Il portavoce

Non capisco tutto questo scandalo e questa costernazione per le parole del barbuto iraniano. In fin dei conti, esprime ad alta voce quello che pensa la stragrande maggioranza dell’opinione pubblica islamica (sia sciita che sunnita), una parte consistente dell’opinione pubblica occidentale (affetta da terzomondismo e colpevolismo congeniti), il vaticano (che è rimasto in sala ad ascoltare), molti esponenti della sinistra, del centro, della destra e anche molti (ahimè) libertarian sempre pronti a tratteggiare le democrazie come Il Male Assoluto e molti (ri-ahimè) indipendentisti sempre pronti a vedere nella massoneria e nel sionismo oscuri nemici che tramano nell’ombra.

Tutti questi soggetti hanno nel mona di Teheran un Grande Portavoce che esprime a pieni polmoni l’odio viscerale per l’ebreo e per l’entità sionista in tutte le occasioni pubbliche di rilevanza mondiale. Si devono rallegrare, vergognare di meno e ringraziare lo scravattato che veste beige. Orsù toglietevi quella maschera ipocrita e gridate tutti assieme: io la penso come Ahmadinejad!

Io, invece, consiglio di nuovo a tutti di informarsi un pochino, magari leggendo un libro di storia.