Ieri sera alla Gran Guardia a Verona pensavo di andare a sentire Capezzone e Letta junior ma c’è stato un cambio di programma. Avevo pronte alcune domande per Mr. Sòla, peccato; anche perché, da quello che ho visto, a questi incontri il pubblico non può fare domande.
Mi sono quindi ritrovato Bruno Tabacci e Alberto Mingardi, una piacevole sorpresa. Il tema della serata era “guidare l’incertezza“. Tabacci è dal mio punto di vista uno dei meno peggio dell’UDC, anche se a volte mentre parlava mi sarebbe piaciuto domandargli se si rende conto che lui fa parte dell’UDC, quindi cosa mi tira fuori concetti come “il posto pubblico non è una rendita“? Do you remember Cuffaro? Alberto Mingardi, dell’IBL, è dell’81 ma ha un curriculum stratosferico; un piccolo genietto. La discussione è stata interessante ma penso che Mingardi sia stato un po’ troppo moderato nell’esposizione delle sue idee. Solo quando ha detto che le banche dovrebbero fallire, ho percepito lo sgomento tra la Verona Bene presente in sala.




7 Responses to “Incertezza”
però non hai usato la parola del giorno
anche io ci son rimasta che la parte “qualcuno ha qualche domanda?” non sia stata proprio prevista, mah..
cmq mingardi si, per me piacevole scoperta
“però non hai usato la parola del giorno”
…è che me la sono già dimenticata…
Tabacci ha un background da boiardo statale, ha avuto le mani in pasta in un sacco di partecipate qui in Lombardia. Predica a volte bene e razzola male. Da sempre. Alla fine è pur sempre un democristo.
E che domande avresti fatto al simpatico rotto in c**o..ehm sì quello lì?
tipo se il sapore del vendersi è così dolce come dicono
catacr..!
ah giusto! mi ricordavo che assomigliava tipo a necrosi