
Quando Formy, un romantico socialista disilluso, la smetterà di cojonarmi, allora inizierò a preoccuparmi
Ma santo Dio, se parli di Venezia a un americano devi dargli le gondole, mica stai lì a spiegargli il PNV. (qui)
Eppure non tutto è perduto, se c’è qualcuno che ci sta io avrei una mezza idea di fondare il Partito Nazionale del Basso Mantovano, per rinverdire i fasti dei Gonzaga ma fino Ostiglia, che dopo Ostiglia già parlano un altro dialetto, i xè foresteri. (qui)
Io ancora non mi voglio dare per vinto, c’è ancora la carta del Partito Nazionale del Veneto da giocare. (un commento a questo post)
Ci sono persone con le quali è francamente inutile dialogare; una perdita di tempo. Non è il caso di Formy. Anzi, ogni suo post (ogni no dai, diciamo il 95%) è un utile punto di vista da tenere in considerazione. Uno dei miei scopi è quello di convincere Formy che il progetto del PNV non è così naïve come lui pensa; sarà dura.




8 Responses to “Me & Mr. Formy”
che dire? formy è stato il mio primo blogger! il primo amore non si scorda mai…:)
E’ stato indimenticabile, Divara, ancora ti sogno di notte e qualche volta anche di giorno. Yoshi, ma io posso votare il PNV anche se vivo in Lombardia?
Se abitassi nel bresciano sì, como non ci interessa
E allora lo vedi che la mia è tutta invidia?
Siete entrambi poco seri: il sangue, dov’è?
no no, poi mi sporco e fdc si arrabbia
Macché sangue, oramai mi sono incivilito
Checche.