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	<title>Comments on: Domande non retoriche</title>
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	<description>Yoshi likes what you don&#039;t like</description>
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		<title>By: InVisigoth</title>
		<link>http://www.buraku.org/2009/04/10/domande-non-retoriche/#comment-5448</link>
		<dc:creator>InVisigoth</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2009 21:04:20 +0000</pubDate>
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		<description>Nova: &quot;InVisigoth: non capisco di cosa tu stia parlando. Quando troveremo una cura per l’AIDS sarà grazie alla scienza (ovvero al miglioramento della nostra comprensione del mondo), non certo alle preghiere o alle danze per la pioggia&quot;

semplice, sto parlando di questo: dal tuo modo di scrivere appare palese che ritieni che ci sia un solo modo di fare scienza (che ritieni sempre esatto) e un solo modo di essere religiosi (che ritieni sempre sbagliato), quando invece ce ne sono tanti dell&#039;uno e dell&#039;altro e giusti o sbagliati. Meno citazioni altrui magari, e più sviluppo del pensiero in proprio, in modo che non sia sempre appiattito sulla vulgata &quot;sciento-ateista&quot; (che italiano schifoso) magari eviterebbero certe banali e rozze generalizzazioni che non rendono certo giustizia al tuo bagaglio culturale... 
Del tipo, meno Attenborough (che decisamente è su un  altro livello rispetto a Piero Angela, e che nessuno si offenda: ma che accidenti vi siete fumati per fare un simile paragone? dite di essere scienti-atei assoluti e poi vi fate viaggioni mistici con gli acidi per allargare l&#039;area della coscienza?) e meno Dawkins, dei quali pur autorevoli pareri francamente ce ne possiamo impipare in questa sede, più Nova se ha qualcosa di interessante e originale da dire come ritengo abbia. 


x restodelmondo: sposo la tua visione della personalizzazione presente in tutte le fedi (anche se, un conto è porre l&#039;accento più su una parte che su un&#039;altra, a volte per ricerca, a volte per convenienza, un altro è cercare ex novo un filo conduttore personale... però alla fine hai ragione te, e da individualista paleolibertario mi piace molto di più la tua visione che la mia). In ogni caso non condivido le simpatie per la chiesa anglicana; il grande Desmond Tutu - su cui ho avuto il piacere di scrivere un articolo una volta - mi sembra più una mosca bianca: se è vero che gli anglicani &quot;in periferia&quot; sono più aperti, è anche vero che &quot;in centro&quot; riescono ad essere a volte più intolleranti dei cattolici (sempre intesi quelli &quot;in centro&quot;, non tutti per carità). 
Però ammetto di avere una visione altamente pregiudiziale in questo caso, derivante dal fatto che nella cattedrale di Belfast, appartenente alla Chiesa d&#039;Irlanda - ramo della Chiesa Anglicana - c&#039;è un vessillo con una mano rossa, con tutto il significato storico e politico che (per quanto mi riguarda) ne consegue, ma che non mi sembra nè il momento nè il luogo per approfondire (basta cercarne il significato in inglese), perché andrei decisamente off topic, come mio solito. 

