Archive: November, 2008

Daydream

Mi sono reso conto che di mattina in macchina è più proficuo che io ascolti i Sonic Youth che la rassegna stampa. Non penso che conoscere le ultime buffonate dei nostri politici e le loro mezze ricette infarcite di falsità mi possa arrichire intellettualmente. Non penso neppure che perdersi l’ultimo editoriale del solito giornalista cagasentenze e approssimativo sia un peccato mortale. Mi sono reso conto che, senza volerlo consciamente, ho iniziato a disinteressarmi di tutta quella cloaca puzzolente e foriera di epidemie che è la cosiddetta "politica italiana"; cioè, non me ne frega più niente.

La copertina di Daydream Nation è una delle mie favorite in assoluto. Mi sembra offrire un senso di pace e di speranza: c’è sempre una candela che illumina almeno un pochino il buio. Ad alcuni potrebbe sembrare invece un’immagine cupa e angosciante, a me no. Ascolto estasiato Daydream Nation e penso che la mia nazione da daydream è una Venetia libara e libartaria che mi permetta di vivere non da suddito e che mi permetta di ricominciare a leggere i giornali senza aver paura di non riuscire a trattenere i conati di vomito.

Basta. Ci rubano il frutto del nostro lavoro e parlano di giustizia sociale. Ci espropriano della volontà sul nostro corpo e parlano di fermare la deriva eugenetica. Ci conducono alla povertà per colpa della loro brama autoalimentante di potere e parlano di primato della politica. Basta, attacco Daydream Nation e penso al mio daydream e pure al bellissimo daydream di Patri Friedman (un post di Maurizio a riguardo).

Riflessioni spicciole serali

  • - Ho fatto alcuni passi falsi in questi 29 anni, ma devo dire che c’ho proprio visto giusto nel lasciare una certa redazione, sì.
  • - Sono sempre più convinto che internet sia LA soluzione per il genere umano per attuare la propria salvezza: isolamento che non compromette lo scambio.
  • - Se un amico con una situazione sentimentale complicata non risponde ad un sms, ci sono due possibilità: o sta facendo passare la corda tra le travi o sta usando la sua trave.
  • - Solo oggi scopro i Deerhunter e Atlas Sound, perchè?
  • - Ogni tanto penso che mi piacerebbe andare ad abitare a Padova. Attualmente forse ci sono più contro che pro, ma non ne sono sicuro.

X Files

Ma alla fine, perchè il terronciello amico di Mastella dovrebbe dimettersi? Forse che i parlamentari adesso hanno vincolo di mandato? Ohibò!

La prassi dice che a capo della commissione di vigilanza sulla cloaca Rai ci va uno dell’opposizione che viene concordato dalla maggioranza e dalla minoranza. Stavolta la minoranza ha scelto un nome indigesto alla maggioranza e quest’ultima, dopo uno stallo imbarazzante, si è scelta di suo uno dell’opposizione.

Embè? Dove sta il dramma? La prassi è stata un po’ cambiata. Embè? E’ stata violata qualche legge? No. Si può intuire quanto io stimi l’amico di Mastella e il suo altissimo senso delle istituzioni (un puro servitore dello Stato!) ma continuo a non capire dove stia il dramma.

Che poi, avete presente voi cos’è la commissione di vigilanza sulla Rai? Ecco, cerchiamo di non perdere tempo con queste puttanate, suvvia. L’unica commissione sulla Rai che andrebbe fatta dovrebbe riguardare i tempi e i modi della sua chiusura.

Sito mato?

Mad Men ci ha insegnato che negli anni ’60 gli uomini erano veri uomini e le donne erano vere donne. Da quando ho finito di vedere la seconda stagione, il mio scopo nella vita è quello di essere Don Draper.

Tuttavia non mi sembrava affatto carino iniziare la mia carriera di emulo cornificando FdC a destra e a manca. Ieri sera però io e FdC siamo andati in un locale mediamente fighetto e ne ho approfittato…no, non per trombarmi la cameriera, ma per iniziare a bere il cocktail preferito di Don: l’Old Fashioned!

Ora devo solo allenarmi a berlo ogni due ore circa a partire dalle dieci di mattina.

Majority?

Trovo molto pericoloso e potenzialmente controproducente l’argomento che troppo spesso sento tirare fuori dalle persone a favore dell’eutanasia, del testamento biologico, dell’antiproibizionismo sulle droghe illegali, etc etc, ossia che in realtà la maggioranza delle persone la pensa come loro e che di conseguenza il parlamento dovrebbe adeguarsi dato che di fatto è in ritado sulla società.

