Io in un gruppo di persone che si organizzano per uscire di notte per controllare il loro quartiere non ci vedo niente di male; anzi, sarei loro molto grato! Non sto parlando di tizi, come quelli in foto magari, che sparano ad ogni foglia che si muove; ma di persone che girano di notte e se vedono qualcosa di sospetto lo segnalano alla polizia.
Le ronde avrebbero un effetto deterrente contro la criminalità: se io, per esempio, sono un ladro d’auto e so che di notte c’è una ronda in azione, ci penso un attimo prima di lavorare, no? Non so voi, ma io purtroppo devo lasciare la macchina fuori e da quando mi hanno rubato i cerchioni, la mia fiducia nel genere umano è scesa a zero. Le ronde poi, probabilmente, tranquillizzerebbero i residenti che, magari, ricomincerebbero a vivere il quartiere anche di notte ponendo fine all’autoimposto coprifuoco. Personalmente il concetto di ronda mi piace perché mi sa di partecipazione e di autogoverno, e quando c’è da dire fanculo alla delega, io son sempre favorevole.
Probabilmente quello che spaventa molte persone riguardo le ronde è che sono un cavallo di battaglia leghista e si ha paura che delle eventuali ronde siano monopolizzate da leghisti, magari indossanti camice verdi e sbandieranti pastrocchi verdi celtici. Sì, certo, potrebbe essere. Ma la soluzione migliore quale potrebbe essere quindi? Dire “no no, ci teniamo il nostro bel bronx” oppure rompere l’eventuale monopolio e magari partecipare a queste ronde, che in questo modo non sarebbero più “ronde padane” ma ronde di cittadini?
Non buttiamo il bambino con l’acqua sporca.






38 Responses to “Viva le ronde”
e se i rondini dovessero ammazzare di botte un ragazzo di colore che sta cambiando la gomma alla propria auto?
sai com’è, è buio, lui è nero, loro sono in trenta…
Il problema delle ronde è che per forza le persone che ne fanno parte devono essere armate.
Ipotizziamo una ronda di 4 persone che va’ in giro per Gotham City, escono fuori sei tipacci armati di 1 pistola 1.. come finisce? Come fanno a chiamare la polizia i nostri eroi?
Quindi ci sono due possibilità:
- ronda di cittadini armati ===> qualcuno si fa male o tra i buoni o i cattivi
- ronda di cittadini non-armati ===> i cittadini si fanno male
Come la risolvi?
@heavy: ne pagherebbero le conseguenze
@guido: una ronda di 4 persone mi fa un po’ ridere eh…
forse non mi sono spiegato bene. io non propongo i vigilantes. quello che mi piacerebbe è un gruppo numeroso di persone che esce di notte per fare deterrenza, con la propria presenza numerosa, alla varia criminalità o al limite segnalare alla polizia faccende sospette
Se fanno un giretto in Via Anelli è meglio che si mettano a testuggine
vabbeh, allora fottetevi tutti
Non sono contro ma nemmeno troppo a favore. Perché so che i “cittadini” che controllano vengono dallo stesso DNA di quelli che dovrebbero essere controllati.
Sarei invece favorevole a più pattuglie di vera polizia la notte e soprattutto ad una telecamera in ogni angolo della strada, anche se capisco che questo turba molto la privacy di chi spaccia.
In linea di principio che i cittadini siano i primi a controllare le loro circoscrizioni è un’ottima idea. Ricordo quartieri di Londra con i cartellini “this is a good neighborhood zone”. Ma (1) che cazzo la paghiamo a fare la polizia se non fa le ronde che dovrebbero essere il SUO dovere? (2) uno dei tanti stupri che hanno fatto notizia negli ultimi giorni è avvenuto praticamente sotto gli occhi indifferenti della gente; e non è il primo (3) purtroppo (anche in conseguenza del 2 sopra), nella realtà, i più interessati a fare le ronde sono gli stessi che sono andati a sfasciare il kebabbaro dopo lo stupro, e voglio vedere se quando e come pagheranno le conseguenze.