saluti, grazie a Yoshi per la consueta ospitalità. Passo e chiudo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nova: &#8220;InVisigoth: non capisco di cosa tu stia parlando. Quando troveremo una cura per l’AIDS sarà grazie alla scienza (ovvero al miglioramento della nostra comprensione del mondo), non certo alle preghiere o alle danze per la pioggia&#8221;</p>
<p>semplice, sto parlando di questo: dal tuo modo di scrivere appare palese che ritieni che ci sia un solo modo di fare scienza (che ritieni sempre esatto) e un solo modo di essere religiosi (che ritieni sempre sbagliato), quando invece ce ne sono tanti dell&#8217;uno e dell&#8217;altro e giusti o sbagliati. Meno citazioni altrui magari, e più sviluppo del pensiero in proprio, in modo che non sia sempre appiattito sulla vulgata &#8220;sciento-ateista&#8221; (che italiano schifoso) magari eviterebbero certe banali e rozze generalizzazioni che non rendono certo giustizia al tuo bagaglio culturale&#8230;<br />
Del tipo, meno Attenborough (che decisamente è su un  altro livello rispetto a Piero Angela, e che nessuno si offenda: ma che accidenti vi siete fumati per fare un simile paragone? dite di essere scienti-atei assoluti e poi vi fate viaggioni mistici con gli acidi per allargare l&#8217;area della coscienza?) e meno Dawkins, dei quali pur autorevoli pareri francamente ce ne possiamo impipare in questa sede, più Nova se ha qualcosa di interessante e originale da dire come ritengo abbia. </p>
<p>x restodelmondo: sposo la tua visione della personalizzazione presente in tutte le fedi (anche se, un conto è porre l&#8217;accento più su una parte che su un&#8217;altra, a volte per ricerca, a volte per convenienza, un altro è cercare ex novo un filo conduttore personale&#8230; però alla fine hai ragione te, e da individualista paleolibertario mi piace molto di più la tua visione che la mia). In ogni caso non condivido le simpatie per la chiesa anglicana; il grande Desmond Tutu &#8211; su cui ho avuto il piacere di scrivere un articolo una volta &#8211; mi sembra più una mosca bianca: se è vero che gli anglicani &#8220;in periferia&#8221; sono più aperti, è anche vero che &#8220;in centro&#8221; riescono ad essere a volte più intolleranti dei cattolici (sempre intesi quelli &#8220;in centro&#8221;, non tutti per carità).<br />
Però ammetto di avere una visione altamente pregiudiziale in questo caso, derivante dal fatto che nella cattedrale di Belfast, appartenente alla Chiesa d&#8217;Irlanda &#8211; ramo della Chiesa Anglicana &#8211; c&#8217;è un vessillo con una mano rossa, con tutto il significato storico e politico che (per quanto mi riguarda) ne consegue, ma che non mi sembra nè il momento nè il luogo per approfondire (basta cercarne il significato in inglese), perché andrei decisamente off topic, come mio solito. </p>
<p>saluti, grazie a Yoshi per la consueta ospitalità. Passo e chiudo.</p>
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		<title>By: Attilio</title>
		<link>http://www.buraku.org/2009/04/10/domande-non-retoriche/#comment-5441</link>
		<dc:creator>Attilio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2009 10:07:23 +0000</pubDate>
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		<description>Se la fede si potesse riassumere in una serie di dogmi come ad esempio quelli che hai elencato, non credo varrebbe la pena credere. Questo è piuttosto un modo per prendere le misure a Dio.
Nella fede cristiana non si crede ad un&#039;idea ma ad una persona e al suo messaggio. Ciò può anche implicare una posizione critica nei confronti della tradizione che si è stratificata su di esso e sulle persone chiamate a guidare la chiesa. Ma Vangelo, papa, chiesa, dogmi ecc. non possono essere messi sullo stesso piano in questo modo, quasi si trattasse di termini equivalenti.
Il deismo è una forma di fede razionale molto vaga, perchè presuppone l&#039;esistenza di una qualche entità superiore purchessia che non entra mai nella storia. E&#039; quello che potremmo chiamare il dio del soffitto, oppure il gancio che pende dal cielo ad assicurare la pensabilità del mondo o diosacosa. 
Ma questa posizione, se può essere agevole razionalmente (in fondo, se questo principio divino non ha rapporti con noi, possiamo plasmarlo come vogliamo, in modo da renderlo accettabile per le nostre categorie di pensiero), mi pare non abbia nulla a che fare con la dimensione della fede.
Detto questo, dietro alle tue parole ci sono dei problemi autentici.
Si può essere credenti nel vangelo e critici nei confronti della Chiesa (che, a sua volta, non coincide con la gerarchia, diciamolo una volta per tutte)? Si può credere da divorziati, omosessuali, &quot;peccatori&quot; in relazione al catechismo ufficiale? Si può credere privatamente, senza una dimensione comunitaria? 
Ma credi davvero che per considerarsi credenti e per fare un cammino di fede serva avere una posizione di granitica certezza e di indubitato appoggio di tutto ciò che viene rivendicato da chi sostiene di parlare in nome di Dio, fosse anche il papa?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se la fede si potesse riassumere in una serie di dogmi come ad esempio quelli che hai elencato, non credo varrebbe la pena credere. Questo è piuttosto un modo per prendere le misure a Dio.<br />
Nella fede cristiana non si crede ad un&#8217;idea ma ad una persona e al suo messaggio. Ciò può anche implicare una posizione critica nei confronti della tradizione che si è stratificata su di esso e sulle persone chiamate a guidare la chiesa. Ma Vangelo, papa, chiesa, dogmi ecc. non possono essere messi sullo stesso piano in questo modo, quasi si trattasse di termini equivalenti.<br />
Il deismo è una forma di fede razionale molto vaga, perchè presuppone l&#8217;esistenza di una qualche entità superiore purchessia che non entra mai nella storia. E&#8217; quello che potremmo chiamare il dio del soffitto, oppure il gancio che pende dal cielo ad assicurare la pensabilità del mondo o diosacosa.<br />
Ma questa posizione, se può essere agevole razionalmente (in fondo, se questo principio divino non ha rapporti con noi, possiamo plasmarlo come vogliamo, in modo da renderlo accettabile per le nostre categorie di pensiero), mi pare non abbia nulla a che fare con la dimensione della fede.<br />
Detto questo, dietro alle tue parole ci sono dei problemi autentici.<br />
Si può essere credenti nel vangelo e critici nei confronti della Chiesa (che, a sua volta, non coincide con la gerarchia, diciamolo una volta per tutte)? Si può credere da divorziati, omosessuali, &#8220;peccatori&#8221; in relazione al catechismo ufficiale? Si può credere privatamente, senza una dimensione comunitaria?<br />
Ma credi davvero che per considerarsi credenti e per fare un cammino di fede serva avere una posizione di granitica certezza e di indubitato appoggio di tutto ciò che viene rivendicato da chi sostiene di parlare in nome di Dio, fosse anche il papa?</p>
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	<item>
		<title>By: restodelmondo</title>
		<link>http://www.buraku.org/2009/04/10/domande-non-retoriche/#comment-5432</link>
		<dc:creator>restodelmondo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 23:43:10 +0000</pubDate>
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		<description>Nova: E io non sono d&#039;accordo con Dawkins. ;-) E continuo a discutere con mio marito esattamente su questo (e&#039; un ateo Dawkinsiano convinto).

