qui la prima parte
Non potevo non seguire il consiglio del mio consulente finanziario di fiducia. Perciò ho aperto un conto con IW Bank. Essendo un fighètto del 2.0 non potevo proprio esimermi dall’avere un conto on-line. Non sarebbe stato degno di me.
La procedura di apertura è stata veloce, semplice e si sarebbe conclusa veramente in poco tempo se io non fossi stato un mona; ossia non ho seguito alla lettera le istruzioni per il riconoscimento (cioè la procedura che serve per provare che quello che ha aperto il conto sono effettivamente io). Tuttavia l’assistenza è stata molto reattiva e amichevole. In effetti non mi era mai capitato di chattare con un operatore di banca, ma devo dire che lo strumento è molto utile; più veloce di una email!
Le condizioni di IW Bank sono veramente vantaggiose non costando praticamente niente. Per i prossimi mesi terrò quindi il conto vecchio e questo nuovo e se tutto andrà bene chiuderò quello vecchio. Intanto ho fatto richiesta del bancomat e della carta di credito, tutto aggratis.
Rimane ancora un po’ lo straniamento di non avere un edificio nel quale recarsi; ma è solo questione di abitudine.




3 Responses to “La mia banca è differente (nel senso che l’ho cambiata)”
levami una curiosita’, se devi fare un prelievo importante (1500-2000eu) come fai ? devi prelevare a rate dal bancomat ?
puoi andare in posta o in un’altra banca che adesso non ricordo
Io pure mi trovo benissimo col conto online. Di bancoposta, però. L’unico inconveniente, per cui non mi salvo dalla fila, lo devo alla modernità del mio boss che si ostina a farmi un assegno circolare, anziché un bonifico…
Magari un giorno entrerà anche lui nel terzo millennio