Insieme a N.A.S.A., il mio ascolto quotidiano irrinunciabile sono i canadesi Thunderheist.
I Thunderheist sono un duo elettro/dance/rap formato da MC Isis e Grahmzilla e il loro album omonimo è decisamente in grado di far muovere come minimo la testa, ma state pur certi che vi ritroverete a dimenarvi a ritmo in men che non si dica; certo, sempre che voi non siate dei merdallari incalliti, degli indiekids sfigati o degli estimatori unicamente di cantautori morti.
Il loro album è uscito il 31 marzo e a mio modesto parere, anzi, a mio insindacabile parere dovrebbe essere sulla bocca di tutti. Sapete, tipo quegli hype che ti guardi attorno e tra te e te (per non fare brutte figure) pensi: “eh?“. Solo che stavolta un motivo buono ci sarebbe.
Va bene, ho capito, siete tutti estimatori di cantautori morti.




4 Responses to “Class is not water”
Boh, in genere mi piace l’elettronica, però questa mi pare una proto-truzzata.
Non per offendere, ma è sullo stile dei rovigotti…
ho smesso di preoccuparmi se considerare una cosa truzza o no tempo fa
comunque, io qui vedo della sostanza e delle idee. ho scelto due canzoni a “impatto”, non sono tutte così.
P.S. legnaghesi e rovigoti na facia na rasa
Chiaramente anche io ho smesso tempo fa di preoccuparmi di cosa fosse truzzo e cosa no. Il termine l’ho usato più che altro per rendere l’idea.
Ad ogni modo, ho ascoltato qualche altra loro canzone su deezer.com , ma proprio non mi vanno giù!
Molto meglio i Royksopp!
P.S.: xé mejo che gnanca ghin parlemo và…
Truzzi o meno, son grandiosi