Per Yoshi
“@heavy: ne pagherebbero le conseguenze”
In Italia visto l’andazzo direi di no. Sarebbero protetti dai politici di turno (la LEga).
Esistono centinaia di migliaia di poliziotti e carabinieri che giocano a carte in ufficio o guardano film porno. PErchè non usare quelli?
@Yoshi: Ho scritto 4 perché sono un provincialotto del Monferrato emigrato da un anno in Veneto.. però secondo me anche con 10 il paragone rimane
L’idea di Yoshi era buona, ed era anche sviluppata ed esposta bene. Ma chiaramente davanti ad un substrato cronico di ideologia statalista che tutti posseggono (anche chi pensa di non averlo… anzi, quelli sono gli statalisti peggiori), non poteva avere simili risposte che fossero:
a) contro il razzismo (che nel post non c’entra uno stracazzo di niente)
b) osannanti polizia e forze dell’ordine statali, come se il portare la divisa li rendesse cittadini migliori, o li qulificasse diversamente dall’essere null’altro che pubblici impiegati (quindi parassiti per definizione, e nella specie, parassiti armati) quali in realtà sono;
c) li paghiamo per proteggerci (mi verrebbe da rispondere “evadi le tasse e proteggiti da solo… ti è tanto difficile?”), ma sorvolo.
Certo, statisticamente, la polizia è repressiva e solo in una parte assolutamente infinitesimale preventiva, quindi per proteggerci non paghiamo assolutamente nessuno. E’ un mito come quello della gratuità della sanità pubblica
d) sulle telecamere in ogni strada… chapeau…
Si criticano le ronde leghiste e poi si propongono misure naziste: poliziotti a profusione, videocamere… magari chiediamo una schedatura di massa per tutti, così è più facile trovare gli autori di ogni reato, e ognuno di noi può starsene tranquillo in poltrona.
“Il prezzo della libertà è l’eterna vigilanza”. Ma se c’è chi può vigilare per noi, perché non delegargli vigilanza e libertà?
potresti sempre dare du euri a un marocchino per fargli fare la guardia ai cerchioni
che poi erano cerchioni di plastica della stilo…bah!
@InVisigoth: ellapeppa calma su. secondo me il punto è: o ci si affida alla polizia (statale) o a qualcosa di simile ad un istituto privato di vigilanza pagato da un quartiere, da un paese (o un enclave). i semplici cittadini dovrebbero anche andare a lavorare la mattina del giorno dopo, quindi ad un certo orario se ne andrebbero a letto e chi vigilerebbe a quel punto? i giovani universitari o i pensionati?
il post di yoshi è impeccabile i idem gli argomenti di Invisigoth. Ma “voi” libertari dovreste ricordarvi che:
-siamo, piaccia o no, in uno stato socialdemocratico, ergo la polizia c’è, e fa spesso da passacarte. Siccome che prenderli e licenziarli in massa non si può, che controllassero sarebbe comunque meglio che giocare a briscola.
- se la gente si tirasse fuori dall’autoisolamento, se la gente non pretendesse tutto dallo stato, se la gente avesse il senso della comunità…. insomma se la gente fosse altra gente. però è quella che è adesso, che è la stessa di prima, è sempre quella del ’19, quella che cerca la sicurezza dai teppisti: le ronde le farebbero non i leghisti tipo mio zio che si alza alle 5 di mattina, ma i militanti esagitati della Lega. Le farebbe Forza Nuova!! Non linciatemi ma un paio di simpatici casi son citati sull’Espresso di questa settimana.
ciao
infatti solo degli esaltati sarebbero disposti ad andare in giro di notte perdendo il sonno e rubando tempo alla propria vita senza un compenso economico…
a parole è una cosa pure accettabile da un certo punto di vista, ma nella realtà sarebbe un disastro
Vabbeh, ma se la mettete sull’argomento del piano inclinato “chissà cosa succederebbe perchè possono essere esaltati”, allora non potremmo fare niente per paura delle possibili eventualità
Mi ricordo una lettera a Montanelli sul Corriere della Sera in cui un lettore notava come in Svizzera girino molti più fucili che in Italia (tutti i maschi dai 18 ai 55 anni ne hanno uno in casa, essendo parte dell’esercito) ma il tasso di crimine sia molto minore. Il vecchio Indro rispondeva: “in Svizzera ci sono più fucili, ma in Italia ci sono anche più italiani”.
