Oggi ho avuto un’ora e cinquantatrè minuti di conference call con un tipo a Bergamo e uno a Londra. Può sembrare una cosa figa, in realtà è stato stressantissimo e deprimentissimo. Alla fine ne avevo i coglioni pieni e il riassunto di tutti i discorsi che abbiamo fatto può essere questo.
Appena finito, ho fatto partire l’album nuovo di Lily Allen, It’s Not Me, It’s You, per tirarmi un po’ su di morale. Sapete, quelli con la puzzetta sotto il naso che sdegnano ‘ste tipologie di album perché sono troppo mainstream o troppo pop, mi stanno un po’ antipatici. Noi siamo individui complessi, e nella nostra complessità apparteniamo a diverse categorie (questa l’ho già sentita…
); anche musicali. Perciò io non ci vedo niente di male ad ascoltarmi i Sonic Youth, i Food For Animals, Dente e Lily Allen. Se qualcuno ha paura di essere troppo nazionalpopolare, vuol dire che in realtà lo è nello spirito.
Che poi, ‘sto cd di Lily Allen è quel tipo di pop fatto da dio che fossero tutti così i cd pop. Su Rumore l’hanno stroncato alla grande e io quindi non avevo una gran fretta nel procurarmelo. poi però ho letto Onan, che, nonostante sia un metallaro del cazzo, di musica ne capisce (quasi) sempre e l’ha definito “un delizioso disco POP“.
Per fortuna che c’è Onan perché It’s Not Me, It’s You è esattamente questo: un delizioso disco pop. Uno di quei dischi pop che ha qualche smash hit, qualche canzone carina e qualche canzone inutile.
Viva Lily Allen. Viva il pop. Viva la leggerezza.






10 Responses to “Contro il logorio della crisi moderna: il pop!”
onan: nomen omen?
P.S.
la frase “i bambini! qualcuno pensi ai bambini!” non era della moglie del reverendo lovejoy o come cazzo si scrive?! saluti e baci POP
uhm…io mi ricordavo fosse della signora flanders…controllerò
c’è crisi mi piace. lily allen non l’ho mai ascoltata ma il suo ultimo singolo appena l’ho sentito mi è piaciuto. com’è che si chiama così me lo COMPRO?
c’è scritto eh:) “the fear”.
buon ACQUISTO allora
guarda comunque che puoi, erm, averlo anche dal post eh. c’è scritto donwload…
aaaah! è “the fear”! ma guarda un po’! allora non ho più bisogno di COMPRARLO!
grazie yoshi!
confermo, era lei… http://it.wikipedia.org/wiki/Helen_Lovejoy
Amen.
A me piace molto Lily Allen. Qui la mettono ogni giorno in radio. Ormai sto diventando un ascoltatore di ragazze pop: Rihanna, Kate Perry e ora Allen. Oddio se mi sente Ozzy!!!!
I duri e puri dell’indy rock/alternative/vattelapesca hanno decisamente rotto il cazzo. Obama ascolta sempre il tuo genere preferito!
Si vocifera che Kate Perry sia favoritissima per il prossimo Nobel alla letteratura per il testo di Hot n Cold (^_^). Su Lilly comunque niente da dire, al momento il martellamento radiofonico non mi ha ancora fatto venire la nausea