Non ho idea di chi abbia scritto la pagina di Wikipedia del PNV in italiano e quella in inglese, però ci sono delle differenze interessanti. La pagina in italiano recita:
Il partito lotta per l’indipendenza del Veneto dallo Stato italiano e basa la propria attività politica su quattro princìpi fondanti: proprietà privata, intesa come espressione più generale della libertà individuale; rifiuto di qualsiasi forma di discriminazione (razziale, sessista, linguistica, religiosa, ecc.); accettazione della legittimità democratica e della non violenza; accettazione delle norme del diritto internazionale. Il metodo di lotta con il quale raggiungere l’indipendenza è il referendum c.d. di “autodeterminazione”, che sarà organizzato in accordo con le organizzazioni internazionali competenti ed indetto dalla Regione Veneto in caso di una larga vittoria alle elezioni regionali delle liste indipendentiste; il PNV dichiara di ispirarsi, in questo, alle lotte per l’autonomia di Scozia, Paesi Baschi, Catalogna.
Quella in inglese invece:
The core principles of the PNV include: individual rights, including the right to life, private property and the pursuit of happiness (a clear reference to the United States Declaration of Independence); the refusal of any discrimination based on race, sex, religion, language, etc.; nonviolence, democratic legitimacy and the principle of non aggression; resepect of the international law, the Universal Declaration of Human Rights and especially self-determination. The party proposes an independent Veneto, “tolerant and open to Europe” and takes example from the Scottish National Party, the Basque National Party, and Catalan nationalists. The PNV leader Bernardini is essentially a libertarian and the party reflects his political and economic views
Insomma, per gli anglofoni il PNV è un partito essenzialmente libertarian. Vorrei quindi rassicurare gli amici collettivisti che stanno pensando di diventare soci del PNV che in realtà non è così. Indubbiamente c’è un manipolo libertarian all’interno del PNV che è molto attivo, tuttavia il PNV non si esaurisce in questo. Se pensate che lo Stato debba essere regolatore, se vi svegliate la mattina con in mente solo la redistribuzione sociale attuata con le tasse, se la parola costrizione per voi ha un dolce suono, non preoccupatevi: potete essere tranquillamente soci del PNV.
Ci penseremo a indipendenza ottenuta a fondare el partito libartariàn, quindi dormite sonni tranquilli