Questo per dire che non solo il principio conta, ma anche il contesto. E nel contesto dell’Italia del 2009 non mi pare una grande idea mettere in giro gente che “prende la giustizia nelle proprie mani”.
(Sul tema, ma in tono più leggero: hai visto “Hot Fuzz”?)
Hot fuzz è na figata
Beh, io infatti non sto parlando di italiani né di italia
quoto restodelmondo, ma… se non stai parlando di italiani mi rimangio tutto
Infatti parlo di veneti
notoriamente conosciuti come “i terroni del nord”
E ne vado fiero
Non a caso la pizza veneta è seconda solo a quella napoletana
Yoshi: Anche se parliamo di veneti non sono molto convinta (eufemismo): non conosco benissimo il territorio, ma anche dai tuoi racconti (e tu ami veramente molto Verona) non traspare proprio una bell’aria (penso a quel tuo post su come stare in un parco possa essere considerato un’attività poco rispettabile).
guarda, io capisco perfettamente lo scetticismo…ma da qui a pensare che se un gruppo di persone esce di notte per controllare il proprio quartiere, scatta necessariamente apocalypse now…
le gente sarà anche mediamente stupida e razzista…ma non siamo per forza animali
ma non che se esce un gruppo di persone scatta apocalips nau, IO e te e la maggioranza dei tuoi concittadini (checchè ne dicano dei veneti razzisti ecc) non siamo animali, ok. è che da me e temo ovunque sia così non uscirebbe “un gruppo di persone”, uscirebbero i cinque più imbecilli della lega, e a piacenza probabilmente un ancor numero maggiore di gente di forza nuova e della curva del piacenza calcio.
ciao
secondo me potrebbe essere buona l’idea. ma in realtà è poco praticabile. chi andrebbe in giro la notte? i pensionati? i ragazzotti? gli insonni? gli zombie? le persone in età attiva che lavorano ne hanno già abbastanza del proprio lavoro. credo. e poi sto gruppone di gente che vede compiersi un reato cosa fa? chiama la polizia? e se i criminali li vedono e vanno a sfasciarli di botte? o ancora peggio vanno a vendicarsi sui familiari perchè hanno fatto le spie? andrebbero in giro con il passamontagna?
)
non credo che sia questione di essere statalisti pensare che ognuno dovrebbe fare il proprio mestiere e possibilmente farlo bene. le ronde possono farle pure vigilantes privati pagati dal quartiere. ma non che uno di giorno faccia l’impiegato in banca e la sera vada a fare il giustiziere della notte.
(pensavo ti avessero fregato i cerchi in lega. avrebbe avuto più senso. quello che ti ha fregato i copricerchioni della stilo è un poveraccio stilo-dotato che se lo beccavi mentre te li staccava si faceva la cacca nelle mutande. a me sotto casa hanno rubato il tergicristallo posteriore della punto. guardacaso nel vicinato ci saranno altre 10 punto. si vede che mancava a qualcuno e anzichè andarlo a comprare me l’hanno preso in prestito. e magari sarebbe pure la stessa gente che poi andrebbe a fare le ronde
io sono favorevole a batman.
Io vorrei capire una cosa: mettiamo che non passi la regolamentazione delle ronde, a questo punto non basterebbe evitare di mettersi la pettorina con scritto “guardia padana”? Insomma, non vorranno mica impedire alla gente di uscire di notte e girare a piedi in gruppo per le strade?
Quello che si fa finta di non capire è che la polizia e i carabinieri non possono materialmente prevenire furti e stupri più di tanto. E’ spaventosamente logico che arrivino quasi sempre a fatto avvenuto. Non sono mica agenti pagati per piantonare l’ingresso delle nostre abitazioni.
Fra l’altro nei deliri mediatici degli ultimi tempi ci si sorprende anche che delle coppiette che si appartano in piena campagna possano divenire preda di bastardi criminali. Il fatto che uno cerchi un posto isolato mette automaticamente a rischio l’incolumità di due persone disarmate intente a tutto tranne a buttare un occhio fuori dai cristalli appannati del proprio nido d’amore semovibile.
