Quando al tg sento i vari discorsi trionfalistici sulla nota casa automobilistica torinese, su quanto sia bravo il noto manager a capo della nota casa e su come questa sia diventata un’azienda leader mondiale che compra a destra e a manca colossi automobilistici, ecco, quando sento quotidianamente tutto questo, a me fumano parecchio le balle.
Sapete perché?
Perché nei vari tg non sento invece parlare della stessa casa automobilistica che, quando gira a lei, non paga i fornitori, delle varie scatole cinesi delle sue ditte controllate che non pagano i fornitori, del malcostume dei suoi pagamenti lunghissimi, dell’arroganza di questa azienda che, se ti rifiuti di fornirla in quanto insolvente, si incazza pure e ti minaccia. Ogni giorno ringrazio il Caso di essere nato in Veneto e di non avere a che fare direttamente con il mercato piemontese. Nel mio settore, un mercato monotematico nel quale il metodo di lavoro da quarto mondo della nota casa automobilistica si propaga a raggiera all’indotto, facendo di quella regione un inferno; almeno ai miei occhi abituati alla correttezza e ai gentlemen’s agreements.




6 Responses to “Fix It Again, Tony”
Credo che simili comportamenti siano tipici di molte altre aziende caratterizzate da una dimensione tale da poter influire pesantemente sul mercato. Le medio/piccole aziende fornitrici di fatto non hanno potere perchè nella maggior parte dei casi la casa automobilistica fornisce gran parte del fatturato e magari sono stati fatti investimenti importanti per soddisfare i suoi requisiti.
Condivido il giudizio sulla questione, tuttavia non so se esista una soluzione al problema.
“nella maggior parte dei casi la casa automobilistica fornisce gran parte del fatturato e magari sono stati fatti investimenti importanti per soddisfare i suoi requisiti”
è vero, però ogni piccola/media azienda terzista sa (o dovrebbe sapere) che se non diversifica, presto o tardi andrà incontro a problemi pesanti. è così e non ci si scappa. in piemonte sono stati abituati ad avere mamma fiat dietro casa per troppo tempo e ora la situazione per loro è tragica
Originariamente la Fiat doveva nascere a Padova … almeno cosi mi hanno raccontato …
fiiiuuuu
a me girano le balle perchè ora la FIAT sembra la più grande azienda automobilistica e che nessuno ricordi quanti dei miei “danè” sono finiti in piemonte per risanare bilanci in rosso.
Ecco, belle cose da sapere.