title>
		<link>http://www.buraku.org/2008/08/20/una-storia-ragguardevole/#comment-3151</link>
		<dc:creator>Yoshi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 23:43:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.buraku.net/?p=685#comment-3151</guid>
		<description>dal mio modestisssssssimo punto di vista, un errore capitale che ha fatto venezia è stato quello, una volta deciso di avere anche la terraferma (scelta abbastanza obbligata), di non aver amalgamato il patriziato della terraferma. come dice anche zorzi, venezia è stata piuttosto accentratrice dal quel punto di vista.
poi, una nobiltà che è stata fondata sul commercio, una volta che si uniforma al resto della nobiltà europea, cioè schifiltosa nei confronti dell&#039;impresa, non può che fare la fine del resto della nobiltà parassita europea.
comunque, la storia di venezia è veramente unica e strepitosa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dal mio modestisssssssimo punto di vista, un errore capitale che ha fatto venezia è stato quello, una volta deciso di avere anche la terraferma (scelta abbastanza obbligata), di non aver amalgamato il patriziato della terraferma. come dice anche zorzi, venezia è stata piuttosto accentratrice dal quel punto di vista.<br />
poi, una nobiltà che è stata fondata sul commercio, una volta che si uniforma al resto della nobiltà europea, cioè schifiltosa nei confronti dell&#8217;impresa, non può che fare la fine del resto della nobiltà parassita europea.<br />
comunque, la storia di venezia è veramente unica e strepitosa</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Jadran</title>
		<link>http://www.buraku.org/2008/08/20/una-storia-ragguardevole/#comment-3150</link>
		<dc:creator>Jadran</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 21:06:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.buraku.net/?p=685#comment-3150</guid>
		<description>Anche io ho letto quel libro qualche hanno fa e mi ha appassionato; essendo di Venezia l&#039;ho trovato doveroso.
Il declino di cui parli, secondo anche Zorzi, è dovuto al fatto che Venezia è stato un lunghissimo esperimento storico fallito: uno stato, con confini più marittimi che terrestri, fondato sul commercio invece che sugli eserciti, in cui l&#039;idea di nazione non aveva semplicemente senso. Questa impostazione &quot;bizantina&quot; (Venezia non è a oriente solo per collocazione geografica) le ha permesso non solo di prosperare mentre gli &quot;imperi&quot; si dedicavano alle guerre sante, ma di diventare anche un importante centro culturale (per esempio, i libri di Galileo venivano stampati solo a Venezia, in barba all&#039;Inquisizione). Visto che nel 2008 stiamo ancora ritagliando con le forbici il Kosovo per renderlo uno stato &quot;etnico&quot;, direi che come esperimento non poteva che fallire.
Tornando al libro, mi piacerebbe che molti nel Nordest lo leggessero, se non altro per uscire dal cliché di &quot;bifolchi arricchiti&quot; in cui spesso siamo i primi a ricadere: forse lo saremo adesso, ma non è sempre stato così ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche io ho letto quel libro qualche hanno fa e mi ha appassionato; essendo di Venezia l&#8217;ho trovato doveroso.<br />
Il declino di cui parli, secondo anche Zorzi, è dovuto al fatto che Venezia è stato un lunghissimo esperimento storico fallito: uno stato, con confini più marittimi che terrestri, fondato sul commercio invece che sugli eserciti, in cui l&#8217;idea di nazione non aveva semplicemente senso. Questa impostazione &#8220;bizantina&#8221; (Venezia non è a oriente solo per collocazione geografica) le ha permesso non solo di prosperare mentre gli &#8220;imperi&#8221; si dedicavano alle guerre sante, ma di diventare anche un importante centro culturale (per esempio, i libri di Galileo venivano stampati solo a Venezia, in barba all&#8217;Inquisizione). Visto che nel 2008 stiamo ancora ritagliando con le forbici il Kosovo per renderlo uno stato &#8220;etnico&#8221;, direi che come esperimento non poteva che fallire.<br />
Tornando al libro, mi piacerebbe che molti nel Nordest lo leggessero, se non altro per uscire dal cliché di &#8220;bifolchi arricchiti&#8221; in cui spesso siamo i primi a ricadere: forse lo saremo adesso, ma non è sempre stato così <img src='http://www.buraku.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

