Ieri sera siamo andati a mangiare in un ristorante cinese. Eravamo in quattro, abbiamo speso in tutto 36€ ed abbiamo mangiato in modo abbondante.
Capirete che tutto questo è inaccettabile. Siamo di fronte ad uno scandalo ed il nostro amato Governo dovrebbe intervenire, dov’è lo Stato quando serve?
Non possiamo permettere che i nostri ristoranti italiani rischino il fallimento perchè pressati dal cosiddetto "mercato" (ormai un feticcio per alcuni esaltati) che sembra avvantaggiare lo straniero a discapito dell’italico piatto. Se il nostro amato Governo avesse veramente a cuore l’amata italianità dovrebbe agire come segue: aiuti statali ai ristoranti italiani e un prezzo minimo di menù imposto, in questo modo i furbacchioni cinesi la smetterebbero di essere così arroganti.
Certo, alla fine alcuni consumatori perderebbero la possibilità di andare a mangiare fuori per i prezzi non più abbordabili e tutti i cittadini vedrebbero una parte delle loro tasse andare nelle tasche dei ristoratori, ma converrete sicuramente con me che per l’amata italianità questo ed altro!






20 Responses to “Non possiamo far fallire i nostri ristoranti di bandiera”
Ovviamente anche se i cinesi hanno nazionalita’ italiana giusto!? Qui si tratta di difendere l’etnicita’ della cucina italiana.
esatto!
stai zitto che qualcuno ti prende sul serio.
(cmq sei il solito maestro nel rigirare la frittata con esempi che non c’entrano nulla, se non capisci la differenza tra spaghetti alla carbonara e una compagnia aerea non è colpa mia
)
a me la frittata non piace…tranne quando è piena di zeola (cipolla)
massa zeola!
Anch’io sono stato al cinese! 18 euro in 2!!!!!
Ho provato la zuppa, poi spaghetti di soia piccanti (i nostri preferiti!) e frutti di mare alla piastra (non amo i secondi, neanche questo). Un litro di sake per digerire!!
Io sono stato al giapponese e ho speso un filino di più, ehm…
Comunque basta con queste contaminazioni! Solo prodotti tipicamente italiani, pasta e fagioli, polenta, ravioli di zucca, frittata di patate, peperonata, spaghetti al pomodoro…
Scherzi a parte, qui a Milano vedo che tanti ristoranti cinesi stanno cambiando le insegne per diventare “ristoranti italo-cinesi” e insieme agli involtini primavera propongono qualche piatto di pasta. Forse qui si preferisce “l’etnico ma anche no”
vicino alla casa milanese di fdc c’è un ristorante italo-cinese-americano…non abbiamo mai avuto il coraggio di provarlo:)
A Milano il sudamericano nei takeaway cinesi ormai è comune… Ma perché non ci sono ristoranti sudamericani a prezzi bassi, e i cinesi si sono presi la fetta di mercato.
Una volta nei pressi di verona ho trovato un ristorante cinese che faceva anche la pizza
non c’è più religione!
Ah, sì… Normali anche le pizzerie cinesi… Ma gli egiziani non li batte nessuno (signora mia).
yoshi, il menu della catena di ristorazione “olive garden” è il certificato di morte di dio. indeed.
Geniale. Ma come già scriveva qualcuno prima di me, attento perché magari vieni preso sul serio!
MA quelli nella foto sono involtini primavera? Da me li fanno piccoli!!
sarà mica passato qualche salutista di governo a farli accorciare …
sì, sono involtini primavera trovati su google images alla voce springrolls:) ad essere precisi, c’è scritto che sono “thai springrolls”. questo conferma la superiorità della cucina tailandese
Mh… Sono buonissimi quelli thailandesi. Soprattutto con la salsa a non-ricordo-cosa che sa di menta…
“Una volta nei pressi di verona ho trovato un ristorante cinese che faceva anche la pizza
”
meglio non indagare troppo sennò possiamo scoprire con amarezza che anche quella l’hanno inventata loro
Sugli aiuti di stato ai ristoranti Italiani ci sarebbe una alzata di scudi della Lega: basta spaghetti co’ a pummarola ‘n coppa! Ogni regione sovvenzionerà ristoranti regionali, di ristoratori indigeni. Ovviamente l’antipasto di polenta taragna è d’obbligo.