Buraku

il blog di Yoshi

La non piena proprietà di sè

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Il matrimonio, così come lo conosciamo oggi in gran parte delle società occidentali, è un prodotto culturale ed è il risultato di un determinato contesto storico. Non ha nulla di intrinseco che gli imponga di essere così e non in altro modo. Se le circostanze storiche cambiano, può dunque cambiare anche la forma del matrimonio. E se oggi sempre più persone dello stesso sesso progettano una vita di coppia duratura, la cosa più ragionevole è consentire loro l’accesso allo stesso istituto giuridico a cui accedono gli eterosessuali. Inutile dire che non c’è discriminazione perché gli omosessuali, in teoria, potrebbero sposare… una persona dell’altro sesso, quando l’investimento affettivo è rivolto a una persona dello stesso sesso: sarebbe come chiedere a un eterosessuale di avere relazioni omosessuali quando questo non ne ha nessuna intenzione. Se il matrimonio c’è, una coppia deve potervi accedere in base alle proprie caratteristiche personali e non perché soddisfa un requisito astratto di eterosessualità. Che diritto è un diritto che ti viene garantito se… diventi un altro? Una forma di oppressione della maggioranza su una minoranza, anche quando indossa le vesti della democrazia formale, come è avvenuto con il referendum californiano sulla Prop 8.

Stefano

Written by Yoshi

November 7th, 2008 at 10:01 pm

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