Non ci sono prove dei miracoli? Certo che no. Le commissioni sui miracoli mi lasciano molto scettica (i cattolici non me ne vogliano). D&#039;altra parte, io ringrazio Dio per il fatto che la mia amica biologa sia finalmente riuscita ad avere un risultato nei suoi esperimenti, perche&#039; sono convinta che se L*i non avesse voluto quel risultato non ci sarebbe stato.

Mettila cosi&#039;: non penso (nota: *penso*, non credo) che controlliamo questo mondo. Credo (e qui la fede) che Dio lo possa fare, se non addirittura che lo faccia. Non ho prove in materia, e tendo anche a credere che sia impossibile averne.

(C&#039;e&#039; la mia puntata preferita di &quot;Futurama&quot;, &quot;Godfellas&quot;, che parla anche di questo. La sinossi la trovate su wikipedia, ma vi consiglio l&#039;episodio - so che saprete come fare a trovarlo.)

Illogico? Ma certo. Benvenuto nel mondo della religione.

&quot;&quot;E&#039; illogico? Ma certo, e&#039; fede&quot; il che e&#039; illogico: ma certo, e&#039; fede&quot; il che e&#039; illogico... (e cosi&#039; via, a scatole cinesi).

Per altro: trovo affascinantissimi e sono assolutamente favorevole a tutti gli esperimenti sulla &quot;religione come fenomeno naturale&quot;. Son disposta ad andare in chiesa con degli elettrodi in testa, se me lo chiedono. Mi divertirei pure.

Piu&#039; seriamente, e molto sul personale: io soffro di una realtivamente lieve forma di una condizione psichiatrica - sono  quel che va di moda chiamare &quot;bipolare&quot;*. E sono perfettamente conscia del fatto che la mia fede potrebbe essere legata alla mia condizione: non ho allucinazioni in senso stretto - non tutti i bipolari ne soffrono, ma ho una lieve allucinazione socialmente accettabile chiamata &quot;fede&quot;. Non sento voci, ma sento la presenza di Qualcuno, almeno a tratti. Ma questo non implica la non-esistenza di un Dio (come non prova l&#039;esistenza di uno Dio che mi rende conscia della Sua presenza attraverso dei contatti nel mio cervello vicini a quelli che mi danno anche dei noiosi sbalzi d&#039;umore, ovviamente).

