A Kamakura il mio fratello stronzo Yoritomo (quello che ha ordinato la mia morte) nel 1192 ha stabilito la propria sede dello shogunato e governato il Paese per conto dell’Imperatore (nella storia del Giappone hanno tutti quasi sempre governato nel nome dell’Imperatore…tranne l’Imperatore). Kamakura oggi è una cittadina graziosa visitata per lo spropositato numero di templi importanti, tra i quali cinque importanti templi zen (Kamakura Gozan).
A Kamakura abbiamo camminato in modo spropositato e salito scalini su scalini, ma ne è valsa la pena perché finalmente abbiamo ammirato dei signori templi, non come i templi stitici che ci sono qui a Tokyo. A Kamakura poi abbiamo mangiato un katsudon da urlo in un posto molto…ruspante.






2 Responses to “Kamakura”
adesso vai pure al tempio… lo sapevo che ti stavi per convertire…
no, il buddhismo mahayana non fa per me, casomai lo shinto. lo shinto è proprio figo