Orco can!

dirty projectors - bitte orcaC’è ‘sto gruppo. Si chiamano Dirty Projectors e hanno fatto un disco che si chiama Bitte Orca. E sono strani eh!

I Dirty Projectors fanno sostanzialmente un indie rock strano forte. La prima volta che ho ascoltato questo album, sono stato sovrastato dalla cacofonia e dagli accostamenti sonoro/vocali azzardati. Dopo aver proferito la classica frase di queste occasioni (“sti qua i’è s-ciopà“), ho avvertito la strana sensazione di voler riascoltare di nuovo il disco.

Ascolto dopo ascolto, ho superato il muro iniziale di difficoltà dovuta alla stranezza dell’oggetto sonoro in questione e mi sono lasciato felicemente andare in balli lisergici, nudo in mezzo al prato diffondendo il mio amore a tutte le creature di Gaia. Durante il mio viaggio interiore/esteriore nel quale ho sperimentato l’interconnessione con Visnù, ho capito che Bitte Orca è un album profondo che può farti trovare il tuo Io. No, non è andata esattamente così, ma il senso è quello.

Insomma, Bitte Orca è quel tipo di album che se fossi in voi, ma per fortuna non ci sono, ascolterei almeno quelle quattro volte che servono per formarsi un giudizio. E il giudizio finale non può che essere: meraviglioso. In caso voi, dopo averlo ascoltato, non siate di questo parere, cosa ve lo dico a fare, non capite un cazzo.