(* wiki: Bipolar Disorder. Tipo II, cicli rapidi. Le medicine funzionano, ho una vita normale a parte qualche medio episodio di depressione e dover pagare un botto l&#039;assicurazione sanitaria se vado negli US - capito perche&#039; mi piace la sanita&#039; pubblica, Yoshi?)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nova: E io non sono d&#8217;accordo con Dawkins. <img src='http://www.buraku.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  E continuo a discutere con mio marito esattamente su questo (e&#8217; un ateo Dawkinsiano convinto).</p>
<p>Non ci sono prove dei miracoli? Certo che no. Le commissioni sui miracoli mi lasciano molto scettica (i cattolici non me ne vogliano). D&#8217;altra parte, io ringrazio Dio per il fatto che la mia amica biologa sia finalmente riuscita ad avere un risultato nei suoi esperimenti, perche&#8217; sono convinta che se L*i non avesse voluto quel risultato non ci sarebbe stato.</p>
<p>Mettila cosi&#8217;: non penso (nota: *penso*, non credo) che controlliamo questo mondo. Credo (e qui la fede) che Dio lo possa fare, se non addirittura che lo faccia. Non ho prove in materia, e tendo anche a credere che sia impossibile averne.</p>
<p>(C&#8217;e&#8217; la mia puntata preferita di &#8220;Futurama&#8221;, &#8220;Godfellas&#8221;, che parla anche di questo. La sinossi la trovate su wikipedia, ma vi consiglio l&#8217;episodio &#8211; so che saprete come fare a trovarlo.)</p>
<p>Illogico? Ma certo. Benvenuto nel mondo della religione.</p>
<p>&#8220;&#8221;E&#8217; illogico? Ma certo, e&#8217; fede&#8221; il che e&#8217; illogico: ma certo, e&#8217; fede&#8221; il che e&#8217; illogico&#8230; (e cosi&#8217; via, a scatole cinesi).</p>
<p>Per altro: trovo affascinantissimi e sono assolutamente favorevole a tutti gli esperimenti sulla &#8220;religione come fenomeno naturale&#8221;. Son disposta ad andare in chiesa con degli elettrodi in testa, se me lo chiedono. Mi divertirei pure.</p>
<p>Piu&#8217; seriamente, e molto sul personale: io soffro di una realtivamente lieve forma di una condizione psichiatrica &#8211; sono  quel che va di moda chiamare &#8220;bipolare&#8221;*. E sono perfettamente conscia del fatto che la mia fede potrebbe essere legata alla mia condizione: non ho allucinazioni in senso stretto &#8211; non tutti i bipolari ne soffrono, ma ho una lieve allucinazione socialmente accettabile chiamata &#8220;fede&#8221;. Non sento voci, ma sento la presenza di Qualcuno, almeno a tratti. Ma questo non implica la non-esistenza di un Dio (come non prova l&#8217;esistenza di uno Dio che mi rende conscia della Sua presenza attraverso dei contatti nel mio cervello vicini a quelli che mi danno anche dei noiosi sbalzi d&#8217;umore, ovviamente).</p>
<p>(* wiki: Bipolar Disorder. Tipo II, cicli rapidi. Le medicine funzionano, ho una vita normale a parte qualche medio episodio di depressione e dover pagare un botto l&#8217;assicurazione sanitaria se vado negli US &#8211; capito perche&#8217; mi piace la sanita&#8217; pubblica, Yoshi?)</p>
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	<item>
		<title>By: Nova</title>
		<link>http://www.buraku.org/2009/04/10/domande-non-retoriche/#comment-5431</link>
		<dc:creator>Nova</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 15:46:41 +0000</pubDate>
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		<description>@restodelmondo: citando Dawkins, il NOMA e&#039; bullshit. ;)

Un universo in cui un dio interventista esiste e&#039; parecchio differente da uno senza, e queste sono cose valutabili con strumenti di indagine sistematica. Ad esempio un dio interventista effettua miracoli: l&#039;indagine di questi ultimi rientra perfettamente nell&#039;ambito scientifico. Ed infatti non v&#039;e&#039; fin&#039;ora stato un solo miracolo che abbia davvero convinto, chesso&#039; un braccio che ricresciuto.