Detto in modo molto pacato: a me non interessa un emerito cazzo di quello che pensa la maggioranza delle persone. Io non devo essere libero di praticare l’eutanasia perchè la maggioranza delle persone è d’accordo ma perchè sono proprietario del mio corpo. Non devo chiedere permesso alla maggioranza delle persone per praticare condotte di vita autodistruttive, nessuna maggioranza ha il diritto di sequestrare la stupida volontà di un eroinomane.

Certo, mi rendo conto che il dire di essere in maggioranza nel "paese reale" può essere una strategia valida per smuovere un po’ le acque. Secondo me però si corre il pericolo di far derivare la propria autodeterminazione dai placet di maggioranze variabili. Questo mi fa molta paura perchè, come è noto, io ritengo tutti voi dei poveri idioti degni al massimo di passare la spazzola al lustrascarpe che mi pulirà le scarpe; quindi converrete con me che non esiste proprio che decidiate sulla mia vita, no?

My today personal hero

There’s no better way

Non c’è metodo migliore per diventare libertari che ascoltare ogni giorno alla radio le sedute parlamentari (Camera o Senato, non fa differenza). Dopo prolungato e attento ascolto si possono individuare alcune categorie tipo di parlamentare che fanno sorgere spontanea la domanda "ma perchè io dovrei sovvenzionare ‘sto manipolo di…alieni?"

  • - Il parlamentare meridionale (categoria trasversale, sia di destra che di sinistra) che si lancia sempre in accorati appelli a non lasciare solo il Sud, ad aiutare il Sud chè il Sud è una parte fon-da-men-ta-le del Paese e senza il Sud non si va da nessuna parte. Alla fine il discorso si riduce nel chiedere l’ennesimo esborso a fondo straperduto per fon-da-men-ta-li opere pubbliche senza le quali il Sud mica parte. Il Sud! Qualcuno pensi al Sud!
  • - Il parlamentare leghista che, quando non è impegnato a difendere la Sacra Tradizione (con proposte tipo vietare i videogiochi ai minori di cinquanta anni, ho ancora nelle orecchie le sublimi parole della Lussana sui videogiochi…), si batte anima e corpo per difendere le province, le comunità montane, Malpensa, CredieuroNord (ooops!), etc etc, ossia tutte quelle istituzioni nelle quali c’è qualche caregheta sensibile. Qualcuno prima o poi dovrà dare un premio alla Mastella Nord come miglior partito piazza-uomini in assoluto.
  • - Il parlamentare piddino che quando inizia a parlare bisogna immediatamente cambiare stazione radio: i colpi di sonno in auto sono pericolosissimi! Dai, ditemi la verità, c’è una summer school apposita per i politici del PD nella quale viene insegnato loro ad infarcire i discorsi di bolsa e vuota retorica buona per mascherare il loro grande, prorompente, giganteggiante nulla.
  • - Il parlamentare del PdL di provenienza AN i cui discorsi si possono riassumere in Dio, Patria, Famiglia, la pula ha ragione a prescindere. Bisogna ammettere che è commovente vedere gente attaccata nonostante tutto ai cari vecchi ideali.
  • - Il parlamentare del PdL di provenienza FI che…non pervenuto perchè life is too short, meglio spassersela mentre gli altri pirla sono in seduta alla Camera o al Senato.

The worst-case company

Tratto da La Zanzara di ieri mercoledì 12 novembre

Me gavì roto i cojoni, diocan

Ci riprovano, alè! Sembra proprio che l’ossessione burocratizzante, regolante e imbavagliante non abbia limiti. Cambia governo ma la voglia burocratizzare per limitare la libertà è trasversale ed ecumenica.

Bene. Nonostante anche nell’articolo linkato si dica che spostarsi su server stranieri può non essere la soluzione, nonostante io non abbia banner pubblicitari e nonostante il fatto che probabilmente questa ennesima cagata verrà cassata, ho deciso di trasferire il mio blog su server esteri perchè, almeno nella rete, non voglio più avere niente a che fare con il mostro liberticida chiamato Italia.

Probabilmente quasi nessun blog verrà toccato, ma sono l’andazzo e la mentalità che mi spaventano.

Se qualcuno ha qualche suggerimento a riguardo, parli pure.