Nel 2007 abbiamo acquistato il nostro primo televisore dato che in precedenza io avevo rubat..erm, preso in prestito un televisore dai miei (il televisore più pesante del mondo, tra l’altro). All’inizio del 2008, dietro spinta legalista di quella cacasotto con la mentalità da suddita di FdC, paghiamo il famigerato canone Rai. Azione che mi procura rimorsi di coscienza indicibili ed incubi nei quali Pippo Baudo viene a casa mia per ringraziarmi di aver contribuito al sostentamento della tv pubblica.
Fosse finita lì, sarebbe stata un’esperienza traumatica ma finita, almeno per l’anno in corso. In settembre invece a FdC, la cacasotto di cui sopra, arriva una simpatica letterina dalla Rai nella quale è scritto che FdC non ha pagato il canone. La legalista allora risponde dicendo che è domiciliata nella stessa casa nella quale sono domiciliato io, che ho pagato il canone; non siamo sposati ma vabbeh, verranno a prenderci a randellate per reato di more uxorio?
A randellate no, però poco tempo fa hanno risposto a FdC che “non risulta nel nucleo familiare anagrafico del titolare dell’abbonamento televisivo di cui ha dichiarato di fruire nella Sua comunicazione“. FdC deve quindi pagare anche lei il canone. Sì, dovremmo pagare due canoni, pur vivendo sotto lo stesso tetto, per quel meraviglioso servizio a pagamento che non abbiamo richiesto.
A questo punto ho indossato i pantaloni della situazione, ho guardato FdC negli occhi e, dopo aver bestemmiato mentalmente (sono una persona educata io), ho esclamato un perentorio e non negoziabile: mai più!
Ma andate a vergognarvi valà.






20 Responses to “Un errore da non ripetere, e vi assicuro che non si ripeterà”
Però se i tuoi o i suoi genitori pagano il canone RAI potete non pagarlo voi. Basta che lo paghi un parente fino al secondo grado, a dirla tutta.
(Non ricordo la trafila, però.)
Ofiga, ma siete sicuri?
eh sì…
ma roba da matti! e fdc pensa di pagarlo? io per protesta non pagherei nemmeno più il tuo! (cmq quei due che abitano poco più giù di voi e si chiamano come voi ancora lo devono pagare…e la tv l’hanno presa nel 2007 pure loro. son già state spedite da mamma rai 2 lettere minatorie ma chi le ha ricevute? viva le poste italiane!
)
“io per protesta non pagherei nemmeno più il tuo!”
tu lo dici
C’è qualcosa che non va: un canone è di troppo.
FdC aveva mai pagato il canone prima?
Dovete attribuire tutti i televisori e gli apparecchi adattabili alla ricezione televisiva ad uno solo di voi due. L’altro/a deve risultare amante della radio.
Anni fa una persona che conosco che ha due case comprò un televisore per la seconda casa e fece l’errore di dare l’indirizzo della seconda casa e non della prima. Ci mise un po’ a convincere la Rai che era una persona sola e non doveva pagare due canoni. Ora nella seconda casa ci vive suo figlio e non paga canone perché la casa è intestata al padre.
Non son mai stato particolarmente ostile al canone, ma mi rendo conto che è una cosa ormai stravecchia: visto che ormai la tv si può guardare in molti modi (telefonino, computer) non si capisce chi lo deve pagare e chi no. Per essere sicuri che non ti rompano devi avere solo la radio.
Nel sito della Rai c’è scritto:
“Chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi deve per legge R.D.L.21/02/1938 n.246 pagare il canone di abbonamento TV. Trattandosi di un’imposta sul possesso o sulla detenzione dell’apparecchio, il canone deve essere pagato indipendentemente dall’uso del televisore o dalla scelta delle emittenti televisive.”
Dunque se uno di voi due non risulta detenere nessuno di questi apparecchi non dovrebbe pagare.
Eh però a noi è arrivata la lettera che dice che fdc è domiciliata qui e nonrisulta che stia pagando QUINDI deve pagare
Sempre nel sito della Rai c’è scritto:
“Nel caso dell’abbonamento per uso privato il canone è unico e copre tutti gli apparecchi posseduti o detenuti dal titolare nella propria residenza o in abitazioni secondarie, o da altri membri del nucleo familiare risultante dallo stato di familia. Non esistono più i canoni per le seconde case…”
Tu detieni un apparecchio e devi pagare. Ma FdC perché dovrebbe pagare se la tv non è sua?
Ammettiamo che si domiciliasse da voi una terza persona: arriverebbe una lettera pure a lei?
Credo che la Rai invii automaticamente queste lettere ai nuovi residenti, prendendone i dati dall’anagrafe.
Capitò esattamente la stessa cosa a me a M.S. quando lui prese la residenza da me. La Rai ci mandò un paio di lettere finché scrivemmo, firmandola entrambi, una missiva furibonda alla Rai. Dopodiché smisero di mandare lettere e non si fecero più sentire. FdC non deve pagare proprio niente, quindi. Un canone per nucleo abitativo è più che sufficiente e non dipende né da quante persone ci abitano né da quanti apparecchi televisivi ci sono.
Io non faccio parte del nucleo familiare in base allo stato di famiglia.
Se cerchi in google “canone convivente”, viene fuori che il canone si paga anche per la comproprietà, quindi teoricamente 4 studenti fuorisede dovrebbero pagare 4 volte il canone
Se il televisore è tuo, perché lei dovrebbe pagare?
Chissà quando paga di canone la Fnac.
il sito della rai è sbagliato (mildaraveno ci poteva arrivare leggendo la data della legge) o meglio impreciso, devi pagare il canone non solo se hai la tv, ma anche la radio o un router wifi, o un cellulare.
difatti il canone è il pagamente dell’affito dell’etere che utilizzi, che lo stato afferma essere suo.
l’etere è una sostanza immaginaria ipotizzata dai filosofi per spiegare il moto dei pianeti, scoperto il principio di inerzia, l’eistenza dell’etere è stata abbandonata con questo.
trovo molto divertente che lo stato si dichiari proprietario di un ente immaginario, è come se si mettesse a fare leggi sugli unicorni, il problema è che i soldi li vogliono veramente, mentre io volevo pagare con quelli del monopoli o un po’ di fiches
“il canone è il pagamente dell’affito dell’etere che utilizzi”
la cosa “buffa” poi è che tutto il maltolto va alla rai e non all’EPE (ente protezione etere), no?
Per Astrolabio: no, la radio è stata esplicitamente esclusa da una successiva legge.
Sempre dal sito della Rai:
“E’ stato inoltre stabilito l’esonero dall’obbligo di pagare il canone di abbonamento alla radio per i detentori di apparecchi radiofonici collocati presso abitazioni private. L. 27/12/1997 n. 449″.
Penso che abbia ragione Stefano. Non c’è scritto da nessuna parte che si debbano pagaare due canoni per un solo apparecchio. Nel caso decidiate di seguire il suo consiglio, questo è un buon manuale di autodifesa:
http://punto-informatico.it/1882562/PI/News/canone-rai-riscuotono-cosi.aspx
P.S. Ero io che stavo facendo commenti di prova (chiedo scusa): non capivo perché non riuscivo a commentare. Ora l’ho capito: i commenti troppo lunghi vengono rifiutati.
tutto questo è follia allo stato puro.
Follia ?!?!? questa è ITALIAAAAAAAAAA ! ! !
(da urlarsi stile leonida su 300 ovviamente)