L&#039;alternativa, ovvero la religione relegata a pura contemplazione filosofica, non solo e&#039; lontanissima da quello che e&#039; la percezione del 99.9% della popolazione, ma e&#039; come il gatto di Alice: un sorriso che scompare nel nulla..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@restodelmondo: citando Dawkins, il NOMA e&#8217; bullshit. <img src='http://www.buraku.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Un universo in cui un dio interventista esiste e&#8217; parecchio differente da uno senza, e queste sono cose valutabili con strumenti di indagine sistematica. Ad esempio un dio interventista effettua miracoli: l&#8217;indagine di questi ultimi rientra perfettamente nell&#8217;ambito scientifico. Ed infatti non v&#8217;e&#8217; fin&#8217;ora stato un solo miracolo che abbia davvero convinto, chesso&#8217; un braccio che ricresciuto.</p>
<p>L&#8217;alternativa, ovvero la religione relegata a pura contemplazione filosofica, non solo e&#8217; lontanissima da quello che e&#8217; la percezione del 99.9% della popolazione, ma e&#8217; come il gatto di Alice: un sorriso che scompare nel nulla..</p>
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	<item>
		<title>By: restodelmondo</title>
		<link>http://www.buraku.org/2009/04/10/domande-non-retoriche/#comment-5430</link>
		<dc:creator>restodelmondo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 14:26:36 +0000</pubDate>
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		<description>Astrolabio: Beh, no, la resurrezione e il fatto che la &quot;vita vera&quot; sia quella dell&#039;Aldila&#039; non cancella il dolore di questo mondo. Ci sono i fondamentalisti che pensano che &quot;oh che bello, la guerra e il riscaldamento globale, che bei segni dell&#039;imminente ritorno di Cristo, guai a fare qualcosa per ritardarli&quot; (ci sono davvero) - ma io sarei piu&#039; del campo di quelli che lottano per avere giustizia anche qui sulla terra (Martin Luther King o i missionari comboniani, per intenderci). Dopotutto, il Vangelo dice che &quot;coloro che hanno fame e sete di giustizia saranno saziati&quot; - il che fa pensare che cercare di migliorare questo mondo non sia cosi&#039; inviso a Dio.

Nova: Il passo di Attenborough (si&#039;, direi anch&#039;io che e&#039; il Piero Angela inglese) e&#039; perfettamente logico. E ovviamente la logica conclusione dei fatti e&#039; che non esiste Dio - ma anche senza vermi, basta il rasoio di Ockham o la teiera rosa in orbita intorno a Marte (se ricordo bene; e se ricordo bene era Russell). Solo che la fede non e&#039; logica: nelle parole di Stephen Jay Gould sono &quot;non-overlapping magisteria&quot;. Posso dartene &quot;logicamente&quot; una descrizione in termini di fenomeno sociologico o psicologico - ma non posso argomentare logicamente a suo favore. Si chiama &quot;fede&quot; e non &quot;scienza&quot; o &quot;matematica&quot; (faccio matematica e posso garantire che non e&#039; esattamente scienza - a volte penso abbia ragione Calvin di Calvin e Hobbes quando dice che e&#039; teologia, ma qui divaghiamo).