Dimenticavo di dire che una cosa che potrebbe contribuire ad aumentare la sicurezza per le strade di notte potrebbe essere offerta da tutto quel che comporterebbe la liberalizzazione degli orari di apertura e chiusura degli esercizi pubblici.
“mettiamo che non passi la regolamentazione delle ronde, a questo punto non basterebbe evitare di mettersi la pettorina con scritto “guardia padana”?”
è quello che mi chiedo anch’io
z3ruel: Un conto è “non impedire…”, un altro è promuovere.
Altro dato: prima di un emendamento del PD, la legge prevedeva che le ronde fossero armate. Cioé, una polizia parallela. Il che non mi piace affatto – soprattutto per i motivi esposti sopra.
Concordo su tutta la linea, invece, sulla liberalizzazione degli orari di apertura.
le ronde sono un organizzazione volontaria e in quanto tale va considerata una cosa postitiva, anzi per alcune comunità potrebbe anche risultare l’alternativa alla gestione della poliza statale.
ovviamente siamo offuscati da una concezione sbagliata di ronda ricordando i leghisti e le loro scene, ma la ronda è altro è un libero accordo tra individui che liberamente scelgono di offire un servizio.
per quanto riguarda l’aggressione ricordate il prinicpio di non aggressione? anche le ronde dovrebbero rispettarle, quini il problema non sussiste.
e poi dopo che ho sentito che i polizziotti vanno in giro drogati preferisco se i miei vicini si decidono di farsi un giro e contemporaneamente controlloanano un pò, lo vedo anche un bel modo di soclializzare…
e polizziotti si scrive con due zz perchè è doppiamente stro…
Restodelmondo io infatti non regolamenterei o promuoverei un bel niente. Anche perchè non vorrei creare altri cittadini più uguali degli altri: se la guardia padana può portare a spasso il fucile devo poterlo fare anche io. Eccheccazzo.
Non so se sapete che per fortuna in Regione non è passata la proposta della Lega per l’ennesimo corpo di polizzzzzzia. I nostri leghisti lombardi volevano l’introduzione della polizia regionale. Quella statale, quella comunale, quella provinciale non bastano.
non vorrei ripetermi, ma stavolta è per una curiosità: chiedo, ma da voi uscirebbe qualcuno, oltre ai padani duri e puri e qualche ragazzotto imbecille e semi-teppista??? Se sì, mi congratulo.
Io tra le mie conoscenze del mio paese, o anche di piacenza, sono quello che avrebbe più tempo, e non lo farei, sinceramente.
è possibile avere delucidazioni da invisigoth sul fatto che la sanità pubblica sarebbe un mito?
toccami la sanità e mi incazzo.
non è un mito, purtroppo la sanità pubblica è l’amara realtà
io,al contrario di molti, sono più che favorevole alle ronde…stamattina ho seguito un programma dove alcuni ospiti affermavano l’inutilità delle suddette,dicevano che basterebbe soltanto più attenzione e meno menefreghismo da parte dei cittadini, perchè tanti assistono impassibili a varie ingiustizie, episodi di violenza; prendiamo per esempio quello della ragazza violentata durante un concerto,sotto gli occhi di tutti (stronzi dell cazz)…per appunto rispondere a quelli,le ronde sono fatte da cittadini, cittadini che non abbassano gli occhi di fronte a tutto ciò, cittadini attivi…io sono una ragazza di sedici anni e, purtroppo, come tante altre, ho subito una violenza…ora non voglio star qiu ad autocompatirmi,ma chi come me puo’ davvero giudicare la figura delle ronde…se queste ronde ci fossero state anche solo due mesi fa, adesso non avrei paura anche soltanto a scendere in garage…questo argomento tocca maggiormente le donne, e sono contenta che ci sia qualche ragazzo come Yoshi a pensarla come me…sicuramente il fatto che un gruppo di cittadini sorvegli il proprio quartiere di notte è un sollievo,e attenua di molto la paura di incorrere in qualcosa di spiacevole.