
Voi non avete idea di che fiacca ci sia in giro. Oggi due clienti mi hanno detto esattamente la stessa cosa: sembra che il mondo si sia fermato, mai vista una roba del genere. Ecco, capite che la situazione è veramente anomala. Un mio collega ad ottobre ha venduto esattamente la metà, non il dieci o il venti per cento, no, il 50% in meno. Io che sono sul campo vi assicuro che in giro c’è una fiacca incredibile, allucinante, è tutto fermo e tutti si guardano negli occhi increduli.
Che dite, Obama avrà una buona parola anche per me?




No Responses to “Freeze!”
Barack Obama ha una sua foto con te nel portafogli.
Io continuoa controllare se il telefonino non funziona. E’ un mese che non suona neppure per le rogne.
idem
-25%
mediamente
A me invece le richieste per le consulenze sono aumentate.
Quindi significa che case ne continuano a costruire..
DS, bisogna vedere a chi contano di venderle.
Yoshi, se speravi di raccogliere smentite mi sa che invece…
Domani vengo nel Veronese, ma mi sa che non si batte chiodo.
abassate i prezzi, ladri!
Anche nell’agenzia di traduzione con cui collaboro si percepisce una situazione di stallo: se non fosse per certi grossi lavori editoriali molti di noi traduttori sarebbero fermi, mentre fino a due mesi fa sembravamo sempre troppo pochi per il carico di lavoro.
ma per fortuna! Mi dai un’ottima notizia. So di essere una voce fuori dal coro ma io *tifo* crisi, una riduzione graduale dei consumi dell’80-90% è quel che più spero per il prossimo futuro.
Meglio adesso che forse la cosa è ancora gestibile che un tracollo totale tra qualche anno.
Sì, io e fdc la pensiamo proprio allo stesso modo
Io invece continuo a prendere la stessa miseria di stipendio di prima di della crisi, di quando c’era Prodi, di quando c’era il Cavaliere l’altra volta.
Ecco, la fortuna di noi ridotti all’osso, è che rimane difficile toglierci qualcosa.
“una riduzione graduale dei consumi dell’80-90% è quel che più spero per il prossimo futuro”
sì, poi me lo spieghi come 6 e passa miliardi di persone possano vivere in un’economia di sussistenza
temo non sia possibile, ma nemmeno l’attuale sistema economico è sostenibile.
Stiamo caricando una molla, prima salta la molla minori saranno i danni, credo, ma i danni sono comunque inevitabili.
C’è poco da stare allegri.
“nemmeno l’attuale sistema economico è sostenibile”
eh, se lo stato continua a metterci lo zampino, no
sia chiaro che spero di sbagliarmi
a prescindere dall’intervento pubblico:
l’attuale sistema economico *non* è sostenibile.
Non so dirti quanto possa durare ancora, magari cento anni e allora “chissenefrega” ma temo molto molto molto meno, così poco da farne le spese tutti noi.
Spero di sbagliarmi, ripeto.
(e comunque un certo tipo di intervento pubblico sarebbe auspicabile)