Tutto questo, per prendere un po&#039; per la tangente, mi ricorda un passo di Dietrich Bonhoeffer (teologo tedesco della prima meta&#039; del &#039;900, oppositore di Hitler - storia interessante, vedi su Wikipedia) in cui argomenta che usare Dio come &quot;tappabuchi&quot; per la nostra ignoranza del mondo (ad esempio, aggiungo io: per evitare di studiare l&#039;evoluzione delle specie...;-)) non e&#039; rispettoso nei confronti di Dio stesso. (Sto tagliando con l&#039;accetta, se vuoi ti vado a ritrovare il passo preciso.)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Astrolabio: Beh, no, la resurrezione e il fatto che la &#8220;vita vera&#8221; sia quella dell&#8217;Aldila&#8217; non cancella il dolore di questo mondo. Ci sono i fondamentalisti che pensano che &#8220;oh che bello, la guerra e il riscaldamento globale, che bei segni dell&#8217;imminente ritorno di Cristo, guai a fare qualcosa per ritardarli&#8221; (ci sono davvero) &#8211; ma io sarei piu&#8217; del campo di quelli che lottano per avere giustizia anche qui sulla terra (Martin Luther King o i missionari comboniani, per intenderci). Dopotutto, il Vangelo dice che &#8220;coloro che hanno fame e sete di giustizia saranno saziati&#8221; &#8211; il che fa pensare che cercare di migliorare questo mondo non sia cosi&#8217; inviso a Dio.</p>
<p>Nova: Il passo di Attenborough (si&#8217;, direi anch&#8217;io che e&#8217; il Piero Angela inglese) e&#8217; perfettamente logico. E ovviamente la logica conclusione dei fatti e&#8217; che non esiste Dio &#8211; ma anche senza vermi, basta il rasoio di Ockham o la teiera rosa in orbita intorno a Marte (se ricordo bene; e se ricordo bene era Russell). Solo che la fede non e&#8217; logica: nelle parole di Stephen Jay Gould sono &#8220;non-overlapping magisteria&#8221;. Posso dartene &#8220;logicamente&#8221; una descrizione in termini di fenomeno sociologico o psicologico &#8211; ma non posso argomentare logicamente a suo favore. Si chiama &#8220;fede&#8221; e non &#8220;scienza&#8221; o &#8220;matematica&#8221; (faccio matematica e posso garantire che non e&#8217; esattamente scienza &#8211; a volte penso abbia ragione Calvin di Calvin e Hobbes quando dice che e&#8217; teologia, ma qui divaghiamo).</p>
<p>Tutto questo, per prendere un po&#8217; per la tangente, mi ricorda un passo di Dietrich Bonhoeffer (teologo tedesco della prima meta&#8217; del &#8217;900, oppositore di Hitler &#8211; storia interessante, vedi su Wikipedia) in cui argomenta che usare Dio come &#8220;tappabuchi&#8221; per la nostra ignoranza del mondo (ad esempio, aggiungo io: per evitare di studiare l&#8217;evoluzione delle specie&#8230;;-)) non e&#8217; rispettoso nei confronti di Dio stesso. (Sto tagliando con l&#8217;accetta, se vuoi ti vado a ritrovare il passo preciso.)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Nova</title>
		<link>http://www.buraku.org/2009/04/10/domande-non-retoriche/#comment-5429</link>
		<dc:creator>Nova</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 13:56:03 +0000</pubDate>
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		<description>@astrolabio: oh, vedo.. E&#039; come quelle torture in cui si assicurano che non rimanga alcun segno: tanto il dolore e&#039; passeggero!

Col cavolo! ;)

E visto che il cristianesimo ha tutte le risposte, come gestisce il problema di persone torturate in _eterno_?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@astrolabio: oh, vedo.. E&#8217; come quelle torture in cui si assicurano che non rimanga alcun segno: tanto il dolore e&#8217; passeggero!</p>
<p>Col cavolo! <img src='http://www.buraku.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>E visto che il cristianesimo ha tutte le risposte, come gestisce il problema di persone torturate in _eterno_?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: astrolabio</title>
		<link>http://www.buraku.org/2009/04/10/domande-non-retoriche/#comment-5428</link>
		<dc:creator>astrolabio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 13:08:26 +0000</pubDate>
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		<description>nova se il cristianesimo ha ragione non ho capito qual&#039;è il problema visto che alla fine resusciterebbero tutti.
con la teodicea puoi attaccare forse l&#039;ebraismo ma il cristianesimo risponde a tutto, Dio non ti cura l&#039;aids, ma visto che vivrai in eterno che ti frega se muori di AIDS, il dolore al mondo c&#039;è ma è passeggero.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>nova se il cristianesimo ha ragione non ho capito qual&#8217;è il problema visto che alla fine resusciterebbero tutti.<br />
con la teodicea puoi attaccare forse l&#8217;ebraismo ma il cristianesimo risponde a tutto, Dio non ti cura l&#8217;aids, ma visto che vivrai in eterno che ti frega se muori di AIDS, il dolore al mondo c&#8217;è ma è passeggero.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Nova</title>
		<link>http://www.buraku.org/2009/04/10/domande-non-retoriche/#comment-5427</link>
		<dc:creator>Nova</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 12:31:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.buraku.org/?p=2188#comment-5427</guid>
		<description>@restodelmondo: E io dovrei ringraziare dio per aver aspettato tanto prima di &quot;aiutarci&quot; a trovare una cura per l&#039;AIDS mentre milioni di poveracci schiattano? Col cavolo!

Trovo questo il tuo modo di pensare confortante: se non altro non chiudi interamente gli occhi di fronte a questi dilemmi. Vorrei pero&#039; che portassi il ragionamento all&#039;inevitabile (si&#039;, inevitabile) conclusione.. E&#039; sciocco censurare tutto con la parola fede, poiche&#039; con questa (vuota) parola si puo&#039; giustificare qualsiasi cosa: babbo natale, dio, i folletti e quant&#039;altro.

Citando David Attenborough (che definirei il Piero Angela (naturalista) inglese):

&lt;i&gt;I think of a little child in east Africa with a worm burrowing through his eyeball. The worm cannot live in any other way, except by burrowing through eyeballs. I find that hard to reconcile with the notion of a divine and benevolent creator.&lt;/i&gt;

(vedi anche http://www.atheistmedia.com/2007/08/david-attenborough-on-god.html)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@restodelmondo: E io dovrei ringraziare dio per aver aspettato tanto prima di &#8220;aiutarci&#8221; a trovare una cura per l&#8217;AIDS mentre milioni di poveracci schiattano? Col cavolo!</p>
<p>Trovo questo il tuo modo di pensare confortante: se non altro non chiudi interamente gli occhi di fronte a questi dilemmi. Vorrei pero&#8217; che portassi il ragionamento all&#8217;inevitabile (si&#8217;, inevitabile) conclusione.. E&#8217; sciocco censurare tutto con la parola fede, poiche&#8217; con questa (vuota) parola si puo&#8217; giustificare qualsiasi cosa: babbo natale, dio, i folletti e quant&#8217;altro.</p>
<p>Citando David Attenborough (che definirei il Piero Angela (naturalista) inglese):</p>
<p><i>I think of a little child in east Africa with a worm burrowing through his eyeball. The worm cannot live in any other way, except by burrowing through eyeballs. I find that hard to reconcile with the notion of a divine and benevolent creator.</i></p>
<p>(vedi anche <a href="http://www.atheistmedia.com/2007/08/david-attenborough-on-god.html">http://www.atheistmedia.com/2007/08/david-attenborough-on-god.html</a>)</p>
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	<item>
		<title>By: restodelmondo</title>
		<link>http://www.buraku.org/2009/04/10/domande-non-retoriche/#comment-5426</link>
		<dc:creator>restodelmondo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 10:54:28 +0000</pubDate>
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		<description>Nova/scienza: Ma se si trovasse una cura per l&#039;AIDS io ringrazierei gli scienziati per la cura E il Buon Dio per gli scienziati e la loro intuizione (la scienza e&#039; duro lavoro ma anche fortuna, e su questo credo anche i piu&#039; materialisti concordino). E intanto che una cura non e&#039; stata trovata vorrei dare fondi agli scienziati (ed educazione scientifica nelle scuole, per produrre altri scienziati e un mondo piu&#039; consapevole) E preghiere a Dio. Sono due attivita&#039; parallele.

/Giobbe: Il filmato e&#039; grandioso. Non riusciro&#039; piu&#039; a pensare i tre amici rompiscatole senza gli abiti gangsta (anche se nel libro mi sembravano molto piu&#039; perfettini che wannabe-cool).

/sofferenza: Come ho detto, non ho una risposta - tantomeno una risposta logica. Per dire, io comunque ho una certa dose di &quot;colpa del sopravvissuto&quot; - perche&#039; a me e&#039; bastato un ciclo di chemio e sono a posto, mentre la mia vicina di letto e&#039; morta? Non e&#039; che c&#039;e&#039; uno sbaglio? Io non sono certo meglio di quanto fosse lei. 

L&#039;&quot;evitare il problema dall&#039;inizio&quot; mi da&#039; meno problemi - penso alla battuta di Robin Williams su come la cocaina sia &quot;il modo che Dio usa per dirti che stai facendo troppi soldi&quot;, e la declino sui casi miei. Forse perche&#039; sono una terribile Pollyanna, e cerco sempre il lato positivo delle cose (a prescindere dalla mia fede, bada bene: e&#039; una strategia di sopravvivenza quasi animale).

Ma, al dunque: perche&#039; ci sono i disastri naturali? Ma anche quelli umani, penso ai lager e ai genocidi. Non lo so. So che - come Giobbe - vorrei una spiegazione da parte del Signore. Non credo di poterla avere in questa vita. Vorrei anche, per dirla tutta, prendere il Signore a calci. Di nuovo, non credo di poterlo fare piu&#039; di quanto io possa librarmi in volo sulla poltrona del mio salotto.

Questo cambia il fatto che credo? No. Perche&#039; la fede e&#039; indipendente da questi fatti: e non lo dico per dire &quot;oh, la fede e&#039; cosi&#039; grande&quot;, ma per dire &quot;la fede funziona cosi&#039;&quot; - descrizione meccanica di un fenomeno. (Per inciso, il fenomeno &quot;laico&quot; piu&#039; vicino alla fede e&#039; l&#039;amore/innamoramento. Anche quello irrazionale, e spesso indipendente da quel che fa l&#039;amato.)

Ah, credo anche che io debba farmi in quattro per cercare di limitare almeno i danni dei disastri naturali e umani che potrebbero capitare. Non perche&#039; &quot;cosi&#039; vado in Paradiso&quot;, ma perche&#039; e&#039; la cosa giusta da fare, punto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nova/scienza: Ma se si trovasse una cura per l&#8217;AIDS io ringrazierei gli scienziati per la cura E il Buon Dio per gli scienziati e la loro intuizione (la scienza e&#8217; duro lavoro ma anche fortuna, e su questo credo anche i piu&#8217; materialisti concordino). E intanto che una cura non e&#8217; stata trovata vorrei dare fondi agli scienziati (ed educazione scientifica nelle scuole, per produrre altri scienziati e un mondo piu&#8217; consapevole) E preghiere a Dio. Sono due attivita&#8217; parallele.</p>
<p>/Giobbe: Il filmato e&#8217; grandioso. Non riusciro&#8217; piu&#8217; a pensare i tre amici rompiscatole senza gli abiti gangsta (anche se nel libro mi sembravano molto piu&#8217; perfettini che wannabe-cool).</p>
<p>/sofferenza: Come ho detto, non ho una risposta &#8211; tantomeno una risposta logica. Per dire, io comunque ho una certa dose di &#8220;colpa del sopravvissuto&#8221; &#8211; perche&#8217; a me e&#8217; bastato un ciclo di chemio e sono a posto, mentre la mia vicina di letto e&#8217; morta? Non e&#8217; che c&#8217;e&#8217; uno sbaglio? Io non sono certo meglio di quanto fosse lei. </p>
<p>L&#8217;&#8221;evitare il problema dall&#8217;inizio&#8221; mi da&#8217; meno problemi &#8211; penso alla battuta di Robin Williams su come la cocaina sia &#8220;il modo che Dio usa per dirti che stai facendo troppi soldi&#8221;, e la declino sui casi miei. Forse perche&#8217; sono una terribile Pollyanna, e cerco sempre il lato positivo delle cose (a prescindere dalla mia fede, bada bene: e&#8217; una strategia di sopravvivenza quasi animale).</p>
<p>Ma, al dunque: perche&#8217; ci sono i disastri naturali? Ma anche quelli umani, penso ai lager e ai genocidi. Non lo so. So che &#8211; come Giobbe &#8211; vorrei una spiegazione da parte del Signore. Non credo di poterla avere in questa vita. Vorrei anche, per dirla tutta, prendere il Signore a calci. Di nuovo, non credo di poterlo fare piu&#8217; di quanto io possa librarmi in volo sulla poltrona del mio salotto.</p>
<p>Questo cambia il fatto che credo? No. Perche&#8217; la fede e&#8217; indipendente da questi fatti: e non lo dico per dire &#8220;oh, la fede e&#8217; cosi&#8217; grande&#8221;, ma per dire &#8220;la fede funziona cosi&#8217;&#8221; &#8211; descrizione meccanica di un fenomeno. (Per inciso, il fenomeno &#8220;laico&#8221; piu&#8217; vicino alla fede e&#8217; l&#8217;amore/innamoramento. Anche quello irrazionale, e spesso indipendente da quel che fa l&#8217;amato.)</p>
<p>Ah, credo anche che io debba farmi in quattro per cercare di limitare almeno i danni dei disastri naturali e umani che potrebbero capitare. Non perche&#8217; &#8220;cosi&#8217; vado in Paradiso&#8221;, ma perche&#8217; e&#8217; la cosa giusta da fare, punto.</p>
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		<title>By: Nova</title>
		<link>http://www.buraku.org/2009/04/10/domande-non-retoriche/#comment-5425</link>
		<dc:creator>Nova</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 07:40:34 +0000</pubDate>
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		<description>restodelmondo: p.s. ti riferisci a questo libro di giobbe http://www.youtube.com/watch?v=jHPg3kjKBRc ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>restodelmondo: p.s. ti riferisci a questo libro di giobbe <a href="http://www.youtube.com/watch?v=jHPg3kjKBRc">http://www.youtube.com/watch?v=jHPg3kjKBRc</a> ?</p>
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